SanDisk pensa alla
Una rivisitazione della pellicola: SanDisk pensa alla possibilità di realizzare un supporto non riutilizzabile adatto alle macchine fotografiche digitali
SanDisk è al lavoro su un particolare tipo di supporto non riutilizzabile in grado di immagazzinare una elevata mole di dati e destinato al mondo della fotografia digitale. Si tratterebbe, di fatto, di una sorta di pellicola digitale le cui foto, per poter essere visionate, devono necessariamente essere sviluppate esattamente come accade con i tradizionali rullini.
Una volta consegnata questa "pellicola digitale" al fotografo, assieme alle stampe ci verrà riconsegnato il supporto che fungerà a tutti gli effetti da negativo digitale, garantendo una tenuta dei dati per lungo tempo (si parla di circa 100 anni).
Attualmente non è possibile sapere quale tipo di tecnologia sarà impiegata per la realizzazione del supporto anche se l'ipotesi più accreditata pare essere quella delle memorie olografiche, che permetterebbero appunto la registrazione di elevatissime moli di dati in uno spazio fisico molto ridotto. I costi di produzione sarebbero inoltre abbastanza contenuti, a tutto vantaggio del prezzo di mercato dell'eventuale supporto.
Lo scopo dichiarato sembra essere quello di fare in modo tale che non sia più necessario l'impiego del computer per poter godere appieno delle moderne macchine fotografiche digitali.
In realtà i preannunciati pregi dell'ipotetico nuovo supporto non sembrano suscitare particolare attenzione: attualmente anche i meno avvezzi all'uso del mezzo informatico hanno la possibilità di far stampare le proprie fotografie digitali semplicemente consegnando la scheda di memoria al fotografo, potendo quindi ottenere stampe cartacee esattamente come nel caso della pellicola.
L'eliminazione del PC, inoltre, sembra più un passo indietro che un reale vantaggio: l'epoca del digitale ha infatti dato modo a molti utenti di avvicinarsi al mondo della fotografia, consegnando la possibilità di elaborare gli scatti secondo il proprio gusto personale e facilitando l'apprendimento dei segreti della tecnica fotografica.
Il vero vantaggio, forse l'unico, è rappresentato dalla possibilità di conservare i "negativi digitali" senza dover occupare spazio sul proprio personal computer. Tuttavia ciò sembra essere ben poca cosa rispetto a tutti gli altri vantaggi offerti oggigiorno dalle schede di memoria flash.
Commenti (38)
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non vedo a noi che cosa possa interessare della cosa
allora avrebbero un senso, altrimenti.....
se avessero una capacita' maggiore di un ordine di grandezza per via della semplicita' costruttiva e una maggiore velocita' sarebbero ottime come rimpiazzo dei BD...
Chiaramente questo lo decidera' il costo!!!!
In attesa di macchine fotografiche digitali usa e getta...
in modo che le foto vengno sempre stampate e non visionate al pc?
Ah già è troppo difficile scegliere le foto con fotocamere che oramai hanno display da palmare e poi dare la SD o CF al fotografo e farle stampare e mettere su CD...
Si ma stiamo parlando di cose estremamente di nicchia, mentre il tono della notizia fa pensare ad un uso di massa per abbassare i costi..... E nel qual caso è assolutamente ridicolo..
