Fotografie 3D con un piccolo modulo a 9 lenti
Dall'Università di Osaka TOMBO, il piccolissimo modulo che riprende immagini in tre dimensioni
I ricercatori dell'Università di Osaka hanno sviluppato una fotocamera sottilissima, in grado di fornire immagini in tre dimensioni. Il concetto su cui si basa è rubato alla natura, in particolare agli occhi degli insetti: in pratica la fotocamera riprende 9 immagini da angolazioni leggermente diverse.

L'hardware impiegato ha poi il compito di processare le immagini determnando la distanza tra gli oggetti presenti nella scena, la loro struttura e i colori, creando immagini 3D. La tecnologia è chiamata TOMBO (Thin Observation Module by Bound Optics). Tutto il modulo è molto piccolo, delle dimensioni di metà di un bottone e apre quindi il campo ai più svariati utilizzi; oltre a quelli legati allo svago, ad esempio l'integrazione in un cellulari, a quelli legati alla sicurezza.
Tra i possibili usi in quest'ultimo campo ad esempio il monitoraggio costante delle ali degli aerei. Al momento il modulo arriva a soli 1.1 megapixel e quindi necessita di miglioramenti, ma sicuramente può aprire scenari interessanti.
Commenti (32)
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per sperimentare la stereografia, bastano 2 foto (comunque 2 immagini) prendendo spunto anche qua dalla natura... il corpo umano, a cui bastano 2 occhi per creare immagini in 3D (e direi anche fatte bene).
Sicuramente un risultato notevole e ingegneria a GO-GO, maaaa reale vantaggio?? :|
Bohhh!!!
Qualcuno me lo spiega?
per valutare distanze come sensori di parcheggio e mille altre cose.
porca miseria io mi domando quando finalmente investiranno tempo e denaro in cose realmente utili
interessante come invenzione, ma certo, io non saprei cosa farne!
porca miseria io mi domando quando finalmente investiranno tempo e denaro in cose realmente utili
Ciao, non credo sia stato pensato per usarlo nelle macchine fotografiche, ci sono campi ( come riportato nella news ) dove la possibilita' di valutare la "tridimensionalita' " della scena e' fondamentale, es: sicurezza , controllo qualita', ecc. ciao
Con due telecamere si riesce a determinare la profondità di un punto in una terna solidale al sistema delle due camere tramite triangolazione.
La stima però diventa meno precisa quanto piu le telecamere sono vicine (perche ovviamente il sistema tende alla visione mono). Per ovviare a questo problema e poter costruire sensori compatti 2 telecamere non bastano ecco perche probabilmente ne usano 9. La ricostruzione 3d poi avviene tramite algoritmi relativamente complessi ma nella maggior parte dei casi si riduce a riconoscere delle primitive geometriche 3d nella foto (tipo scatole di cartone, tavoli, ecc...)
Poi il "corpo umano" o meglio il cervello ha dalla sua una notevole potenza elaborativa e mesi (se non anni) di apprendimento per ricostruire da due immagini bidimensionali un ambiente 3d o meglio un ambiente con percezione della profondità.
Comunque per informazione è possibile tramite algoritmi a pseudoinversa della matrice Jacobiana visiva ricavare la profondità (con un certo errore) anche con una sola telecamera.
Per le fotografie 3d basta che cerchi stereo photo su google. Probabilmente trovi anche un gruppo flikr.
Comunque immagino non si creino ologrammi ma semplicemente immagini con profondità.
