Da Fujifilm la fotocamera che vede l'infrarosso
Dopo la FinePix S3 Pro UVIR, da Fujifilm una nuova fotocamera che va oltre lo spettro visibile spingendosi fino all'infrarosso
Dopo il successo del modello FinePix S3 Pro UVIR la Fujifilm ha annunciato per febbraio il lancio sul mercato della IS-1. Dal nome della prima si intuiscono le caratteristiche: è capace di registrare immagini oltre lo spettro visibile, spingendosi dall'ultravioletto all'infrarosso.

Fujifilm FinePix S3 Pro UVIR
Più nel dettaglio lo spettro raggiungibile dal sensore va da lunghezze d'onda di 350nm (UV) fino ai 1000nm (IR). Ricordiamo che lo spettro della luce visibile è compreso circa tra lunghezze d'onda di 400nm e 700nm.
Fotocamere con tali caratteristiche trovano nella fotografia scientifica e nella medicina legale i propri campi di applicazione. La IS-1 si inserisce nella scia della fotocamera precedente, ma si propone ad un prezzo decisamente inferiore, pur rinunciando ad una parte dello spettro. Si concentra infatti, oltre alla parte visibile, su lunghezze d'onda infrarosse con un sensore capace di rilevare luce dai 400nm ai 900nm.

Fujifilm IS-1
Il sensore è il Fujifilm Super CCD da 9 milioni di pixel, con un filtro a più ampio spettro. L'ottica non è intercambiabile e garantisce uno zoom 10,7x (28-300mm). La scelta della non possibilità di cambiare le ottiche è dettata secondo Fujifilm dall'esigenza di non permettere l'entrata della polvere, ma probabilmente è anche dovuta alla mancanza di ottiche specifiche per la gamma di lunghezze d'onda rilevabili dal sensore.
La sensibilità di quest'ultimo si estende da 80 a 1600 ISO. Tra le altre caratteristiche troviamo un display da 2,0" ruotabile a 235.000 pixel che visualizza in tempo reale anche l'istogramma. La fotocamera inoltre può registrare video VGA a 30 frame al secondo e memorizzare le immagini e filmati sia su scheda xD-Picture Card sia su CompactFlash/Microdrive.

Fujifilm IS-1
La fotocamera sarà disponibile negli Stati Uniti a partire da febbraio a 899$. Sul sito americano del produttore giapponese sono disponibili tutte le informazioni ed esempi di immagini riprese selezionando diverse lunghezze d'onda.
Commenti (32)
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Troppo CSI!!! :-)))
Ciao
Eh gia, l'epoca degli occhialini ai raggi x di cartone volge al termine
Cavolo con in giusto processore di elaborazione dati dentro alla fotocamera che processa adguatamente i dati "in più" si possono ottenere notevoli miglioramenti nell'eseguire foto in condizioni particolarmente sfavorevoli, oppure effetti particolari!
Curiosità: io ho una "logitech quickcam for notebook deluxe". Se ci metto davanti un telecomando e premo un tasto qualsiasi si vede il led ad infrarosso che si accende (ad occhio nudo invece non si vede nulla).
