Nikon D60: le prime impressioni
Il primo contatto con la Nikon D60 rivela un prodotto che sa differenziarsi dalla D40x
A prima vista, guardando abito e specifiche tecniche, la Nikon D60 potrebbe sembrare un semplice restyling della D40x ad opera del comparto marketing. In realtà le novità introdotte sono sostanziali e tali da differenziare le due fotocamere in maniera abbastanza netta.
Il sensore non cambia di risoluzione, ma guadagna il sistema di rimozione della polvere e un design studiato per indirizzare lontano da esso il pulviscolo ad ogni movimento dello specchio.

Di nuova integrazione il sensore di movimento, che orienta il display e le immagini a seconda del senso di impugnatura della fotocamera. Inoltre beneficerà dell'adozione, nella versione kit, venduta al prezzo di € 699,00, del nuovo obiettivo stabilizzato AF-S DX NIKKOR 18-55mm f/3.5-5.6G VR.
Tra le nuove funzioni integrate anche la tecnologia D-Lighting e, per la prima volta su una reflex, la funzione 'stop motion' per catturare immagini a intervalli di tempo prefissati, immortalando ad esempio lo sbocciare di un fiore lungo l'arco di una giornata.
Commenti (117)
per il resto, il prezzo e le varie caratteristiche mi sembrano allineate alla 400D...
per il resto, il prezzo e le varie caratteristiche mi sembrano allineate alla 400D...
Se non erro è già possibile con alcuni telecomandi a filo "avanzati" di Canon... o no?
Una cosa carina che mi piacerebbe [che magari esiste già (e che non dovrebbe essere difficile implementare)] è un "limitatore" di diaframmi/tempi.
Ad esempio impostare un tempo minimo sotto il quale non scendere, o un range di diaframmi... sarebbe una simpatica -per quanto non necessaria- modalità aggiuntiva...
Nessuno l'ha mai messo in dubbio, anzi!
Perché la polvere rimarrebbe sul vetro...
Magari con un tergicristallo!!!!!!!
Secondo me è ancora avanti la d400, considerando anche il prezzo.
Quoto per la funzione "stop motion", dovrebbe essere implementata su tutte le digicamere compatte e reflex.
