Kodak presenta 5 nuove fotocamere digitali

Kodak presenta 5 nuove fotocamere digitali

di Matteo Cervo, pubblicata il

“Una compatta slim con display touch e 4 nuove entry level della serie M tra 12 e 14 Mp”

La prima novità che vede protagonista il settore fotocamere compatte di Kodak è rappresentata da Kodak Slice. Nessun codice ma un nome che spiega già l'anima di questa compatta: una fotocamera dallo spessore ridotto costruita attorno ad un sensore CCD da 14 Mp, l'ottica zoom da 5x è una Schneider-Kreuznach e l'interfaccia comandi è priva di tasti e levette.

Lo schermo LCD da 3,5" ha infatti funzionalità touch ed un software di gestione delle immagini è stato appositamente sviluppato per lavorare al meglio con un controllo "al tocco" dei menu. La fotocamera integra al suo interno una memoria capace di memorizzare fino a 5000 immagini a piena risoluzione senza la necessità di un supporto removibile.

Come di consueto gli algoritmi avanzati di gestione immagine si basano anche per kodak sul riconoscimento delle scene e l'applicazione delle migliori impostazioni di ripresa in automatico. Face detection e face recognition non sono funzionalità a sè stanti ma risultano uno strumento principe per effettuare la ricerca delle immagine attraverso i volti. Kodak Slice è una di quelle fotocamere pensate per poter condividere le immagini con un click sui principali social network e piattaforme di sharing come Flickr, Facebook, Youtube. La possibilità di automatizzare l'assegnazione dei tag risulta quindi molto utile.

Completano le caratteristiche la possibilità di girare video in formato HD 720p a 30 fps e la dotazione di una batteria dedicata agli ioni di litio. Kodak Slice sarà in vendita a partire da Aprile 2010 al prezzo indicativo di 250 euro.

Se Kodak Slice può essere considerata una compatta un gradino sopra il modello base, la gamma EasyShare M riserva proposte anche per i neofiti con 4 compatte entry level: M580, M575, M550 e M530. I modelli si differenziano tra loro principalmente per la risoluzione del sensore ed il valore zoom dell'ottica montata. In particolar modo Kodak EasyShare M580 è il modello di punta che propone un CCD da 14 Mp e obiettivo da 8x con focale grandangolare equivalente a 28 mm.


Foto da DPreview.com

Kodak EasyShare M575 adotta il medesimo sensore della sorella maggiore ma offre una capacità zoom ridotta a 5x, entrambe sfruttano un display lcd da 3" e sono in grado di girare filmati in qualità HD.


Foto da DPreview.com

I modelli inferiori quali Kodak EasyShare M550 e M530 utilizzano sensori da 12 Mp ed ottiche rispettivamente da 5x e 3x, entrambe possiedono un display lcd da 2,7". Tutti i modelli saranno messi in commercio a partire da Aprile 2010, solo M530 sarà nei negozi già dal prossimo mese.


Commenti (9)

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Commento # 1 di: panzercristo pubblicato il 15 Gennaio 2010, 10:14
Non è un marchio che mi appassiona però c'è da dire che, in vista del tramonto della pellicola, si sono dati subito da fare e hanno sviluppato i migliori sensori (o quasi) per le digitali.

Se pensate che l'Hassemblad da 50 Mpx usa un sensore Kodak...

La prima in alto, comunque, ha una linea veramente accattivante.
Commento # 2 di: Bisont pubblicato il 15 Gennaio 2010, 10:50
Originariamente inviato da: panzercristo
Non è un marchio che mi appassiona però c'è da dire che, in vista del tramonto della pellicola, si sono dati subito da fare e hanno sviluppato i migliori sensori (o quasi) per le digitali.

Se pensate che l'Hassemblad da 50 Mpx usa un sensore Kodak...

La prima in alto, comunque, ha una linea veramente accattivante.


Magari c'è da ricordare che Kodak aveva un ruolo predominante nella fotografia analogica e che ha rischiato di fallire per aver completamente sottovalutato il digitale. Solo ora dopo anni travagliati ritorna competitiva sul mercato mainstream. Nel frattempo ha continuato lo sviluppo di soluzioni high-end, ma nel mercato di massa ha preso delle sonore legnate da tutti i produttori, da quelli delle memorie di massa (virtuale sostituto dei rullini), a tutta una serie di costruttori di apparecchi fotografici che erano assai più pronti....
Commento # 3 di: ciop71 pubblicato il 15 Gennaio 2010, 10:57
Carina la Slice, interessante anche come idea.
Le altre due le trovo abbastanza urende, la seconda sembra un regalo da fustino di detersivo.
Commento # 4 di: tengo famiglia pubblicato il 15 Gennaio 2010, 12:53
I colori delle kodak compattine sono bellissimi, e chi se non kodak ha tanta esperienza nella fedeltà cromatica... le ho viste (le precedenti) e sono vermanete belle. Quando kodak fa qualcosa la fa bene.
@bisont kodak è stata tra le prime a credere nel digitale, ci sono le dcsc c'è ti cito una cosa da un sito

"Dopo la presentazione nell'estate 2003 della DCS Pro SLR/n, reflex digitale pro per i professionisti Nikon, la Kodak con la collaborazione di Sigma, ha presentato la SLR/c dedicata ai pro con corredo Canon. Lo ha fatto in grande stile con questa reflex, che con i suoi 14 Mpixel (la risoluzione maggiore fra le reflex) e l'innesto ottiche Canon EF, sar una temibile concorrente delle EOS 1 digitali, anche in virt di un prezzo inferiore di ben 3000 Euro rispetto alla EOS 1DS, sovrana incontrastata della prestigiosa classe DSLR."

"http://www.fotografiareflex.net/kodakdcsc.html

E poi tutti i sensori kodak nelle prime olympus 4:3, poi ha puntato al medio formato, e ora non so dove ha messo le mani nel frattempo, non lo saprò mai, fatto sta che non si è mai fermata. Caratteristica dei sensori kodak è l'altissima dinamica ma purtroppo non sono i migliori come s/r agli alti iso.

Mi sa che i sensori delle compattine olympos erano kodak... E poi senza parlare delle stampanti a sublimazione ad alta velocità..
Commento # 5 di: tengo famiglia pubblicato il 15 Gennaio 2010, 12:57
dimenticavo: non ti diranno mai la verità sul sensore incorporato che stai comprando. Fatto sta che può essere un sony, un kodak, un sanyo .... non che ce ne siano tanti
Commento # 6 di: Spider Baby pubblicato il 15 Gennaio 2010, 16:29
La Slice sembra proprio carina e abbastanza compatta per uno zoom 5x. Tuttavia non mi è mai piaciuto il solo touch, e la mancanza addirittura di una levetta per lo zoom la trovo folle.
Peccato, se avesse avuto tasti almeno per lo zoom e per la selezione veloce dei tipi di scatto (per esempio per passare dall'automatico al manuale) allora sarebbe stata una buona scelta per me.
Commento # 7 di: ARARARARARARA pubblicato il 15 Gennaio 2010, 16:41
kodak detiene parecchi brevetti legati ai sensori, in quello è sempre stata avanti, non so se sono stati i primi a fare una digitale ma non sono certo stati gli ultimi e lavoravano ai sensori prima che il digitale si diffondesse.

A chi parla di tramondo dell'analogico devo rispondere che l'analogico dopo il drastico calo degli ultimi anni ora è un mercato stabile, le vendite sono limitate ma non calano, questo perchè gli affezionati ci sono sempre e ci saranno e quelli comprano tante pellicole, e poi c'è gente come mè e ne vedo tanta sui forum che compra anche una analogica perchè il digitali gli ha insegnato molto sulla fotografia e bramosi di conoscenza vogliono imparare ad usare bene anche l'analogico per una conoscienza completa di questo fantastico mondo. Non siamo molti, ma siamo tenaci!

Il touch sulle fotocamere non è poi malaccio per esempio per variare tempi e diaframmi in manuale (penso alle lumix che ho usato) perchè evita di mettere 2 ghiere in più o tasti etc e rende più semplice ed intuitivo l'uso di queste modalità che chiedono MOLTI tasti ma per gran parte delle funzioni lo trovo più lento e tedioso, perchè devi sempre usare 2 mani, io sono abituato a poter fare tutto o quasi con 1.
Commento # 8 di: Spider Baby pubblicato il 16 Gennaio 2010, 00:12
Originariamente inviato da: ARARARARARARA
[...] Il touch sulle fotocamere non è poi malaccio per esempio per variare tempi e diaframmi in manuale (penso alle lumix che ho usato) perchè evita di mettere 2 ghiere in più o tasti etc e rende più semplice ed intuitivo l'uso di queste modalità che chiedono MOLTI tasti ma per gran parte delle funzioni lo trovo più lento e tedioso, perchè devi sempre usare 2 mani, io sono abituato a poter fare tutto o quasi con 1.


Il touch lo capisco per la navigazione all'interno dei menu, ma la levetta dello zoom è comodo averla fisica e vicina al tasto di scatto, in modo da poterla usare senza distogliere lo sguardo dalla scena che si vuole ritrarre e soprattutto senza muovere le fotocamera.
Inoltre ritengo utile la ghiera di selezione del tipo di scatto per passare velocemente, per esempio, dallo scatto automatico che è immediato, all'impostazione manuale per affinare l'immagine, o ancora per fare una foto e subito dopo un filmato della stessa scena.
Il touch mi va bene, è il tutto-touch che non mi piace. I migliori telecomandi così come i migliori cellulari (qwerty a parte) sono touch ma con alcuni tasti fisici per le funzioni più importanti come regolare il volume o rispondere a una chiamata.
Commento # 9 di: Rob612 pubblicato il 17 Gennaio 2010, 09:33
Occhio ragazzi... Mamma Kodak ha fatto degli errori, ed anche grossi, per quanto riguarda il digitale, pero' attenzione, si tratta di errori di marketing, non di mancata tecnologia. Già alla fine degli anni 80 (io in Kodak allora ci lavoravo, non parlo per sentito dire) le attività di R&D in ambito digitale erano parecchio all'avanguardia sia per la marte di imaging che persino per la parte audio (in quell'epoca Kodak tentò, con scarso successo peraltro, di andare a scassare i maroni a Dolby con il CDS - Cinema Digital Sound, che oltretutto suonava davvero bene!). Senza contare, come qualcuno ha già citato, il primo corpo Nikon con sensore, le varie piccole digitali e ovviamente i grandi sensori per Hasselblad. Non mancò la tecnologia, ma una visione di marketing.
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