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Nikon 1: primo contatto con le mirrorless J1 e V1
Nikon 1: primo contatto con le mirrorless J1 e V1
Roberto Colombo - 22 Settembre 2011
“Dopo tanti rumors ieri c'è stato l'annuncio ufficiale: Nikon sbarca nel settore mirrorless. Ecco il nostro primo contatto con Nikon V1 e Nikon J1 con le nostre prime impressioni sulle macchine”
Pagina 1 - Nikon 1: un passo equilibrato

È stato l'annuncio più vociferato e rumoreggiato di questa seconda parte di 2011, anzi forse di tutto l'anno: la discesa in campo di Nikon nel settore mirrorless è la mossa che in molti aspettavano, anche tra i concorrenti. L'impegno di una casa leader come Nikon porta all'attenzione del grande pubblico, anche di quello più purista, uno dei settori che ha portato più innovazione in campo fotografico degli ultimi anni. Relegato fino ad oggi da molti al ruolo di valvola di sfogo per chi non riuscisse ad avere successo in ambito reflex, il mercato delle EVIL fa ora un balzo avanti anche nell'immaginario collettivo e probabilmente dopo l'ingresso di Nikon verà tenuto i maggiore considerazione anche dai più critici.

Nikon ha rispettato le attese, presentando un sistema studiato per non entrare in concorrenza con le reflex entry level, settore dove Nikon ha proposto negli ultimi anni dei veri best seller, attaccando con forza però la fascia degli insoddisfatti dalle compatte. Se prima questo ultimi erano costretti a fare la grossa scelta tra posizionarsi in cima al mercato delle compatte, con i modelli premium (Canon G12 e Nikon Coolpix P7100 in primis) e fare il salto alle ottiche intercambiabili, con una differenza di ingombro non indifferente, Nikon ora propone a questa fascia di pubblico un sistema nato come via di mezzo, con l'obiettivo di prendere i vantaggi dall'uno e dall'altro settore.

La scelta di un sensore da 1", più piccolo di quelli APS-C o Quattro Terzi utilizzati dalla concorrenza in ambito CSC, ma ben più grosso di quanto offerto dalle compatte, in questo quadro ha perfettamente senso. Le premesse dunque sono molto interessanti, nelle prossime pagine vi daremo le nostre prime impressioni sulle nuove fotocamere Nikon J1 e Nikon V1, soprattutto tenendo presente quanto le premesse siano collimanti con la realtà dei fatti.

Pagina 2 - Nikon 1: un nuovo sistema, un nuovo formato

Nikon ha estratto dal cilindro un nuovo formato ad ottiche intercambiabili, che va ad affiancarsi ai formati DX (APS-C) e FX (Full Frame) già utilizzati sulle reflex. Il formato scelto per la prima digitale a ottiche intercambiabili senza specchio ha una superficie pari a circa un terzo del formato DX, ma stacca le compatte (solitamente basate su sensori da 1/2,3" o 1/1,7") di parecchi millimetri quadrati.

Il nuovo sensore CMOS da 10,1 megapixel non esagera sul fronte della risoluzione, puntando altrove la sua attenzione: grazie all'affiancamento del nuovo processore Expeed 3 (in grado di processare 600 megapixel al secondo) si concentra sulla velocità di scatto e di messa a fuoco. Nel primo ambito i numeri sono effettivamente importanti: raffiche ad alta risoluzione a 60 frame al secondo, video full HD a 60 frame al secondo in formato interlacciato e video ad alta velocità per un massimo di 5 secondi a 640x240 pixel alla velocità di 400fps e 320x120 pixel alla velocità di 1200fps.

La capacità di raffica viene utilizzata da Nikon anche per includere funzionalità avanzate di stampo prettamente consumer: non si tratta di novità assolute, ma la riproposizione da parte di un produttore del calibro di Nikon certamente donerà nuova dignita agli occhi del grande pubblico a queste funzionalità. Da un lato troviamo Motion Snapshot che combina l'iimagine ripresa con il filmato registrato in contemporanea prima e dopo lo scatto per restiruire una clip da 10 secondi formata da un filmato al rallenty concluso con lo scatto e accompagnato da una colonna sonora a scelta (per un'idea più chiara trovate un paio di esempi nel video incorporato nelle prossime pagine).

L'altra funzionalità è Smart Photo Selector, che mira a non far perdere l'attimo importante di una azione veloce. Molto dei consumatori si lamentano infatti di non riuscire a cogliere gli attimi nelle loro fotografie, ad esempio un calcio a un pallone o un colpo di tennis, a causa dei tempi di risposta della macchina fotografica (e del loro dito aggiugerebbe qualcuno). Con Smart Photo Selector, come già visto su alcune compatte, la macchina comincia a registrare una raffica appena il pulsante di scatto viene premuto a metà e poi al momento dello scatto seleziona tra 20 immagini le 4 venute meglio per mancanza di mosso, inquadratura, occhi aperti, presenza di sorriso, proponendo una scelta guidata all''utente.

Uno dei punti di forza delle nuove macchine è sicuramente l'autofocus: i tecnici Nikon hanno creato un sistema di messa a fuoco ibrido basato su sensori a rilevazione di fase e di contrasto sull'elemento sensibile della fotocamera. 73 sensori a rilevazione di fase coprono la parte centrale dell'inquadratura e vedono 135 sensori a rilevazione di contrasto a fare da complemento sul resto del fotogramma. In questo modo la macchina offre una messa a fuoco veloce e precisa e, grazie ai sensori a rilevazione di fase, permette un inseguimento dei soggetti con fuoco predittivo, prerogativa solitamente delle reflex.

Pagina 3 - Le nostre prime impressioni

È difficile dare un giudizio delle nuove Nikon senza una approfondita prova sul campo: dopotutto saranno proprio la qualità dell'immagine e la velocità operativa (due caratteristiche che ad esempio avevano inficiato il giudizio della compatta premium Nikon Coolpix P7100) a fornire le basi per una valutazione ben ponderata. Dal primissimo contatto Nikon sembra essersi mossa nella direzione giusta per aggiungere frecce alla sua faretra senza intaccare il profittevole mercato delle reflex, rischio più grande per un sistema mirrorless.

GALLERY: Nikon 1: dal vivo Nikon J1 e Nikon V1
(per vedere la gallery, guardare la versione completa dell'articolo)

Le EVIL di casa Nikon puntano a sparigliare le carte tra le compatte premium e l'integrazione di funzionalità prettamente consumer non fa che avvalorare questa tesi. Nikon 1 è un sistema che si presenta come alternativa d'élite e qualità per chi è alla ricerca di qualcosa in più della compatta, ma che non è disposto a perdere la comodità del punta&scatta. Tecnologie con Smart Photo Selector rappresentano ad esempio l'apice del point&shoot, permettendo al fotografo di portare a casa scatti buoni anche se non è un vero lampo nel cogliere l'attimo giusto.

Dal punto di vista delle dimensioni ci aspettavamo qualcosa di meglio: i corpi sono compatti, ma solo leggermente più piccoli delle EVIL compatte e le ottiche, vero tallone d'Achille delle Compact System Camera dotate di sensori più ampi, sono paragonabili alle ultime uscite della concorrenza, come ad esempio lo zoom motorizzato Lumix X 14-42mm che abbiamo visto dal vivo all'IFA di Berlino. Buona la scelta di rendere collassabili gli zoom, in modo da risparmiare qualche centimetro di ingombro quando non in uso. Dal punto di vista del peso invece le due macchine strappano un giudizio molto buono, sia per quanto riguarda i corpi sia per quanto concerne le ottiche.

La differenziazione tra i due modelli segue quanto già visto sul mercato e sicuramente lascerà qualcuno perplesso: J1 è la entry level, ma integra il flash pop-up, caratteristica che manca a Nikon V1, che chiede l'uso del lampeggiatore esterno appositamente studiato per la nuova porta accessori del sistema. Nikon V1 ha dalla sua il mirino elettronico (di buona qualità a nostro giudizio) e il display a maggiore risoluzione: inoltre è dotata di otturatore meccanico. Al posto dell'otturatore meccanico Nikon J1 utilizza lo spazio per porre tra ottica e sensore un vetro protettivo contro l'infiltrazione di polvere.

Abbiamo raccolto le nostre impressioni nel video incorporato qui sotto, con immagini dalla presentazione e dalla sessione di touch&try della conferenza stampa di ieri mattina:

VIDEO: Nikon 1: primo contatto con J1 e V1
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)