Nikon, quattro prototipi concettuali per la fotografia del futuro

Nikon, quattro prototipi concettuali per la fotografia del futuro

di Andrea Bai, pubblicata il

“La casa giapponese mostra a Parigi alcuni progetti concept particolarmente stravaganti, che potrebbero però segnare la direzione per gli sviluppi futuri”

In occasione della fiera Hello Demain che si è tenuta nei giorni scorsi nella Cité des sciences et de l'industrie di Parigi, Nikon ha mostrato alcuni futuristici prototipi concettuali, ripresi anche dal blog Nikonrumors, che potrebbero suggerire la direzione che la casa giapponese prenderà nello sviluppo delle sue prossime soluzioni.

Il primo concept è rappresentato da una macchina fotografica dove non solo la lente è intercambiabile, ma anche LCD ed impugnatura, in maniera tale che il fotografo abbia la psossibilità di personalizzare il proprio strumento fotografico secondo le esigenze dello scatto che dovrà affrontare. Allo stesso modo, pertanto, di come si sceglie una lente in funzione del soggetto che vogliamo fotografare, allo stesso modo Nikon prova ad estendere questa libertà di azione anche ai restanti elementi della macchina fotografica.

Il secondo stravagante concept si chiama Nikon Multi-Ball. Si tratta di una sorta di sfera che incorpora numerosi obiettivi: in questo caso non sono disponibili particolari informazioni, ma la conformazione del dispositivo lascia supporre si possa trattare di una soluzione per la realizzazione di foto panoramiche, probabilmente in tre dimensioni.

L'azienda giapponese ha mostrato altri due prototipi, dove anche per questi mancano dettagli specifici. Il primo è una macchina fotografica provvista di uno schermo LCD da 6 pollici e di doppia impugnatura orientabile, mentre il secondo prototipo, denominato "Nikon i-Ball" è un dispositivo che ricorda la sagoma di un occhio e che potrebbe ricordare una sorta di webcam.

Come già detto si tratta di progetti concept, che non vedranno mai il mercato per come sono stati mostrati ma che potrebbero ispirare la progettazione di alcuni dei futuri prodotti di casa Nikon: in particolare la macchina fotografica ad elementi intercambiabili sembra essere una soluzione piuttosto interessante in chiave futura.


Commenti (14)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: the_joe pubblicato il 29 Giugno 2011, 11:14
Come evidenziato anche nell'articolo, la soluzione delle parti intercambiabili, apre scenari interessanti, come ad esempio poter montare una impugnatura adatta al video per quando si intendano girare filmati, e una più adatta al fare le foto quando si intenda fare solo foto.

Come al solito il tempo ci dirà come andranno le cose visto che stiamo parlando di concept.
Commento # 2 di: demon77 pubblicato il 29 Giugno 2011, 11:47
beh con la morte della pellicola coi suoi limiti tecnici è chiaro che adesso il design e la fantasia di forma possono spaziare molto di più!

Personalemte mi sembrano tutte cose un po' farlocche..
l'unica che mi sembra intressante è la multiball!
Commento # 3 di: tuttodigitale pubblicato il 29 Giugno 2011, 14:11
la ricerca modularità è una buon cosa, ma prima di pensare all'impugnatura pensassero di rendere intercambiabili i mirini (sulle reflex professionali dato i costi) e soprattutto i sensori.
Imho, non sarebbe male poter cambiare il sensore semplicemente aprendo un piccolo sportellino sul retro, un pò come si faceva con la pellicola.
Con una sola macchina si potrebbe aver un sensore da centinaia di MP a bassa sensibilità, sensori privi di filtri colore e filtro antialiasing, e sensori di altissima sensibilità e/o gamma dinamica oltre il classico sensore general purpose.
Questa nella logica (controcorrente) di fare corpi macchina che rimangono al vertice anche dopo un decennio.
dite che ho troppa nostalgia della nikon f5?
Commento # 4 di: Bhibu pubblicato il 29 Giugno 2011, 15:07
Originariamente inviato da: tuttodigitale
dite che ho troppa nostalgia della nikon f5?


O della F3 che è nata come macchina manual focus, e ha subito evoluzioni incredibili grazie a parti intercambiabili, poteva diventare anche autofocus, infatti è durata parecchio, la F3 penso sia la macchina dotata del maggior numero di accessori, c'è qualsiasi cosa per la F3... nella foto qui sotto è dotati di caricatore da 250 pose! Immaginate questa bestia con una lente lunga su un cavalletto... da lontano sembra un mitragliatore da guerra! Per altro mi dicono che costa poco questa in foto, è la versione titanio, col mirino HP motore di avanzamento veloce, caricatore per mega rullini e come se non bastasse una lente f/1.2... che parrebbhe un 55mm... 2000€ di vetro!

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Si sarebbe anche ora di fare le macchine con sensore intercambiabile, così uno oggi compra la D4, poi esce la D5 e al posto che cambiarla tutta si cambia il sensore poi esce la D6 con un af strafigo e allora si tiene il sensore perchè magari va benone e si cambia il corpo... etc... ma dovrebbero per una volta pensare ai clienti e non a loro... la vedo dura! Di certo un'innovazione del genere farebbe cambiare "fazione" a molti in favore di Nikon
Commento # 5 di: quelarion pubblicato il 29 Giugno 2011, 15:23
Originariamente inviato da: tuttodigitale
la ricerca modularità è una buon cosa, ma prima di pensare all'impugnatura pensassero di rendere intercambiabili i mirini (sulle reflex professionali dato i costi) e soprattutto i sensori.
Imho, non sarebbe male poter cambiare il sensore semplicemente aprendo un piccolo sportellino sul retro, un pò come si faceva con la pellicola.
Con una sola macchina si potrebbe aver un sensore da centinaia di MP a bassa sensibilità, sensori privi di filtri colore e filtro antialiasing, e sensori di altissima sensibilità e/o gamma dinamica oltre il classico sensore general purpose.
Questa nella logica (controcorrente) di fare corpi macchina che rimangono al vertice anche dopo un decennio.
dite che ho troppa nostalgia della nikon f5?


i sensori sono oggetti estremamente delicati, ogni operazione di sostituzione sarebbe un grosso rischio di trovarsi tra le mani un pezzo di silicio buono solo come soprammobile...
Commento # 6 di: the_joe pubblicato il 29 Giugno 2011, 15:24
Ricordate che Nikon stessa è ritornata sui propri passi proprio perchè un sistema così modulare aveva dei costi molto elevati e alla fine portava vantaggi limitati, difatti la F6 era senza il mirino intercambiabile visto che poi erano in 3 nel mondo a cambiarlo visto che andava bene così quasi a tutti, magari ai tempi della F dove non c'era nemmeno l'esposimetro aveva un senso, poi le cose si sono evolute.....(il magazzino da n pose ce l'avevano a catalogo anche altri produttori, ad oggi che vantaggio potrebbe dare?)

Oggi per cambiare un sensore sarebbe necessario cambiare anche tutta l'elettronica che lo controlla con evidenti alti costi sia di progettazione che di realizzazione, e poi i vantaggi quali sarebbero? Chi usa molto la macchina consuma anche le altre parti del corpo e dovrebbe cambiarla tutta ugualmente, chi la usa poco ha anche poco interesse a poter cambiare un qualcosa di così radicale come il sensore.....

Di certo se si potesse coniugare un basso conto con la possibilità di intercambiare il sensore sarebbe l'uovo di colombo, ma non lo vedo praticabile.
Commento # 7 di: zyrquel pubblicato il 29 Giugno 2011, 15:33
Originariamente inviato da: the_joe
Di certo se si potesse coniugare un basso conto con la possibilità di intercambiare il sensore sarebbe l'uovo di colombo

il vero uovo di colombo sarebbe avere un sensore che vada bene in ogni situazione in modo da non doverlo cambiare mai....e direi che è solo questione di tempo
Commento # 8 di: the_joe pubblicato il 29 Giugno 2011, 15:56
Originariamente inviato da: zyrquel
il vero uovo di colombo sarebbe avere un sensore che vada bene in ogni situazione in modo da non doverlo cambiare mai....e direi che è solo questione di tempo


Qua si diceva anche di poter cambiare il sensore per ovviare all'obsolescenza tecnologica, come se ad esempio (funzionalità aggiuntive a parte) se una D100 tramite aggiornamenti successivi, oggi potesse essere diventata una D300, difficile che si arrivi al punto in cui i sensori non verranno più aggiornati.
Commento # 9 di: zyrquel pubblicato il 29 Giugno 2011, 16:17
è chiaro che oggi ci farebbe comodo poter montare il sensore della D7000 su una vecchia D100, ma qua si parla di roba che entrerà in commercio tra X anni e quindi si potrà trarne vantggio tra circa X+5 anni, quindi in un momento in cui i sensori saranno così performanti dal risparmiarci tutte 'ste menate [ imho ]

se poi entrerà in circolazione qualche nuova tecnologia per costruire i sensori che permetta delle significative differenze allora ovviamente anch'io sarei favorevole alla possibilità di gestire sullo stesso corpo più sensori
Commento # 10 di: 3nTr0p1a pubblicato il 29 Giugno 2011, 17:38
Avranno passato un sacco di tempo con i redering di grafica 3d sotto acido che gli sembrava brutto cestinare tutto!!
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »
BenQ Monitor