Nuova Ricoh GX-200: ottica 24-72mm

Nuova Ricoh GX-200: ottica 24-72mm

di Roberto Colombo, pubblicata il

“La nuova Ricoh GX-200 mantiene l'ottica della sorella GX-100, ma adotta un sensore da 12 megapixel”

Ricoh è un marchio molto attivo nei segmenti di mercato dedicati agli appassionati in cerca di fotocamere di qualità, con un chiaro richiamo al vecchio mondo della pellicola. Nella sua gamma si dstingue in particolare su questo fronte la serie G, che vede ad esempio a catalogo una compatta ad ottica fissa.

Ora la serie si arricchisce con l'erede della GX100, la Ricoh GX200, che eredita molti particolari dal precedente modello, ma incrementa la risoluzione del sensore e ne affida la gestione al nuovo processore d'immagine Smooth Imaging Engine III.

Dotata di una luminosa ottica 24-72mm equivalenti (diaframma massimo alla focale minima pari a f/2,5) racchiude all'interno del corpo, spesso 25mm, un sensore CCD da 12 megapixel di risoluzione in formato, come riporta DPReview, 1/1,7". L'incremento di pixel sul sensore non dovrebbe, secondo quando espresso dalla casa produttrice, portare a incrementi dal punto di vista del rumore, la nuova gestione del processore d'immagine Smooth Imaging Engine III dovrebbe garantire delle buone prestazioni. In ogni caso la sensibilità ISO si estende fino al valore massimo di 1600 ISO.

La fotocamera integra sensori accelerometrici per la rotazione automatica del display e per la stabilizzazione delle immagini tramite movimento del sensore. Tra le novità il display sul retro, accreditato di una risoluzione di 460.000 punti, di diagonale pari a 2,7". Quest'ultimo può essere utilizzato come dispositivo di puntamento, ma nella versione VF KIT viene fornito anche il mirino digitale, installabile nell'apposita slitta posta nella parte superiore della fotocamera.


Commenti (16)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: pingalep pubblicato il 25 Giugno 2008, 15:35
impossibile che 'aumento di mpixel non porti aumento di rumore. ovvio che poi si può ridurre con software on-camera. ma sopra i 400iso io in tutti i test vedo grossa perdita di qualità del dettaglio e del colore. poi ovviamente se stampi in 12x18 o meno non si dovrebbe notare.

pensate a una compatta con sensore fullframe, magari anche ad ottica fissa...!
Commento # 2 di: pingalep pubblicato il 25 Giugno 2008, 15:35
impossibile che 'aumento di mpixel non porti aumento di rumore. ovvio che poi si può ridurre con software on-camera. ma sopra i 400iso io in tutti i test vedo grossa perdita di qualità del dettaglio e del colore. poi ovviamente se stampi in 12x18 o meno non si dovrebbe notare.

pensate a una compatta con sensore fullframe, magari anche ad ottica fissa...!
Commento # 3 di: massidifi pubblicato il 25 Giugno 2008, 16:03
Sigma dp1... peccato che sia lenta e nn abbia la luce assistente per la messa a fuoco...
Commento # 4 di: freeeak pubblicato il 25 Giugno 2008, 17:21
non hanno speso tanti soldi per il design...
Commento # 5 di: CLAUDIO78 pubblicato il 25 Giugno 2008, 18:15
la pagherei anche 200euro in più ma che almeno monti un cmos come la vecchia e ancora rimpianta Sony R1....possibile che ne ricoh ne canon con la G9 si decidano a afre una scelta del genere?? E non mi dicona che è colpa dei costi quando una dslr oggi costa anche meno di 600 euro obiettivo compreso e scatta sicuramente 100 volte meglio di questo cesso di sensore.
Commento # 6 di: morph_it pubblicato il 25 Giugno 2008, 20:54
come puoi ben immaginare, il motivo che porta ad usare sensori piccoli nelle "compatte" è dovuto, manco a dirlo alla necessità di mantenere le dimensioni in un range accettabile per la categoria.
Se ti ricordi la R1 sicuramente avrai in mente anche le dimensioni della sua ottica.
La sigma dp1 è un buon esempio di compatta con APS e dimensioni contenute, ma...
...primo non è compatta come le sogliole che si vedono in giro ma neanche un po', poi ha una focale fissa ed è pure buia.
La qualità delle immagini è scadente per un APS (soprattutto se foevon) ed il prezzo proibitivo...secondo me, vale più come esercizio di stile...
Tutto sommato, questa ricoh, a me piace.
Il design è piacevole, tanto da sembrare una fotocamera invece che un lettore mp3 o un telefonino (il VF è splendido).
L'ottica è azzeccata sia come focale, il 24/70 è quello che uso di più anche con la minolta, è molto luminoso: F2.5. ed Il sensore non è tra i più piccoli in commercio.
Se regge bene fino a 400ISO io ci farei un pensierino come compagna della relfex.

Interessanti anche gli accessori che la ricoh ha creato per questa serie: tra i tanti, un teleconverter ed un wide angle (19m), certo ne esistono da un po' di universali ma se il punto di partenza è buono mi fa piacere che sia la stessa casa a produrre anche lenti aggiuntive.
Commento # 7 di: Ivan89 pubblicato il 26 Giugno 2008, 13:07
sul merito tecnico non me ne intendo e sto zitto

sulla linea estetica la trovo abbastanza "retrò", qualcosa che mi ricorda i modelli manuali di molti anni fa, la plastica/gomma corrugata similpelle la trovo odiosa, non mi piace la sensazione tattile che mi da

si dovrebbe provarla con mano ma trovo un po' piccolo e scomodo il pulsante di scatto e lo zoom manovrato con il pollice sui due pulsanti,preferisco infatti il modello "joystick" orizzontale

che cos'è poi quella rotetta posta in verticale davanti al pulsante di scatto?

infine, invece di mettere un mirino digitale non era meglio farne uno ottico?

Ivan89
Commento # 8 di: the_joe pubblicato il 26 Giugno 2008, 15:24
Originariamente inviato da: morph_it
come puoi ben immaginare, il motivo che porta ad usare sensori piccoli nelle "compatte" è dovuto, manco a dirlo alla necessità di mantenere le dimensioni in un range accettabile per la categoria.
Se ti ricordi la R1 sicuramente avrai in mente anche le dimensioni della sua ottica.
La sigma dp1 è un buon esempio di compatta con APS e dimensioni contenute, ma...
...primo non è compatta come le sogliole che si vedono in giro ma neanche un po', poi ha una focale fissa ed è pure buia.
La qualità delle immagini è scadente per un APS (soprattutto se foevon) ed il prezzo proibitivo...secondo me, vale più come esercizio di stile...
Tutto sommato, questa ricoh, a me piace.
Il design è piacevole, tanto da sembrare una fotocamera invece che un lettore mp3 o un telefonino (il VF è splendido).
L'ottica è azzeccata sia come focale, il 24/70 è quello che uso di più anche con la minolta, è molto luminoso: F2.5. ed Il sensore non è tra i più piccoli in commercio.
Se regge bene fino a 400ISO io ci farei un pensierino come compagna della relfex.

Interessanti anche gli accessori che la ricoh ha creato per questa serie: tra i tanti, un teleconverter ed un wide angle (19m), certo ne esistono da un po' di universali ma se il punto di partenza è buono mi fa piacere che sia la stessa casa a produrre anche lenti aggiuntive.


Alla focale massima scende a f4.4
Commento # 9 di: morph_it pubblicato il 26 Giugno 2008, 18:18
Alla focale massima scende a f4.4


...è vero, non ci avevo fatto caso, dopo che me lo hai detto sono andato a controllare su dpreview.

Comunque, per rispondere al post sopra, l'estetica è un fattore soggettivo e nessuno può importi il proprio gusto ma da quello che vedo in giro, questa è l'unica compatta ad avere il design di una fotocamera.
Forse un po' retrò, ma almeno non la confondi con un telefonino...L'impugnatura in "similpelle" è un must di una comodità unica rispetto alle plastiche rigide delle concorrenti (non parliamo poi di alluminio & Co) è un po' come per le auto avere la plancia in plastica goffrata morbida invece che quella rigida e liscia.
Poi vuoi mettere il colore nero opaco contro gli sfavillanti riflessi delle vernici argentate o dorate o peggio il nero glossy che va di moda ora...questa sembra una fcompatta fatta per fotografare e non da portare al polso come status symbol.
Tutte le categorie di mercato hanno un doppio stile per il design.
Uno consumer (tutto luci e cromature) ed uno più pro che è bello proprio perchè trasmette ciò per cui è stato progettato.
In questo momento mi viene in mente l'HIFI (quella vera), hai mai guardato un amplificatore da 10.000 euro? bene a confronto di un qualunque denon o bose da mercatone, sembra brutto, quasi fatto in casa in qualche sperduta cantina inglese, però non è così, perchè qualità dei materiali, precisione di assemblaggio e tutto quello che non vedi è curato in mnaiera maniacale...prova a cercare il telecomando della audio analogue, tutto in alluminio...
Commento # 10 di: Ivan89 pubblicato il 26 Giugno 2008, 18:43
non ho detto che la plastica similpelle sia scadente, ho solo detto che a me da fastidio sentire un materiale così, sulla praticità poi vorrei obiettare che degli inserti in gomma morbida danno sicuramente maggior feeling di qualsiasi plastica o alluminio, liscio o corrugati che siano

sull'hifi hai ragione ma mi sembra un paragone fuori luogo, altrimenti mettiamo nell'annovero dei baracconi da supermercato anche le top di gamma delle marche più famose, dato che non hanno linee retrò ma piuttosto eleganti

però hai ragione te, la qualità di un prodotto non si misura (solo) dall'estetica, ma visto che anche quella te la fanno pagare se è abbastanza accattivante forse attira anche il consumatore-pecorone medio come me, non dirmi che su un banco con diversi modelli esposti questa cattura lo sguardo

Ivan89
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »
BenQ Monitor