FujiFilm, la FinePix F200EXR è realtà

FujiFilm, la FinePix F200EXR è realtà

di Matteo Cervo, pubblicata il

“Lo si attendeva dal Photokina 2008, l'innovativo sensore EXR è venuto alla luce”

David Troy, marketing manager di Fujifilm america, esordisce con la seguente frase: " I consumatori hanno realizzato che una buona foto è ottenuta a partire da qualcosa in più, rispetto al numero dei Megapixel. Il nostro sensore Super CCD EXR dimostrerà come la combinazione di fattori quali tinte, sfumature, fedeltà colore, gamma dinamica, nitidezza e risoluzione, sarà in grado di restituire ottime immagini."

Come dare torto a questa affermazione? E' da molto tempo che si attende una svolta di mercato da parte dei grandi produttori, contenimento del rumore, fedeltà dei colori ed estensione della gamma dinamica sono i traguardi attesi da molti. Forse il momento propizio è arrivato e Fuji si scopre per prima sul fronte consumer delle fotocamere compatte.

La notizia è di questa mattina, viene lanciata l'erede della famosa F31: si chiama FinePix F200EXR ed è stata ottenuta unendo l'innovativo sensore Super CCD EXR ad uno zoom Fujinon 5x ed uno schermo lcd da 3".

Il sensore EXR è un CCD da 1/1,6" composto da un filtro completamente ridisegnato e caratterizzato dal fatto che ogni pixel, avrà sempre a disposizione un pixel adiacente per registrare il medesimo colore. Questo si traduce in quello che viene chiamato pixel-binning, ovvero l'integrazione delle informazioni provenienti dai due pixel rispetto alla stessa frequenza cromatica. Il sensore da 12 Mp reali si comporta come un 6 Mp effettivi poichè il sistema di lettura alterna l'esposizione dei due fotodiodi che rimangono attivi per brevi periodi di tempo.La conseguenza diretta è una riduzione del rumore sviluppato, l'assenza di cromatismi fantasma e maggiore dettaglio nelle alte luci.

A sinistra un Super CCD standard ed a destra il Super CCD EXR

Fuji spiega che grazie a questo sistema è possibile guadagnare fino all'800% di gamma dinamica rispetto alla sensibilità di riferimento. Si prospettano quindi grandi risultati che non mancheremo di testare al PMA di Las Vegas. Le caratteristiche della F200EXR vedono al primo posto le potenzialità offerte dal nuovo sensore che consente alla fotocamera di lavorare in tre modalità:

  1. Fine Capture Mode vengono sfruttati tutti i 12 Mp del sensore quando la luce è piena e le condizioni sono ideali, il risultato è un immagine ad alta risoluzione, ricca di dettagli;
  2. Pixel Fusion Mode garantisce alta sensitività e basso rumore, viene utilizzato il pixel-binning per assorbire maggiore luce nelle aree scure senza incorrere in un aumento di grana
  3. Dual Capture esteso range dinamico ottenuto con differenti esposizioni dei due set di fotodiodi da 6 Mp che combinati assieme, consentono una lettura delle ombre profonde senza bruciare le alte luci.

Stabilizzazione di immagine, algoritmi di bracketing di range dinamico e lettura flash sono stati rivoluzionati per lavorare ad hoc con il nuovo sensore. Riconoscimento automatico delle scene, face detection e portrait enhancer completano il corredo di algoritmi di questa compatta che registra immagini su schede xD/SD/SDHC. Lo zoom Fujinon 5x integra la focale grandangolare su di un range 28-140 mm equivalenti. FinePix F200EXR sarà disponibile dalla primavera 2009 al prezzo consigliato di 399,95 dollari.


Commenti (52)

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Commento # 1 di: Eraser|85 pubblicato il 04 Febbraio 2009, 10:49
ma è la prima volta che viene usato questo sensore? Ci sono in giro foto dimostrative? Mi interessa soprattutto la resa del Dual Capture..
Commento # 2 di: Paganetor pubblicato il 04 Febbraio 2009, 10:57
per certi versi mi ricorda il Foveon...
Commento # 3 di: bollicina31 pubblicato il 04 Febbraio 2009, 10:58
fuij non è nuova a sti sensori, se li sta provando propio tutti èè, se fosse poi sto mega sucessone, secondo mè lo infilava su una bridge o una reflex, vedremo.
Commento # 4 di: checco87 pubblicato il 04 Febbraio 2009, 11:05
caspita però siamo semrpe a lamentarci che vengano messi sulle compatte sensori troppo piccoli....questa volta almeno non lamentiamoci!! credo sia una bella svolta un sensore così su una compatta! anzi penso sia il sensore piu grande messo su una compatta...quindi la cosa sembra molto interessante....
Commento # 5 di: Pikitano pubblicato il 04 Febbraio 2009, 11:14
Sono un perfetto noob in materia di fotografia (le mie foto migliori vengono dalla 5MP dell'N79 ) pero leggendo questo articolo si ha l'impressione che effettivamente qualcosa si stia muovendo....sbaglio? la soluzione sembra interessante, attendiamo conferme da prove sul campo.

Anche "semplicemente" aumentare la qualita delle compatte nelle situazioni notoriamente più difficili (al chiuso o di notte) credo sarebbe un bel passo avanti
Commento # 6 di: Kaiser70 pubblicato il 04 Febbraio 2009, 11:15
semplice ma geniale: affiancare 2 celle gemelle che campionano lo stesso pixel alternandosi nel lavoro in modo da stare accesi la metà del tempo e generare meno rumore. E per i maniaci del megapixel, che pensano che 6 MP non bastino, c'è anche la possibilità (se c'è luce a sufficienza) di far funzionare singolarmente ogni cella sfruttando tutti i 12 MP del sensore per ottenere la massima risoluzione, invece della massima gamma dinamica.
Commento # 7 di: Parappaman pubblicato il 04 Febbraio 2009, 11:16
Ottimo, come il SuperCCD SR che c'è nella F700 di mio fratello. In effetti la cosa funzionava abbastanza bene, però il fatto che i 2 fotodiodi di dimensioni diverse venivano usati separatamente per creare un pixel ciascuno probabilmente non permetteva di raggiungere i risultati promessi (e infatti le foto sono rumorose sia in piena luce che al buio, pur comportandosi mediamente bene in entrambe le circostanze). In questa nuova F200 finalmente c'è anche la possibilità di sfruttare il doppio fotodiodo per ottenere un solo pixel effettivo... credo che sia la definitiva realizzazione di quel "vecchio" concetto. Staremo a vedere!
Commento # 8 di: flx2000 pubblicato il 04 Febbraio 2009, 11:19
La Fuji è famosa per i suoi sensori SuperCCD. Chiunque abbia provato una FD20 (o simile) non può che restare sbalordito dalla sua resa a ISO 1600. Questo mentre i prodotti Canon e Nikon della stessa fascia al tempo davano dei risultati pressoché inutilizzabili già a ISO 400.
Non troveremo questo sensore sulle reflex perché la sua tecnologia è finalizzata al contenimento della sua superficie, e questo è un fine diametralmente opposto a quello dei sensori per reflex, che mirano ad essere più grandi possibile.
Il motivo è presto detto. A parte che una maggiore superficie equivale ad un costo di produzione molto più alto, la ragione fondamentale è che la grandezza del sensore determina il rapporto di focale, per cui un obiettivo tradizionale non fornirebbe l'angolo di visuale che ci si aspetterebbe, bensì un angolo molto più stretto, e questo lascerebbe l'ipotetica reflex Fuji col SuperCCD da 1,6" senza la possibilità di utilizzare le lenti già in commercio, cioè senza speranza di vendita.
Commento # 9 di: za87 pubblicato il 04 Febbraio 2009, 11:25
sulla carta sembra che sia qualcosa di davvero innovativo.
i vantaggi si dovrebbero notare in particolare per quanto riguarda il rumore o non ho capito una mazza?
Commento # 10 di: XFer pubblicato il 04 Febbraio 2009, 11:26
Credo che nell'articolo le due didascalie sotto le immagini dei sensori siano invertite.
A sinistra c'è il "vecchio" (!) SuperCCD HR, mentre è a destra il nuovo EXR, caratterizzato infatti dalla disposizione "sulle diagonali" dei filtri RGB. E' proprio questa disposizione infatti a rendere semplice il pixel binning.
I sensori Fuji hanno sempre dato ottimi risultati, e mi aspetto ottime performance anche da questo.
Tra l'altro in genere dopo un anno di "rodaggio" sulle compattine da tasca, questi sensori vengono impiegati anche su modelli più sofisticati (come è successo per la 8000 e la FS100).
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