Sony: nuovi sensori per cellulari fino a 16,41 megapixel

Sony: nuovi sensori per cellulari fino a 16,41 megapixel

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Sony spinge in alto l'asticella della risoluzione per i sensori dedicati al mondo mobile: fino a 16,41 megapixel per un sensore CMOS back-illuminated della serie Exmor R”

Sony da qualche tempo ha introdotto il sensore CMOS retroilluminato Exmor R sulle sue fotocamere compatte, puntando molto sulle capacità di acquisizione anche in condizioni di scarsa illuminazione. Con un mossa che può lasciare un po' perplessi per il pericolo di "svuotamento di valore" di un marchio che ha saputo affermarsi nel panorama fotografico, ora Sony fa sbarcare la stessa tecnologia anche nel mondo dei cellulari. I suoi nuovi sensori dedicati al mondo mobile spingono verso l'alto l'asticella della risoluzione e in più promettono di lavorare al meglio anche in bassa luce.

Il più piccolo dei due, denominato IMX105PQ, utilizza il formato 1/3,2" e offre 8,13 megapixel effettivi con una dimensione dei singoli pixel pari a 1.4µm. I 16,41 megapixel sono invece messi a disposizione dal sensore IMX081PQ, marchiato Exmor R, in formato leggermente più grosso, 1/2,8", ma caratterizzato da una dimensione dei pixel ridotta, che arriva fino al valore di 1.12μm, che Sony dichiara essere il minore del panorama attuale.

Vista la ridotta dimensione dei pixel e la loro vicinanza, Sony ha dovuto risolvere i problemi comunicazione tra pixel vicini e mescolanza dei colori: il colosso giaponese ha affrontato il problema adottando un nuovo design dei fotodiodi. Alcuni esempi delle capacità dei nuovi sensori, naturalmente da prendere con le dovute cautele, sono disponibili sul sito Sony nel comunicato stampa di annuncio.

I due sensori, prodotti su linee che impiegano wafer da 300mm, arriveranno sul mercato nei primi mesi del prossimo anno, in particolare il primo nel mese di aprile, mentre il secondo lo precederà a gennaio, con prezzi rispettivamente di circa 13 e 22 euro. Più costosi saranno i moduli completi con ottica autofocus di buona luminosità che Sony immetterà sul mercato ad aprile e a marzo, rispettivamente 70 e 104 euro.


Commenti (61)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: Angelonero87 pubblicato il 08 Ottobre 2010, 12:12
Commento # 2 di: demon77 pubblicato il 08 Ottobre 2010, 12:19
Che figata!
16 MEGGGAPICCCSELL impastati su un sensore spilloscopico che hai già culo se la foto finale risolve a 3mpx..

Che comodo poi avere degli schifo scatti che pesano 5 mb l'uno!!
Commento # 3 di: ARARARARARARA pubblicato il 08 Ottobre 2010, 12:19
Ma che barboni, potevano far che farlo da 1 gigapixel, su un cellulare la risoluzione è fondamentale anche a scapito della reale qualità... a no aspettate è l'esatto contrario errore mio!

Hanno la tecnologia per fare belle cose e fanno bojate, ma fare il sensore da 8 mpx grande come quello da 16 guadagnandoci in qualità vera gli faceva troppo schifo?

Se la gente è ignorante e crede che più mpx è meglio è colpa di società come sony che continuano a pompare i megapixel, hanno inventato il back illuminated, bello, migliorerebbe la qualità, peccato che l'aumento della risoluzione vanifichi completamente i miglioramenti alla struttura.

I hate sony!
Commento # 4 di: ringway pubblicato il 08 Ottobre 2010, 12:23
Ma questa retroilluminazione la metteranno mai sui sensori APS-C delle reflex o la presenza dello specchio rende questa cosa non fattibile?
Commento # 5 di: the_joe pubblicato il 08 Ottobre 2010, 12:25
Inutile girarci intorno, per un utilizzo da fotografo casuale, 8/10MP bastano e avanzano quindi che invece di rincorrere inutili e anzi dannosi aumenti di risoluzione, che investissero nel migliorare altri aspetti, come in parte hanno fatto passando ai CMOS BSI......
Commento # 6 di: the_joe pubblicato il 08 Ottobre 2010, 12:28
Originariamente inviato da: ringway
Ma questa retroilluminazione la metteranno mai sui sensori APS-C delle reflex o la presenza dello specchio rende questa cosa non fattibile?


La presenza dello specchio non c'entra niente, quello che conta sono le dimensioni dei singoli fotositi e la distanza fra gli stessi, al momento per i sensori delle reflex non ci sono particolari problemi per cui il passaggio al BSI non implicherebbe un miglioramento sostanziale, naturalmente in futuro anche per le reflex verranno costruiti CMOS BSI......
Commento # 7 di: piererentolo pubblicato il 08 Ottobre 2010, 12:31
Originariamente inviato da: ARARARARARARA
Ma che barboni, potevano far che farlo da 1 gigapixel, su un cellulare la risoluzione è fondamentale anche a scapito della reale qualità... a no aspettate è l'esatto contrario errore mio!

Hanno la tecnologia per fare belle cose e fanno bojate, ma fare il sensore da 8 mpx grande come quello da 16 guadagnandoci in qualità vera gli faceva troppo schifo?


Sai quanta gente c'è che chiede: che macchina fotografica hai nel telefono? AH 5 MEGAPIXEL? Ma che barbone io ne ho 10, addirittura "CIO' PIU' PUTENZA DI UNA REFLEX"
Commento # 8 di: citty75 pubblicato il 08 Ottobre 2010, 12:31
E' sempre il solito problema di "educare" la gente nel modo giusto fornendo giuste informazioni.
Ormai è passato che tanti MPX sono equivalenti a buona qualità, perchè questo è quello che il marketing ha insegnato.
ormai la strada è segnata e per avere un'inversione si deve aspettare un "colosso" che abbia la credibilità (e i mezzi) per convincere che tornando indietro (sul numero) sia possibile fornire qualità migliore.
Ma per ora, qualsiasi società trova la via più facile (e sicura) nell'aumentare il numerino per sembrare meglio.
Ma credo che questo discorso possa estendersi a centinaia di settori.
Commento # 9 di: the_joe pubblicato il 08 Ottobre 2010, 12:40
Originariamente inviato da: citty75
E' sempre il solito problema di "educare" la gente nel modo giusto fornendo giuste informazioni.
Ormai è passato che tanti MPX sono equivalenti a buona qualità, perchè questo è quello che il marketing ha insegnato.
ormai la strada è segnata e per avere un'inversione si deve aspettare un "colosso" che abbia la credibilità (e i mezzi) per convincere che tornando indietro (sul numero) sia possibile fornire qualità migliore.
Ma per ora, qualsiasi società trova la via più facile (e sicura) nell'aumentare il numerino per sembrare meglio.
Ma credo che questo discorso possa estendersi a centinaia di settori.


A parte che un mezzo passo indietro sulle compatte di fascia alto è già stato fatto, si è passati da 12/14 a 10MP ....(destinati comunque ad aumentare)

Non sarei però così categorico nello scaricare le colpe sull'"ignoranza" o cattiva educazione degli utenti, quando se fai mente locale, ad oggi chi volesse comprare una macchina fotografica quali alternative troverebbe sul mercato ai vari sensori da millemilapixel?

Semplicemente sono i costruttori ad indirizzare il mercato e non certo viceversa, e se come nel caso dei sensori per fotocamere i produttori sono 2 o 3 e il principale fornitore che è Sony, produce e vende un sensore da 14MP e non altri, cosa dovrebbe fare un produttore di fotocamere se non montare quello?????
Commento # 10 di: pierr pubblicato il 08 Ottobre 2010, 12:44
Ma la corsa ai Mpixel è necessaria per sostenere i costi di ricerca e vendere quello che si è prodotto.
L'ideale sarebbe avere la qualità del sensore di una reflex su un chip molto piccolo e le ricerche e gli sviluppi vanno in quella strada, nel frattempo devono pur vendere e rientrare dei costi piazzando questa roba creando nuova offerta e di conseguenza nuova domanda.
Per l'utente medio non cambia niente, in pochi hanno l'occhio educato a cercare la qualità ed a notare i difetti di un immagine (questo vale anche in altri campi come la musica).
Pensate per esempio a quanti TV full HD vengono comprate per vedere la TV in analogico o al massimo col DT in definizione standard.
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »
BenQ Monitor