In arrivo vetri Carl Zeiss con attacco Nikon

In arrivo vetri Carl Zeiss con attacco Nikon

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Una nuova serie di obiettivi Carl Zeiss utilizzerà l'attacco a baionetta F-mount Nikon”

Carl Zeiss ha deciso di lanciare una nuova serie di obiettivi ZF-I di fascia alta con attacco a baionetta F-mount Nikon, dedicata ai settori industriali e scientifici, ma che probabilmente troverà diversi estimatori anche tra il pubblico degli amatori più esigenti.

Tra gli utilizzi indicati dall'azienda tedesca nel comunicato stampa troviamo: 'machine vision, quality assurance and near-range photogrammetry'. I nuovi obiettivi sono tre, per la precisione il grandangolo Distagon T* 2,8/25 ZF-I, il Distagon T* 2/28 ZF-I e il Distagon T* 2/35 ZF-I.

L'attacco F-Mount Nikon è stato scelto in quanto 'the most commonly used standard camera adapter in the technical area'. Un questione di mercato, quindi, ma che farà certamente felici tutti i nikonisti disposti a spendere anche cifre elevate per assicurarsi la massima qualità.


Commenti (15)

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Commento # 1 di: jacky2142 pubblicato il 09 Novembre 2007, 08:55
Se ti si righa il vetro davanti??
Commento # 2 di: Fx pubblicato il 09 Novembre 2007, 09:02
se ti si riga quello dietro?


ps: bello il righa con l'acca =)
Commento # 3 di: ^v3rsus pubblicato il 09 Novembre 2007, 09:22
...e se si usa un filtro protettivo sulle lenti?
Commento # 4 di: AndreaG. pubblicato il 09 Novembre 2007, 09:37
e se cade per terra???
Commento # 5 di: Nihira pubblicato il 09 Novembre 2007, 09:39
Se ti si riga...


...basta lapparlo!!!

Commento # 6 di: eta_beta pubblicato il 09 Novembre 2007, 10:04
per rigare un vetro di questo tipo devi usare una lametta
si usano vetri borosilcati o vetri che risultano particolarmente rigidi per mantenere le caratteristiche ottiche a diverse temperature e resistere ad un uso intensivo (una pallonata rompe la macchima fotografica ma non i vetri dell'ottica )
non e un vetro temperato che se ti cade si frantuma in mille pezzi
Commento # 7 di: street pubblicato il 09 Novembre 2007, 11:13
il problema però é che hanno uno strato superficiale di antiriflesso, e questo si rovina e riga, no?

comunque, sono vetri altamente specialistici (immagino lo siano anche le cifre in gioco), lontani dall' uso comune (visto che oltretutto sono a fuoco manuale, credo)
Commento # 8 di: pingalep pubblicato il 09 Novembre 2007, 11:27
credo che i filtri antiriflesso siano come per le ottiche e gli occhiali alt qualità dentro al vetro, non uno strato apposto sul vetro
Commento # 9 di: street pubblicato il 09 Novembre 2007, 11:57
ammetto la mia ignoranza (anzi, meglio se qualcuno ferrato la risolve), ma da quanto dice qua:
http://www.canon.com/technology/s_l...ght/003/03.html

l' antiriflesso _in fotografia_ serve non solo ad eliminare alcuni effetti indesiderati (ghosting, flares, minor contrasto etc) ma soprattutto a far si che passi più luce dal vetro (e questo é importante perché più luce entra, più veloce é l' esposizione). Per questo, se tu metti l' antiriflesso dentro il vetro o dietro, perdi tutta la luce che si riflette davanti, no?
Commento # 10 di: Berno pubblicato il 09 Novembre 2007, 13:58
L'antiriflesso è depositato su tutta la superficie delle lenti:

- dalla parte in cui entra a luce serve a farne entrare di più

- nella parte posteriore serve ad evitare riflessioni interne alla lente
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