Sony allarga il parco obiettivi per il settore DSLR

Sony allarga il parco obiettivi per il settore DSLR

di Matteo Cervo, pubblicata il

“Le novità a corredo delle nuove reflex alfa sono tante, a partire dalle focali fisse fino agli zoom di fascia medio bassa e un piccolo flash cobra”

L'uscita sul mercato delle tre nuove reflex entry level Alfa 230, Alfa 330 e Alfa 380 è accompagnato da quattro nuove lenti ed un flash cobra. Il primo obiettivo che presenta Sony per l'estate 2009 è il Sony DT 50 mm F/1,8 SAM, esso rappresenta il fratello minore del ben noto 50mm F/1,4 SAL, dal quale dovrebbe differenziarsi molto nel prezzo. DT 50mm F/1,8 SAM vuole infatti essere una buona ottica da ritratto dedicata a chi non vuole spendere cifre occupate dai vetri professionali senza però rinunciare alla qualità e alla resa che può dare un' ottica dalla grande apertura.

 

La seconda ottica fissa presentata è dedicata alla fotografia macro: si tratta del Sony DT 30 mm F/2,8 SAM. Una lente capace di raggiungere un rapporto di ingrandimento 1:1. La particolarità di questo vetro risiede nella struttura compatta e leggera del barilotto associata alla struttura ottica che consente di effettuare riprese a partire da una distanza minima di messa a fuoco di 2 cm.

Oltre a ottiche fisse, Sony presenta anche due obiettivi zoom che vanno a completare con il loro range di focali, la totalità delle condizioni di ripresa necessarie, dal grandangolo al tele. Stiamo parlando di Sony DT 18-55 mm F/3,5-5,6 SAM e Sony DT 55-200 mm F/4,5-5,6 SAM. Il primo è lo zoom ideale da tenere sempre montato sul corpo macchina per riuscire a risolvere la maggior parte delle inquadrature, il secondo rappresenta il complemento capace di arrivare alla focale equivalente di 300 mm. Entrambi sono costruiti per essere leggeri e poter così accompagnare i nuovi corpi macchina senza pregiudicarne la portabilità.

Tra gli accessori citiamo anche il nuovo flash compatto HVL-F20AM: in un peso di soli 100g ed un design che consente di tenerlo comodamente in un taschino, questo flash funge da completamento al flash pop-up integrato nella fotocamera. È possibile impostare il flash di rimbalzo attraverso un apposito pulsante ed è provvisto di un controller wireless che risulta ottimale se associato ad esempio alla ammiraglia Alfa 900, la quale ricordiamo e sprovvista di flash integrato.

Non conosciamo ancora date di uscita nei negozi e prezzi consigliati al pubblico, per il momento possiamo solo dirvi che la lente macro DT 30 mm sarà disponibile non prima di questo autunno, nel frattempo attendiamo comunicazioni ufficiali a riguardo da parte di Sony Italia.


Commenti (14)

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Commento # 1 di: opelio pubblicato il 18 Maggio 2009, 16:42
beh in effetti io viaggio sempre con un flash nel taschino. E chi mai uscirebbe di casa senza un flash nel taschino. Anche d'estate, con pantaloni e polo, nella tasca posteriore dei pantaloni ho sempre un flash, ma anche due o tre se possibile. E se per qualche motivo non posso metterlo in tasca, lo porto alla cintura in una custodia come si fa con i cellulari.
Commento # 2 di: massidifi pubblicato il 18 Maggio 2009, 16:46
Tutto questo sarcasmo da dove lo tiri fuori?!

Comunque l'unico obiettivo che mi interessa non esce prima dell'autunno!!!
Commento # 3 di: morph_it pubblicato il 18 Maggio 2009, 19:22
cioè?
Si sono fatti molti rumors sulle lenti ma a me pare che qui siamo ancora molto fermi.
A livello amatoriale esiste solo lo zeiss 16-80 ed il sony 70-300, tra l'altro molto bui.

Oppure ti rivolgi al vecchio parco lenti minolta...
Commento # 4 di: goldorak pubblicato il 18 Maggio 2009, 19:25
Originariamente inviato da: opelio
beh in effetti io viaggio sempre con un flash nel taschino. E chi mai uscirebbe di casa senza un flash nel taschino. Anche d'estate, con pantaloni e polo, nella tasca posteriore dei pantaloni ho sempre un flash, ma anche due o tre se possibile. E se per qualche motivo non posso metterlo in tasca, lo porto alla cintura in una custodia come si fa con i cellulari.


Ti sfugge la differenza tra portarsi dietro una reflex e un telefonino che fa foto.
Commento # 5 di: R.Raskolnikov pubblicato il 18 Maggio 2009, 19:32
Marò quanto so brutti!!
Ma a parte l'estetica dove caspita è la ghiera dell'iperfocale nei due fissi?
Commento # 6 di: SAND pubblicato il 18 Maggio 2009, 19:57
Buono.
Così magari scendono un pò i minolta 50 1.7 che oramai (a parte qualche caso) superano abbondantemente i 100 eurelli. A quel punto vedrò il confronto con questo sony basta che non superi i 130/140 però...
Commento # 7 di: SAND pubblicato il 18 Maggio 2009, 19:59
ma la ghiera della messa a fuoco non è quella ciofeca col filo argento, vero? E se non quella. Dov'è?? Sarò spessa mezzo centimetro...
Commento # 8 di: minatoreweb pubblicato il 18 Maggio 2009, 20:12
Cosa intende la sony per vetri professionali? Per me vetri professionali con Canon L, Leica, Zeiss. Poi mi chiedo, quando si parla di obiettivi magari anche validissimi un 50 1/1.4 non dovrebbe essere da buttare via anche se plasticoso. Per parlare di un obiettivo bisognerebbe parlare di schema ottico, curve mtf, ecc... Le curve MTF in luce colorata mostrano il comportamento degli obiettivi in situazioni di luce difficile. Questi test, che venivano pubblicati fino ad una decina d'anni fa, sono spariti dalla circolazione, e sulle riviste ormai si leggono solo quelli effettuati in situazioni di luce controllata. Anzi, da alcune riviste sono spariti anche i test MTF veri e propri, sostituiti da un semplice valore numerico riassuntivo. Insomma, tutto pur di rendere immediatamente facile e comprensibile al lettore medio, che si presuppone sempre meno preparato, un fenomeno complesso come quella della resa di un obiettivo.
Leggendo articoli come questo (flash da taschino poi...) si capisce come si ritenga imbecille un lettore... lo stesso identico articolo si poteva fare se io come ditta costruivo dei barilotti in plastica con 2 vetri e una lampadina tascabile, anzi sarei sto più furbo ai vetri mettevo uno stabilizzatore e alla lampadina inserivo anche la possibilità di orientarla destra sinistra di 360° (non si sa mai).....
Commento # 9 di: morph_it pubblicato il 18 Maggio 2009, 20:33
la ghiera di MAF è quella più esterna. Come sui vecchi minolta. In realtà è più stretta ma sempre li si trova. Rimane il fatto che la userai molto poco visto il mirino delle entry.
I test mtf non vengono più pubblicati perchè solo i vecchi fotografi riuscivano a comprenderli, in effetti non sono immediati come lettura e poi non è che rivelino granchè la qualità di una lente.
Se pensi che l'85mm G di minolta non aveva dei valori di dettaglio esagerati, quando fu proprio una scelta perchè dedicata al ritratto, per cui puntava era progettato proprio per rendere in quel modo, avere dei microdettagli più morbidi ed una resa dello sfuocato molto bella.

Sono daccordo, però, che insieme agli schemi ed altre considerazioni possano un compratore a fare la scelta, già sulla carta.
Commento # 10 di: II ARROWS pubblicato il 18 Maggio 2009, 20:56
SAND: sembra piccolo ma è abbastanza grande e maneggievole. Io ho le mani enormi, quindi fidati.
È l'ultimo anello.
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