Sorpresa: il 50mm-clone  EF Yongnuo ha una buona resa

Sorpresa: il 50mm-clone EF Yongnuo ha una buona resa

di Alberto De Bernardi, pubblicata il

“Secondo alcuni test condotti da un appassionato e ripresi da PetaPixel, l'obiettivo Yongnuo clone del Canon 50mm f/1.8 sembra garantire buoni risultati.”

PetaPixel ha pubblicato un semplice confronto tra gli obiettivi Canon EF 50mm f/1.8 II e il suo clone Yongnuo 50mm f/1.8, ripreso da un sito amatoriale.

Si tratta, in entrambi i casi, di prodotti economici, ma tra il Canon (reperibile online a partire da circa 100 Euro) e lo Yongnuo (originariamente reperibile a meno di 50 Dollari) la differenza - almeno in termini percentuali - è comunque rilevante.

Sorprende allora scoprire come lo Yongnuo appaia più nitido in qualunque punto del fotogramma, specie alla massima apertura di diaframma. Restituisce anche un miglior bokeh, grazie al suo diaframma a 7 lamelle anziché le 5 del Canon. Infine, uno sbrigativo test qualitativo di aberrazione cromatica sembra dare ancora ragione al clone, che esibisce aloni più netti ma anche più ridotti in dimensioni.    

Purtroppo per gli utenti, questi mini-test sembrano aver suscitato molto interesse intorno all'economico Youngnuo che, a fronte di questo interesse ... non è più così economico! Sembra comunque essere una buona soluzione per approcciare il ritratto senza grossi investimenti.


Commenti (36)

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Commento # 1 di: hrossi pubblicato il 19 Gennaio 2015, 09:04
Io invece mi sorprendo di cosa ci sia da sorprendersi.
La maggior parte dei prodotti vengono costruiti e assemblati in cina, o comunque nel sudest asiatico, per cui sarebbe strano il contrario.
Tanto i materiali sono gli stessi, a volte sono anche le stesse fabbriche, mentre i progetti glieli fornisce l'azienda blasonata di turno o li rubano senza alcuna conseguenza apparente. Dov'è la sorpresa se copiando costruiscono tale quale al marchio rivendendo però a prezzi inferiori?
Pensate invece quanto ci guadagnano i big names su una serigrafia.
E non solo in ambito fotografico.

Hermes
Commento # 2 di: Notturnia pubblicato il 19 Gennaio 2015, 09:29
mi viene ribrezzo a pensare che ci sia gente che compra ancora cose cinesi dopo che è questa parte della colpa della crisi in cui ci troviamo..
povera europa e povera italia..
Commento # 3 di: zyrquel pubblicato il 19 Gennaio 2015, 09:36
Originariamente inviato da: hrossi
Io invece mi sorprendo di cosa ci sia da sorprendersi.

la ( relativa ) sorpresa riguarda ovviamente la resa, già una lente uguale al 50ino canon sarebbe stato grasso che cola qui invece abbiano un obbiettivo addirittura migliore

senza contare che questo "clone" ( di una lente i cui diritti sono comunque scaduti ) è stato in qualche modo modificato da YN: [B][COLOR="Red"]I can confirm, having repaired a dozen or so Canon EF 50mm f/1.8 II lenses, that the internals have significant differences.[/COLOR][/B]

Originariamente inviato da: Notturnia
mi viene ribrezzo a pensare che ci sia gente che compra ancora cose cinesi

verissimo, dovremmo tutti comprare solo obbiettivi giapponesi
Commento # 4 di: roccia1234 pubblicato il 19 Gennaio 2015, 09:36
Originariamente inviato da: Notturnia
mi viene ribrezzo a pensare che ci sia gente che compra ancora cose cinesi dopo che è questa parte della colpa della crisi in cui ci troviamo..
povera europa e povera italia..



A meno di andare dall'artigiano, oramai praticamente tutto viene prodotto in cina/tailandia.
Anche te che "hai ribrezzo" chissà quante cose made in china che hai in casa. E non dire di no che non ci crede nessuno.
Commento # 5 di: PietroGiuliani pubblicato il 19 Gennaio 2015, 09:39
Non mi stupisco per niente.
I cinquantini buoni anzi ottimi si facevano già negli anni settanta.
Quando verranno fuori con qualche focale (e apertura massima) un po' più significativa/impegnativa allora sì che sarà da prima pagina.

Tutta la stima per Yongnuo in ogni caso, i flash manuali sono ottimi, affidabili e costruiti da dio.
Commento # 6 di: Notturnia pubblicato il 19 Gennaio 2015, 09:42
@roccia1234 .. a dire il vero.. e non mi interessa se non ci crede nessuno, non compro più cose made in china se non strettamente necessario perché cose fatte altro si trovano e non è neanche troppo difficile.. sia per abbigliamento che altro..
poi ci sono settori dove non puoi farne a meno.. ma almeno sulla fotografia si può.. ho appena preso un cavalletto manfrotto.. non credo li facciano in cina..
Commento # 7 di: zyrquel pubblicato il 19 Gennaio 2015, 09:54
Originariamente inviato da: Notturnia
poi ci sono settori dove non puoi farne a meno.. ma almeno sulla fotografia si può

caspita, è pieno così di produttori italiani di corpi macchina, obbiettivi, flash ecc

Originariamente inviato da: Notturnia
ho appena preso un cavalletto manfrotto.. non credo li facciano in cina..

[I][B]dipende da quale modello hai preso[/B][/I]
Commento # 8 di: MiKeLezZ pubblicato il 19 Gennaio 2015, 10:19
Originariamente inviato da: Notturnia
mi viene ribrezzo a pensare che ci sia gente che compra ancora cose cinesi dopo che è questa parte della colpa della crisi in cui ci troviamo..
povera europa e povera italia..
Le copie cinesi sono le cose più democratiche che esistano: prodotti al prezzo di produzione + piccolo ricarico.
La colpa della crisi è colpa delle multinazionali che producono ugualmente in Cina, ma mettono i prodotti al prezzo di produzione + ricarico ridicolmente elevato, il quale va tutto a ingrossare le tasche loro e di qualche banchiere su una isoletta nel Pacifico.
Commento # 9 di: MiKeLezZ pubblicato il 19 Gennaio 2015, 10:27
Originariamente inviato da: Notturnia
@roccia1234 .. a dire il vero.. e non mi interessa se non ci crede nessuno, non compro più cose made in china se non strettamente necessario perché cose fatte altro si trovano e non è neanche troppo difficile.. sia per abbigliamento che altro..
poi ci sono settori dove non puoi farne a meno.. ma almeno sulla fotografia si può.. ho appena preso un cavalletto manfrotto.. non credo li facciano in cina..
Manfrotto da buon italioto si è venduto a una corporazione inglese tempo addietro e ora delega la produzione in Cina. Si fa arrivare i container di roba nella sua sede di Vicenza e, come moltissime aziende che si riempiono la bocca di "Made in Italy", utilizza i propri operai solo per assemblare i pezzi e riporli nelle scatole (questo è sufficiente per la dicitura "Made in Italy", l'assemblaggio). Per i supporti meno costosi, così da poter tenere basso il prezzo, se li fa arrivare invece già belli che pronti (l'assemblaggio costa comunque meno in Cina).
Commento # 10 di: AlexSwitch pubblicato il 19 Gennaio 2015, 10:36
Originariamente inviato da: Notturnia
@roccia1234 .. a dire il vero.. e non mi interessa se non ci crede nessuno, non compro più cose made in china se non strettamente necessario perché cose fatte altro si trovano e non è neanche troppo difficile.. sia per abbigliamento che altro..
poi ci sono settori dove non puoi farne a meno.. ma almeno sulla fotografia si può.. ho appena preso un cavalletto manfrotto.. non credo li facciano in cina..


Bhè non so con che cosa tu scatti, ma se ti vuoi orientare su produzioni occidentali c'è ben poca scelta e soprattutto con prezzi stratosferici.. Qualche esempio:

- Leica: la meno costosa, di quelle prodotte in Germania, è la nuova APS-C con obiettivo intercambiabile ( sistema T )... Si parte da circa 1700 Euro per il solo corpo macchina a cui si devono aggiungere altri 2000 Euro per un vetro ( Leica ) da metterci davanti. Se vuoi una compatta APS-C con obiettivo fisso ( sistema X ) si parte da 1600 Euro!!

- Hasselblad: lasciando gli esperimenti " Lunar " e compagnia bella, mirrorless Sony ricarrozzate e non " made in UE " e non più in produzione, rimangono le medio formato e i dorsi digitali... Si parte dai 20000 Euro in su!!

- Phase One: è danese, ma i suoi dorsi digitali e sistemi di ripresa/ottiche, molto probabilmente sono costruiti in Giappone ( la Mamiya Leaf fa parte del gruppo Phase One ). Prezzi? Allo stesso livello di Hasselblad....

- Zeiss: ottiche perfette... ma non proprio per tutti e nemmeno per qualcuno a seconda dei modelli... Qualche esempio: il 35mm Distagon 1.4 ( AF manuale ) lo puoi trovare a poco più di 1700 Euro; il 55mm Otus 1,4 te lo porti via con 3500 Euro... Le lenti Touit, per i sitemi mirrorless, non le ho considerate perché prodotte in Asia...
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