Finisce la bagarre legale per il selfie del macaco Naruto, ecco l'accordo definitivo

Finisce la bagarre legale per il selfie del macaco Naruto, ecco l'accordo definitivo

di Alessandro Bordin, pubblicata il

“Dopo anni passati in tribunali sulla controversa questione di chi fosse il detentore dei diritti per la famosa fotografia, si arriva a mettere la parola fine. Con la soddisfazione di tutti, ecco perché”

Abbiamo parlato più volte della controversia legale che circonda il selfie più famoso del mondo, ovvero quello scattatosi dal cinopiteco Naruto nella foresta indonesiana. Il fotografo naturalista David Slater ha sempre difeso a spada tratta il possesso dei diritti per quello scatto, anche se fisicamente eseguito dal Macaca nigra. Una presa di posizione legittima e anche condivisibile, se non fosse che al gruppo animalista PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) la cosa non andava bene affatto, rivendicando che fosse l'animale il vero detentore dei diritti.

Naruto

Una questione che fa sorridere ma dal punto di vista legale ha dato il via a una serie molto complessa di consultazioni e confronti, conclusasi proprio in questi giorni dopo diversi anni. Ebbene, oltre alla conferma di una precedente sentenza, che attribuisce pieni diritti al fotografo, le parti hanno pattuito che il 25% del ricavato proveniente dall'utilizzo di quell'immagine venga donato in beneficenza per il mantenimento dell'habitat dove vivono i Macaca nigra, oltre che per interventi a vantaggio dei macachi stessi.

Il fotografo si dice soddisfatto, probabilmente sfinito e ansioso di mettere fine alla questione. La PETA anche, perché ha ottenuto un beneficio per habitat e specie protette. Almeno in teoria non sentiremo più parlare di questa fotografia, a meno che sullo slancio della pubblicità ottenuta non ci venga riproposta per qualche altro motivo; speriamo che non sia ancora di carattere legale.


Commenti (12)

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Commento # 1 di: hockey pubblicato il 12 Settembre 2017, 11:09
E chissà chi la gestirà, quella riserva
Commento # 2 di: JoJo pubblicato il 12 Settembre 2017, 11:16
Commento # 3 di: demon77 pubblicato il 12 Settembre 2017, 11:17
Come accade di frequente, alla fine di una immensa carrellata di stronzate e burocrazie varie con cui hanno portato a casa la pagnotta fior di avvocati e guardasigilli vari, arriva l'ultimo giudice che salva un po' capra e cavoli dando un contentino ad uno ed un contentino ad un altro.

I fatti comunque restano:
PRIMO: L'intera vicenda è definibile come SUPREMA ODE ALL'IDIOZIA UMANA.
SECONDO: La PETA, per quanto mi dispiaccia, ne esce ne esce col bollino indelebilie di "branco di idioti"
Commento # 4 di: CYRANO pubblicato il 12 Settembre 2017, 11:20
Ma al simioto manco na banana ?



cmsòmòmsòmsòmd
Commento # 5 di: demon77 pubblicato il 12 Settembre 2017, 11:24
Originariamente inviato da: CYRANO
Ma al simioto manco na banana ?


Guarda probabilmente l'unica cosa veramente sicura dell'intera vicenda è che del macaco non gliene è mai fregato un tubo a nessuno. PETA in testa.
Commento # 6 di: Bivvoz pubblicato il 12 Settembre 2017, 11:27
Il PETA è uno dei mali della società moderna, praticamente è una mafia legalizzata.
Commento # 7 di: turcone pubblicato il 12 Settembre 2017, 11:54
ormai tutte le ong hanno il solo scopo di raccogliere soldi
anche fuori dal supermercato mi sono beccato i "volontari" del wwf o ong simile che faceva recruiting per intascare le quote di iscrizione e 8 per mille
Commento # 8 di: Stephen88 pubblicato il 12 Settembre 2017, 11:59
Originariamente inviato da: demon77
Come accade di frequente, alla fine di una immensa carrellata di stronzate e burocrazie varie con cui hanno portato a casa la pagnotta fior di avvocati e guardasigilli vari, arriva l'ultimo giudice che salva un po' capra e cavoli dando un contentino ad uno ed un contentino ad un altro.

I fatti comunque restano:
PRIMO: L'intera vicenda è definibile come SUPREMA ODE ALL'IDIOZIA UMANA.
SECONDO: La PETA, per quanto mi dispiaccia, ne esce ne esce col bollino indelebilie di "branco di idioti"


non si potevano apostrofare parole più giuste
Commento # 9 di: DKDIB pubblicato il 12 Settembre 2017, 13:51
La cosa fondamentale, sarebbe che quei soldi non vengano gestiti da PETA.
...
Come no...
Commento # 10 di: Notturnia pubblicato il 12 Settembre 2017, 15:07
si ma sta foto quanto vale ?.. ormai l'hanno vista tutti..
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