Nikon D5, ISO a quota 3 milioni e sistema AF al top per la fotografia sportiva

Nikon D5, ISO a quota 3 milioni e sistema AF al top per la fotografia sportiva

di Alberto De Bernardi, pubblicata il

“Nikon ha presentato ufficialmente la nuova versione della sua ammiraglia, la D5. Destinata a ridefinire più di uno standard, stupisce soprattutto per gamma ISO e sistema autofocus, ma non manca nemmeno il video 4K.”

Nikon presenta ufficialmente la nuova ammiraglia D5, e stupisce tutti con specifiche ... davvero stellari.

Il corpo macchina è il consueto blocco monolitico e tropicalizzato, dal look e dall'interfaccia squisitamente Nikon. Un paio di millimetri in più in larghezza e uno e mezzo in più in spessore rispetto alla D4s non fanno molta differenza su un totale di 160x158,5x92mm, così come non fanno una grossa differenza i circa 50g in più - ora l'ago della bilancia arriva a 1405g (batterie e memory card incluse).  


Non mancano comunque un paio di sorprese, la più vistosa delle quali è il display posteriore (3,2", 2.359M punti, risoluzione XGA) con funzionalità touchscreen, sebbene limitate alla riproduzione e all'immissione di testo. Invisibile ma più sostanziale, la seconda novità è data dal nuovo blocco specchio-otturatore, che secondo Nikon elimina il (già minimo) blackout in fase di scatto continuo e le vibrazioni, per un inseguimento del soggetto ancora più efficace.

Al di là di specifiche impressionanti, questo è, in effetti, uno dei motivi principali che tiene i professionisti sportivi saldamente ancorati alle reflex, e Nikon ha voluto giustamente consolidare il vantaggio.


Osservando ancora il corpo macchina, si nota la completa duplicazione dei comandi a beneficio dell'impugnatura verticale integrata e un paio di pulsanti custom in più, per una maggiore personalizzazione. La batteria è la stessa della D4s, cosa che i professionisti certo apprezzeranno, ma grazie alla maggiore efficienza dell'elettronica, l'autonomia è cresciuta 3780 scatti per carica. Inedita (e un po' bizzarra, a dire il vero) anche la scelta dei supporti: ci sarà il doppio slot, ma i clienti dovranno scegliere tra 2 tradizionali CompactFlash oppure 2 performanti poco diffuse XQD.

All'interno del corpo macchina si trova innanzitutto il nuovo sensore CMOS formato FX (Full Frame) da 20,8 Mpixel, coadiuvato dal processore d'immagine di nuova generazione EXPEED 5. Nikon promette, da questa coppia, il miglior colore mai visto e una gamma dinamica ineguagliata.

Certamente sorprendente la gamma di sensibilità, che va da 100 a 102.400 ISO nativi con la possibilità di lavorare in estensione tra Lo (50 ISO) e Hi 5! D'ora in avanti sarà necessario, per praticità, esprimere la gamma ISO solo in termini di stop, ma per una volta vogliamo scriverlo per intero: H5 equivale a una sensibilità massima di 3.280.000 ISO!


All'interno di questa enorme gamma ISO, Nikon promette, in particolare, una qualità d'immagine "mai vista" nell'intervanno 3200-12.800 ISO, che è quello attualmente più utilizzato dai fotografi sportivi.

Altra specifica che lascia a bocca aperta è quella relativa al nuovo sistema AF, che può contare su ben 153 punti, 99 dei quali a croce. Complessivamente, questi punti coprono un'area estremamente vasta, anche se per il momento Nikon non ha diffuso la percentuale di area coperta. Di questi 153 punti, 55 punti (35 a croce) sono selezionabili dal fotografo, che potrà anche scegliere, in AF continuo, se utilizzare 153, 72 o 25 punti, secondo necessità. 15 di questi punti sono utilizzabili fino a f/8, quindi in anche con lunghissime focali in presenza di moltiplicatore, e la sensibilità (fino a -4 EV per il punto centrale, fino a -3EV per i punti periferici) è stata ampliata di uno stop per adeguarsi alle capacità di scatto in bassa luce delle D5.


Il nuovo sistema AF è assistito da un altrettanto nuovo modulo esposimetrico che raddoppia il numero di pixel utilizzati, portando il totale a 180.000. Un vero e proprio sensore secondario RGB che analizza la scena e la interpreta, dando al sistema AF preziose informazioni, oltre che - ovviamente - misurare la quantità di luce presente sulla scena. Modulo AF ed esposimetro beneficiano ora di un processore dedicato.

La cadenza di scatto eguaglia quella della rivale Canon EOS-1D X: 12 fps con AE/AF tracking o fino a 14 fps a specchio sollevato. Il buffer della D5, però, consente di catturare la bellezza di 200 immagini NEF (RAW) 14 bit + JPEG Fine consecutive in presenza di schede XQD approvate. Per trasferire la grande mole di dati al PC, i fotografi potranno contare, volendo, su una porta USB 3.0 e una Ethernet da 400 Mbps.

Infine, per la prima volta su una Nikon, sarà possibile registrare video 4K a supporto dell'attività fotografica. Al momento è noto che la ripresa video 4K (3840 x 2160 pixel) utilizzerà il ritaglio centrale del sensore per un rapporto pixel 1-a-1, e avrà frame-rate 30, 25 o 24 fps, ma non è noto il bitrate. Pare inoltre che la durata del video 4K sia limitata a 3 minuti. In alternativa, è possibile registrare in Full HD con capacità che Nikon definisce analoghe a quelle della D810.

Per chiarire questo, e altri dettagli, tra cui il prezzo in Euro (per il momento è noto quello in dollari, poco inferiore a $6500), lunedì prossimo avremo modo di vedere e provare in anteprima uno dei primi esemplari italiani. A presto, quindi, con le nostre prime impressioni sul campo.    


Commenti (16)

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Commento # 1 di: emanuele83 pubblicato il 07 Gennaio 2016, 11:41
Le flagship sono sempre ottime macchine, sia che siano Canon o Nikon. Non riesco a capire la corsa agli ISO, ma magari è un effetto collaterale dello studio dei singoli fotoricevitori per aumentare la gamma dinamica.
Mi spiego, se si ha un sensore mon migliore gammad inamica la sua geometria è studiata per tale scopo (e si spiegano i "soli" 20 megapixel) effetto collaterale è che hai un fotodiodo molto sensibile e si può spingere con la ISO fino a 3 milioni.
In ogni caso mi piacerebbe vedere una foto scattata a 3M_ISO
Dic ontro peccato non si scenda mai sotto iso 50 e occorra comprare e usare filtri ND. delle foto con obiettivi molto luminosi in pieno sole che necessitano di tempi di scatto bassissimi (il limite sono gli 1/8k s) possono capitaare più spesso di foto dove si necessitano 100k iso.

Impressionanti le 12FPS con AF inserito (vorrei vedere il tracking in AF di una mirrorless se è in grado di stare dietro a questa bestia, vistoc he c'è gente che pensa che con le nuove sony a7r2 si mandino in pensione le flagship)
200 immagini di buffer, ormai siamo al limite dell'utilità, vuol dire scattare per quasi 20 secondi!
Commento # 2 di: gd350turbo pubblicato il 07 Gennaio 2016, 11:42
Come si dice ?
Sbav sbav sbav...

Peccato che ho solo due reni e quindi ne posso vendere solo uno !
Commento # 3 di: demon77 pubblicato il 07 Gennaio 2016, 11:42
H5 equivale a una sensibilità massima di 3.280.000 ISO


Per usare un fancesismo.. MECOJONI!!
Certamente a quel livello ci sarà un rumoraccio tutt'altro che trascurabile.. ma praticamente puoi scattare ad 1/500 di notte a F8..
Commento # 4 di: MaxP4 pubblicato il 07 Gennaio 2016, 11:51
Grande Giove!!!
Commento # 5 di: emanuele83 pubblicato il 07 Gennaio 2016, 11:53
Originariamente inviato da: demon77
H5 equivale a una sensibilità massima di 3.280.000 ISO


Per usare un fancesismo.. MECOJONI!!
Certamente a quel livello ci sarà un rumoraccio tutt'altro che trascurabile.. ma praticamente puoi scattare ad 1/500 di notte a F8..


Ma certo... il fatto è che probabilmente scatti a 25k iso con immagini pulite dal rumore. ed in ambito di fotogiornalismo/fotogiornalismosportivo è una manna.

Su dpreview c'è una immagine di un pallanuotista in controluce che fa presagire una gamma dinamica da fare paura.
Commento # 6 di: Itachi pubblicato il 07 Gennaio 2016, 11:56
Sto cominciando a pensare che questa svista sia voluta.
No perché leggo ovunque gente che commenta i 3 milioni di iso,ma credo che la colpa sia anche degli articoli che non spiegano la cosa per chi non lo sa.

Questa fotocamera NON raggiunge i 3 milioni di iso.

La sua sensibilità è di 100-102.400.
Il resto si chiamano sensibilità iso "estese". Le sensibilità iso estese le hanno tutte le fotocamere e non sono altro che l'ultima sensibilità iso disponibile (in questo caso i 102.400) con l'esposizione alzata via software dalla fotocamera.
Praticamente è come se alzaste voi l'esposizione in post sul pc. E la qualità è esattamente la stessa.

La loro unica utilità è quindi nei video dove può essere utile avere qualche stop in più via software visto che è più problematico farlo al pc.

Ma al livello fotografico le sensibilità iso estese non servono assolutamente a nulla.
Eppure vedo tutti che commentano i 3 milioni di iso....mah.
Commento # 7 di: Mparlav pubblicato il 07 Gennaio 2016, 11:56
Giusto per curiosità: "E' possibile scattare le foto direttamente su un hdd esterno usb 3.0, o in ogni caso, occorre passare dalle memorie CF/QXD?
Commento # 8 di: 3Dfx4ever pubblicato il 07 Gennaio 2016, 12:07
Commento # 9 di: gd350turbo pubblicato il 07 Gennaio 2016, 12:27
Ovvio che i 3 milioni e passa siano "interpolati" ma vanno bene lo stesso !

Può fare la differenza tra portare a casa lo scatto oppure no !

Se poi calcoli che la mia D700 "interpola" fino a 250k !
Commento # 10 di: emanuele83 pubblicato il 07 Gennaio 2016, 12:32
Originariamente inviato da: gd350turbo
Ovvio che i 3 milioni e passa siano "interpolati" ma vanno bene lo stesso !

Può fare la differenza tra portare a casa lo scatto oppure no !

Se poi calcoli che la mia D700 "interpola" fino a 250k !


esatto la differenza è averli in macchina piuttosto che tirarli fuori a casa/in studio
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