Lenti concentriche per obiettivi sottilissimi

Lenti concentriche per obiettivi sottilissimi

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Un prototipo di lenti concentriche a riflessione interna promette obiettivi ad ampia focale nello spazio di pochi millimetri. Origami Optics o Folded Optics è il nome della nuova tecnologia”

I ricercatori della UCSD Jacobs School of Engineering sono al lavoro per ridurre le dimensione delle ottiche delle macchine fotografiche. Attualmente le ottiche sono formate da un barilotto all'interno del quale le lenti sono in grado di muoversi, modificando la distanza reciproca, per ottenere il cambiamento della messa a fuoco e, negli obiettivi zoom, dell'angolo di campo inquadrato.

Soprattutto nel caso di teleobiettivi il barilotto può raggiungere dimensioni e pesi considerevoli. I ricercatori dell'Università di San Diego hanno creato invece quella che hanno definito 'Origami Optics' o 'Folded Optics', per avere in dimensioni compatte elevate estensioni focale e alte capacità di ingrandimento.

La diminuzione delle dimensione dell'ottica è stata ottenuta mettendo una lente dentro l'altra, in maniera concentrica e sfruttando la riflessione interna per far fare alla luce tutto il cammino che farebbe in un lungo barilotto, dalla lente frontale, fino a quella posteriore e poi sul sensore.

Nel video che presenta i risultati della ricerca si vedono diverse lenti, che con un numero crescente di riflessioni ottengono focali crescenti. Attualmente le prime lenti prodotte per gli esperimenti di laboratorio sono costruite in fluorite, ma i ricercatori pensano che in futuro anche materiale come il vetro o la plastica potranno essere impiegati nel processo di produzione.

In pratica la luce entra dall'anello più esterno e attraverso diverse riflessioni esce dalla lente centrale verso il lato posteriore, dove può essere alloggiato un sensore digitale.

C'è molto fermento attorno alle evoluzioni tecnologichene l campo delle lenti, come conferma anche la tecnologia a lenti liquide di cui vi abbiamo ripetutamente riportato nelle nostre pagine. Staremo a vedere se questi prototipi colpiranno l'attenzione di qualche grosso produttore e se partiranno investimenti per lo sviluppo commerciale dell'idea.


Commenti (55)

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Commento # 1 di: SAND pubblicato il 05 Settembre 2008, 15:14
ma...

...con lenti di questo tipo avrei sempre una pdc infinita secondo voi?
Commento # 2 di: demon77 pubblicato il 05 Settembre 2008, 15:16
Mmmm...
Sula carta è una bella idea.. ma voglio vedere i risultati in termini di qualità finale dell'immagine...
Commento # 3 di: daywatch85 pubblicato il 05 Settembre 2008, 15:20
Davvero interessante...unico problema...i sensori resteranno piccoli o si decidono ad ampliarli o boh!!
Commento # 4 di: jekscar pubblicato il 05 Settembre 2008, 15:34
Occorre vedere che luminosità si riesce a dare all'ottica e come si comporterà la lente in termini di profondità di campo... per non parlare della qualità di immagie restituita priva dei più comuni difetti come flaring e aberrazioni cromatiche.
Commento # 5 di: Manuel333 pubblicato il 05 Settembre 2008, 15:48
sarebbe ora che facessero dei passi avanti otticamente si è fermi a 50 anni fa
Commento # 6 di: Willy_Pinguino pubblicato il 05 Settembre 2008, 15:49
sentite, ma se metto insieme le lenti concentriche e le lenti liquide e faccio 2 superfici deformabili stile lenti concentriche e riempio lo spazio interposto con del liquido, creando così le lenti concentriche zoom, e faccio un brevetto che riporta questre 3 righe di descrizione, poi tra 10 o 20 anni posso fare causa a tutti quelli che avranno copiato la mia idea???

certo io sono nessuno e come tale non posso permettermi ne ricerca, ne sviluppo, ne tantomeno investimento per il brevetto internazionale, ma sarete daccordo con me che l'idea è valida anche se all'atto pratico servirebbe un sacco di sviluppo... e che basterebbe che qualche ditta "fagocita brevetti" investisse una somma relativamente piccola per un brevetto 20ennale per fermare del tutto la ricerca e lo sviluppo in questa direzione....

detto questo ritengo davvero che lenti concentriche e lenti liquide possano fondersi in zoom ultrasottili (se poi per caso le superfici riflettenti mobili fossero gestibili con una tecnologia simil dlp allora si potrebbero avere davvero risultati impensabili)
MA secondo me il limite delle lenti concentriche è la quantità di luce "lavorabile" in rapporto alla superfice della lente. dallo schema proposto la luce in entrata è solo quella della parte centrale della lente e in uscita è solo quella del cerchio + esterno, quindi per ottenere grandi luminosità serviranno lenti enormi!!!

Edit...

Oups... è il contrario, la luce entra dalla parte periferica e esce dalla parte centrale...
comunque la quantità di luce è limitata, questo non cambia :-)
Commento # 7 di: marck77 pubblicato il 05 Settembre 2008, 15:51
15° di apertura indica un teleobiettivo, non certo un grandangolare, e la lunghezza focale di 18mm indica un sensore assai piccolo... diciamo il sensore di una compatta. Quello che stupisce è che praticamente è F1.. luminosissimo!!!! vedremo se e quando le implementeranno...
Commento # 8 di: Rubberick pubblicato il 05 Settembre 2008, 15:52
ci volevano le reflex vendute di massa x far muovere un pò il mercato delle lenti

come gli ssd per mettere un po' il pepe al culo agli hd
Commento # 9 di: ^TiGeRShArK^ pubblicato il 05 Settembre 2008, 16:00
Originariamente inviato da: marck77
15° di apertura indica un teleobiettivo, non certo un grandangolare, e la lunghezza focale di 18mm indica un sensore assai piccolo... diciamo il sensore di una compatta. Quello che stupisce è che praticamente è F1.. luminosissimo!!!! vedremo se e quando le implementeranno...

Il raporto focale non può essere calcolato come nelle lenti tradizionali.
F/1 vuol dire che la lunghezza focale è uguale all'apertura.
Ma l'apertura di queste lenti non è assolutamente uguale a quella di lenti comuni dato che nelle lenti tradizionali è tutta la superficie a raccogliere luce, mentre in questo caso abbiamo solo l'anello esterno.
Così ad occhio direi che corrisponde ad almeno un f/5 - f/6 di una lente tradizionale ad essere buoni.
Commento # 10 di: tommy781 pubblicato il 05 Settembre 2008, 17:01
non sono le reflex ad aver alimentato il settore delle lenti ma le compatte che devono rimanere tali anche con zoom estesi, è il campo d'impiego di questo tipo di lenti, le reflex non centrano nulla.
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