Sony: immagini aeree da più di un gigapixel

Sony: immagini aeree da più di un gigapixel

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Sony e l'Università dell'Alabama hanno sviluppato un sistema per foto aeree con risoluzione superiore al gigapixel. Una griglia di obiettivi posti sullo stesso piano focale riprende immagini di 10 km quadrati”

Servizi come Google Earth o Virtual Earth di Microsoft Live hanno sperimentato un ampio successo nell'ultimo periodo, anche grazie all'aumento di risoluzione delle foto fornite via web e ai mezzi hardware sempre più potenti, in grado di supportare al meglio la visualizzazione di questo tipo di immagini.

In generale questo tipo di immagini viene ricavato da fotografie aeree o da immagini riprese da satelliti, in entrambi i casi da fotografie con ridotto angolo di campo. Le ampie superfici vengono poi ricostruite accostando l'una all'altra le immagini riprese, creando una sorta di puzzle.

Questo tipo di approccio, che per ora si è rivelato funzionare molto bene, porta però con sé alcuni difetti: uno dei più evidenti è quello dovuto ai veicoli in movimento, i quali non traslano con la stessa velocità della ripresa. Può capitare infatti di trovare nell foto satellitari ricostruite veicoli tagliati a metà, in quanto appaiono in una foto, ma erano in una posizione diversa in quella contigua al momento dello scatto.

Per ovviare questo e altri problemi Sony e l'Università dell'Alabama hanno sviluppato un sistema grandangolare per foto aeree, come riportato da New Scientist. Si tratta di una griglia di obiettivi, ognuno dotato di sensore di ripresa posti tutti sullo stesso piano focale, che in questo caso risulta in una superficie convessa. Ogni elemento riprende una parte dell'immagine in contemporanea con gli altri, evitando il lavoro di accostamento in post-produzione e garantendo la contemporaneità di tutti i fotogrammi.

L'aera coperta è di tutto rispetto, da un'altitudine di 7,5 km è possibile riprendere immagini di 10 chilometri quadrati. La risoluzione è di circa 50 cm per pixel, quindi su tutta l'immagine nell'ordine dei gigapixel.

Attualmente le immagini aeree di servizi come Google Earth vengono dichiarate avere una risoluzione 'inferiore al metro', anche se, come vi avevamo segnalato in questa notizia, Google ha da poco acquisito un'azienda specializzata nel riprendere immagini con risoluzione pari a 15-30 centrimetri per pixel. Con i vecchi metodi di ripresa permangono in ogni caso i difetti, tra cui anche la distorsione dovuta ai diversi angoli di ripresa delle immagini da accostare.

Il sistema è capace di registrare fino a 4 frame al secondo, aprendo la strada anche all'utilizzo in sistemi di sorveglianza o di monitoraggio di ampie aree, anche in campo militare.


Commenti (39)

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Commento # 1 di: DevilsAdvocate pubblicato il 09 Ottobre 2007, 12:08
Sono il solo a pensare che "google earth" e "vitual earth di microsoft live"
non valgono la candela se per migliorarle si dà la possibilità di monitorarci
24/7 da satellite?
(già adesso attraverso i dati della carta di credito siamo tracciabilissimi,
dopo questa invenzione chi avesse accesso alle immagini da satellite potrebbe
controllarci giorno e notte, roba da Orwell)
Commento # 2 di: thegiox pubblicato il 09 Ottobre 2007, 12:11
quindi secondo te senza google earth non saremmo monitorati 24/7?

in ogni caso questa tecnologia è davvero interessante, soprattutto per la produzione dei futuri fotopiani delle città (in campo architettonico sarebbe una manna avere quella risoluzione )
Commento # 3 di: 4rdO pubblicato il 09 Ottobre 2007, 12:13
DevilsAdvocate immagino quindi che tu non hai neanche un cellulare

Commento # 4 di: misocurdo pubblicato il 09 Ottobre 2007, 12:16
Monitorare da satellite?
Da quello che capisco io le foto su google earth non sono prese da satellite, e comunque. Inoltre per venir monitorato il presunto satellite dovrebbe è puntare sempre sopra la tua testa.... Cosa evidetnemente non possibile....
Commento # 5 di: deggial pubblicato il 09 Ottobre 2007, 12:19
Originariamente inviato da: misocurdo
Monitorare da satellite?
Da quello che capisco io le foto su google earth non sono prese da satellite

quoto.
hanno pagato me per farmi il giro del mondo in biplano e fare foto su polaroid.
poi le ho portate al signor google e lui ha fatto il collage
Commento # 6 di: danyroma80 pubblicato il 09 Ottobre 2007, 12:27
come puoi monitorare qualcuno se le immagini vengono aggiornate almeno annualmente?
Certo, se sei sfigato che il satellite ti passa sopra e scatta la foto proprio quel giorno a quell'ora che baciavi l'amante in una via di Bogotà, allora non devi prendertela con google
Commento # 7 di: Nenco pubblicato il 09 Ottobre 2007, 12:28
Originariamente inviato da: deggial
quoto.
hanno pagato me per farmi il giro del mondo in biplano e fare foto su polaroid.
poi le ho portate al signor google e lui ha fatto il collage


Guarda che è così.
Le immagini che vedi in google earth con lo zoom al massimo sono aeree, non satellitari
Commento # 8 di: Leron pubblicato il 09 Ottobre 2007, 12:32
le immagini di GE consistono in un enorme database formato da immagini COMMERCIALI, assolutamente nessun tracciamento in tempo reale (che sarebbe peraltro fisicamente impossibile)

per la cronaca, molte delle fotografie di GE NON SONO foto satellitari ma ortofoto aeree georeferenziate, le stesse che avreste sempre potuto trovare in qualsiasi studio topografico anche prima di google earth.

altre invece provengono da rilevazioni satellitari veri e propri, ma sono solo una piccola parte.

un altro appunto riguardo la copertura: gli usa sono molto più "coperti" dell'italia dato che la gestione della copertura di ortofoto è fatta direttamente dalla nasa e dagli enti specializzati, mentre in italia la copertura è assegnata agli enti locali che le commissionano ditte private .

se ricordo bene, le ortofoto italiane sono realizzate con delle passate a raffica da una quota di circa 11.000 metri con delle fotocamere particolari che scattano perpendicolarmente, poi queste vengono messe insieme e sovrapposte e in seguito rettificate tramite dei software di fotogrammetria per correggerne la prospettiva data dalle ottiche

in seguito queste fotografie vengono georeferenziate, ovvero gli viene assegnato un file di referenziazione che determina la scala della foto (metri per pixel) e le coordinate di aggancio gauss-boaga di uno degli angoli della foto stessa. in questo modo possono essere utilizzate nei GIS per gli scopi più diversi, dai rendering per le progettazioni agli studi sismici, agli studi del traffico, allo studio della copertura forestale, eccetera.

questo per dire che:

1. lo scopo delle ortofoto è in genere qualcosa di ben più "complicato" del semplice farsi un giretto con google earth
2. le ortofoto esistono da ben prima di GE, solo che prima le dovevi pagare, e pure salati costano i diritti
3. NON ha nessun senso fare una copertura in tempo reale, e soprattutto è fisicamente impossibile farlo, anche perchè i satelliti usati per fare queste foto non sono geostazionari (ovvero non stanno FERMI su una zona) questo perchè per stare fermi devono stare almeno a 36mila KM di quota (è il caso dei satelliti metereologici), troppo per avere una buona risoluzione fotografica. questi satelliti quindi continuano a orbitare a bassa quota e quindi non possono monitorare una singola aera in tempo reale. servirebbe una rete di satelliti ENORME (impensabile) per coprire in tempo reale una buona parte di terreno

spero che questo chiarisca un po' la situazione
Commento # 9 di: citty75 pubblicato il 09 Ottobre 2007, 12:33
Può capitare infatti di trovare nell foto satellitari ricostruite veicoli tagliati a metà, in quanto appaiono in una foto, ma erano in una posizione diversa in quella contigua al momento dello scatto.

Ben venga una risoluzione migliore e capisco che non dover "appiccicare" tante foto una vicina all'altra sia un enorme vantaggio...
Però non ditemi che qualcuno si è mai lamentato che c'era una macchina tagliata a metà....
Commento # 10 di: deggial pubblicato il 09 Ottobre 2007, 12:39
Originariamente inviato da: Nenco
Guarda che è così.
Le immagini che vedi in google earth con lo zoom al massimo sono aeree, non satellitari


ah si lo so, ci lavoro anche con le foto di GE e VE.
infatti il quoto non era ironico. solo che poi mi sono lanciato nello scrivere una c@zz@t@ tanto per scrivere qualcosa di divertente, e non mi sono accorto che avevo stravolto il significato dell'intervento
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