Nikon DL non vedranno mai la luce. La produzione è stata cancellata

Nikon DL non vedranno mai la luce. La produzione è stata cancellata

di Roberto Colombo, pubblicata il

“ la stessa Nikon a comunicarlo con una nota, in cui specifica che tutti e tre i modelli annunciati non vedranno mail la luce: la produzione di Nikon DL18-50 f/1.8-2.8, DL24-85 f/1.8-2.8 e DL24-500 f/2.8-5.6 stata cancellata. ”

Quando arriveranno sul mercato le Nikon DL? Questa domanda aleggia nell'aria da tempo, dall'annuncio della nuova serie di compatte premium del produttore nipponico, avvenuto circa un anno fa. Ora c'è la risposta definitiva. MAI. È la stessa Nikon a comunicarlo con una nota, in cui specifica che tutti e tre i modelli annunciati non vedranno mail la luce: la produzione di Nikon DL18-50 f/1.8-2.8, DL24-85 f/1.8-2.8 e DL24-500 f/2.8-5.6 è stata cancellata.

Nella nota viene anche svelato il motivo dei continui rimandi alla data di rilascio e della decisione di cancellare del tutto il progetto: problemi con i circuiti integrati dedicati all'elaborazione delle immagini. Questo ha portato a un aumento dei consti di produzione e Nikon ha calcolato che sarebbe stato difficile a quel punto arrivare sul mercato con un prodotto in grado di generare profitti. Il rallentamento del mercato non ha certo aiutato.

Nikon rimane così fuori dal giro delle compatte premium con sensore da 1 pollice, mentre è l'unico produttore ad aver scelto quel formato per il suo sistema mirrorless: staremo a vedere come deciderà di muoversi Nikon in futuro e quali saranno i prodotti con cui cercherà nel 2017 di risollevare le sue sorti.


Commenti (14)

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Commento # 1 di: AlexSwitch pubblicato il 14 Febbraio 2017, 11:43
A mia memoria uno dei più grandi big fail!!!
Nikon è completamente scoperta nel segmento ML ( fatta eccezione per la mai decollata One con sensore da 1" ) e compatte Premium con sensori ampi, ovvero dove si riescono a spuntare gli utili più alti.
Tempi ancora duri per la casa giallo nera....
Commento # 2 di: PietroGiuliani pubblicato il 14 Febbraio 2017, 15:16
Che poi vogliamo parlare delle reali dimensioni dei sensori da "un pollice"?

Il fare riferimento alle misure dei tubi da ripresa per permettersi di appiccicare un'etichetta a qualcosa che ha dimensioni in realtà molto minori ha un buon grado di parentela con la frode, a parer mio...
Commento # 3 di: Podz pubblicato il 15 Febbraio 2017, 07:55
Peccato, la DL18-50 poteva essere un prodotto interessante.

Ormai le compatte vivono tempi difficili, mi piacerebbe solo sapere se il rallentamento del mercato coinvolge anche le compatte premium e in che misura.

Originariamente inviato da: PietroGiuliani
Che poi vogliamo parlare delle reali dimensioni dei sensori da "un pollice"?

Il fare riferimento alle misure dei tubi da ripresa per permettersi di appiccicare un'etichetta a qualcosa che ha dimensioni in realtà molto minori ha un buon grado di parentela con la frode, a parer mio...

Già, questo però si applica a tutti i tipi di sensori identificati dalla misura in pollici. Un'idea potrebbe essere quella di introdurre una nuova unità di misura, tipo "pollici fotografici" ^^'
Commento # 4 di: PietroGiuliani pubblicato il 15 Febbraio 2017, 08:49
Originariamente inviato da: Podz
*snip*

Già, questo però si applica a tutti i tipi di sensori identificati dalla misura in pollici. Un'idea potrebbe essere quella di introdurre una nuova unità di misura, tipo "pollici fotografici" ^^'


Basterebbe "pollici reali"
Commento # 5 di: Podz pubblicato il 15 Febbraio 2017, 09:12
Originariamente inviato da: PietroGiuliani
Basterebbe "pollici reali"

Sarebbe meno intuitivo il confronto con i sensori misurati col vecchio standard, a questo punto meglio i mm
Commento # 6 di: PietroGiuliani pubblicato il 15 Febbraio 2017, 12:00
Originariamente inviato da: Podz
Sarebbe meno intuitivo il confronto con i sensori misurati col vecchio standard, a questo punto meglio i mm


Sempre meglio le unità di misura del SI...

Mi ricorda un documento ufficiale del Comune, in cui si indicavano i metri (in teoria lineari, in pratica quadri per cavoli loro) come mq, che se letto senza i filtri del burocratese indica una forza (metri per quintali )...

Tornando on topic, per questo segmento non c'è più mercato...
1. se voglio qualcosa di portatile, o mi accontento del cellulare o mi accontento di una qualità inferiore o prendo una macchina a focali intercambiabili con una montatura standard, magari usata, tipo una GH2, e sto a posto anche per il futuro
3. se voglio qualcosa di buona qualità, prendo qualcosa con un sensore almeno APS-C.
Spendere dai 600E in su (a seconda della lente fissa) per questa macchina non ha molto senso a parer mio.
Commento # 7 di: AlexSwitch pubblicato il 15 Febbraio 2017, 13:20
Bhè in realtà il segmento delle compatte premium e ML, indipendentemente dal sistema ottico utilizzato, è abbastanza florido e tutti, Nikon esclusa, offrono la propria soluzione.
E il paragone con la fotocamera di uno smartphone, anche la più avanzata, non regge dato che chi sceglie di spendere un certo prezzo vuole una determinata qualità e un maggior controllo in fase di scatto... Cose che i sensorini formato coriandolo degli smartphone non possono assolutamente garantire assieme alle loro ottiche ad apertura fissa. Il paragone è lampante... Il sensore dell'iPhone 7, accreditato tra i più grandi in circolazione ad oggi, ha un area 32.3 mm quadrati ( circa 1/1.8" ), il sensore più grande in assoluto montato su smartphone, quello del Nokia 808 Pureview da 1/1.2", ha un area di 85.33 mm quadrati.
I sensori da 1" di Sony hanno un area di 116 mm quadrati!! E ti assicuro che la differenza si nota sia come qualità d'immagine ad ISO medio/alti, che come range dinamico. E non c'è bisogno di postproduzione di immagine per simulare l'effetto bokeh quando si scatta a tutta apertura con il soggetto in primo piano ravvicinato ( vedi iPhone 7 ).
Commento # 8 di: PietroGiuliani pubblicato il 15 Febbraio 2017, 14:36
Originariamente inviato da: AlexSwitch
Bhè in realtà il segmento delle compatte premium e ML, indipendentemente dal sistema ottico utilizzato, è abbastanza florido e tutti, Nikon esclusa, offrono la propria soluzione.
E il paragone con la fotocamera di uno smartphone, anche la più avanzata, non regge dato che chi sceglie di spendere un certo prezzo vuole una determinata qualità e un maggior controllo in fase di scatto... Cose che i sensorini formato coriandolo degli smartphone non possono assolutamente garantire assieme alle loro ottiche ad apertura fissa. Il paragone è lampante... Il sensore dell'iPhone 7, accreditato tra i più grandi in circolazione ad oggi, ha un area 32.3 mm quadrati ( circa 1/1.8" ), il sensore più grande in assoluto montato su smartphone, quello del Nokia 808 Pureview da 1/1.2", ha un area di 85.33 mm quadrati.
I sensori da 1" di Sony hanno un area di 116 mm quadrati!! E ti assicuro che la differenza si nota sia come qualità d'immagine ad ISO medio/alti, che come range dinamico. E non c'è bisogno di postproduzione di immagine per simulare l'effetto bokeh quando si scatta a tutta apertura con il soggetto in primo piano ravvicinato ( vedi iPhone 7 ).


Ah figurati se io prendo gli smartphone per macchine fotografiche, uso reflex da anni, e non solo per la migliore qualità in situazioni di luce scarsa, i 12-14bit di profondità di colore nei RAW, o la profondità di campo.

Però il dato di fatto è che gli smartphone hanno prima ucciso le compatte di fascia bassa, e poi hanno cominciato a erodere quote alle compatte un po' più dotate. Alla fine se hai 16MP puoi croppare un po' di più, e all'acquirente medio basta e avanza lo zoom digitale, che era invece improponibile su un sensore da 5MP. Chi comprava una megazoom adesso si accontenta del cellulare, chi comprava una compatta "enthusiast" o è passato a una ILC o si accontenta del cellulare.

Le "simulazioni di bokeh" per me hanno la stessa dignità delle app che ti fanno la foto con i baffi da fumetto e il cappello da cowboy, anzi, ripensandoci forse ancora meno perché almeno queste ultime sono oneste nel proporsi in modo non serio.
Commento # 9 di: Podz pubblicato il 15 Febbraio 2017, 17:32
Originariamente inviato da: PietroGiuliani
1. se voglio qualcosa di portatile, o mi accontento del cellulare o mi accontento di una qualità inferiore o prendo una macchina a focali intercambiabili con una montatura standard, magari usata, tipo una GH2, e sto a posto anche per il futuro
3. se voglio qualcosa di buona qualità, prendo qualcosa con un sensore almeno APS-C.
Spendere dai 600E in su (a seconda della lente fissa) per questa macchina non ha molto senso a parer mio.

Le compatte di fascia alta continuano ad avere il vantaggio di un bilanciamento unico tra compattezza, qualità e praticità, che né un cellulare né una mirrorless possono offrire.

La superiorità di una ML secondo me è discutibile se il solo utilizzo previsto è con un obiettivo tuttofare (praticità, visto che ad ISO alti produce foto quasi meno gradevoli rispetto a compatte premium che solitamente montano lenti luminose (la lx10 apre addirittura a f/1.4), e ha l'handicap dell'ingombro.

un cellulare, come ha scritto alexswitch, come qualità non è minimamente paragonabile.

Per cui, imho, questa categoria continua ad avere un senso, anche se forse sarà sempre meno recepito o il target interessato sempre più ristretto.
Commento # 10 di: PietroGiuliani pubblicato il 15 Febbraio 2017, 18:49
Originariamente inviato da: Podz
Le compatte di fascia alta continuano ad avere il vantaggio di un bilanciamento unico tra compattezza, qualità e praticità, che né un cellulare né una mirrorless possono offrire.

La superiorità di una ML secondo me è discutibile se il solo utilizzo previsto è con un obiettivo tuttofare (praticità, visto che ad ISO alti produce foto quasi meno gradevoli rispetto a compatte premium che solitamente montano lenti luminose (la lx10 apre addirittura a f/1.4), e ha l'handicap dell'ingombro.

un cellulare, come ha scritto alexswitch, come qualità non è minimamente paragonabile.

Per cui, imho, questa categoria continua ad avere un senso, anche se forse sarà sempre meno recepito o il target interessato sempre più ristretto.


Per quanto riguarda la luce totale, bisogna considerare anche le dimensioni del sensore.
f/1.4 su 1" cattura molta meno luce che su APS-C; i parametri dell'esposizione restano gli stessi indipendentemente dal sensore (e dagli ISO, tra l'altro), ma peggiora il rumore, per cui a livello di luminosità non hai vantaggi rispetto a un diciamo f/2 su APS-C? non ho fatto i calcoli precisamente ma dovremmo essere in quell'ordine di grandezza.

Un cellulare non costa seicento euro - cioè li costa se uno li vuole pagare a forza, anche di più ma si suppone che li paghi principalmente per altre cose...
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