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Pagina 1 - Il futuro è EVIL
Non stiamo gettando oscuri presagi sul futuro della fotografia digitale, ci
riferiamo all'acronimo inglese che identifica le fotocamere ibride: EVIL,
Electronic Viewfinder Interchangeable Lenses. Uno dei trend che sicuramente ha
caratterizzato il Photoshow è l'interesse di pubblico e produttori nei confronti
di questo nuovo segmento, il vero ponte tra il mondo delle compatte e quello
delle reflex.
La scelta di Samsung è figlia della strategia del colosso coreano, che ha deciso di puntare alla leadership del mercato del Digital Imaging: per raggiungere l'obiettivo è necessario dare lustro al marchio, offrendo accanto ai prodotti di fascia medio-bassa e prezzi aggressivi anche apparecchi progettati per l'utenza dei fotoamatori esigenti.
Il giovane segmento delle EVIL vede già molte declinazioni: si va dalle ibride compatte e dedicate ai neofiti, come la nuova Olympus E-PL1 PEN, che abbiamo provato per alcune ore, alle reflex in miniatura, categoria alla quale appartiene la nuova nata in casa Samsung. Restando in casa Samsung va nella direzione di accrescere la percezione di qualità del marchio coreano anche la presentazione della compatta EX-1, caratterizzata da un'ottica di bassa escursione focale, 24-72mm equivalenti, ma di apertura molto ampia f/1.8-2.4
Tra i settori in maggiore spolvero anche quello delle Multimedia Camera, piccole
tuttofare di dimensioni comparabili ai cellulari in grado di registrare audio,
foto e video, disponibili in diverse declinazioni: corazzate e impermeabili,
Full-HD, con zoom ottico, con connettore per microfoni esterni, in grado di
registrare video panoramici a 360°. Pagina 2 - In primis la qualità
La partecipazione di pubblico all'edizione 2010 del Photoshow ha confermato le tendenze degli ultimi anni, con un interesse crescente nei confronti della fotografia, dopo che il passaggio al digitale aveva spiazzato parte dell'utenza. Con 53.000 visitatori il Photoshow 2010 ha chiuso i battenti con piena soddisfazione di organizzatori e operatori, che beneficiano di un periodo positivo. Dopo che il 2009 si era chiuso con ottimi risultati (una crescita del fatturato di fotocamere e obiettivi del 5%), infatti, il primo bimestre 2010 ha confermato la buona salute del mercato con una decisa impennata del fatturato: + 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Prosegue la forte crescita delle fotocamere reflex (+22,9%) e quella degli obiettivi venduti (+49%). Stando alla calca che ha contraddistinto le postazioni di reflex e obiettivi il trend di mercato riflette direttamente l'intresse del pubblico, indirizzato sempre di più verso la qualità della fotografia, dall'acquisizione alla fruizione delle immagini siano esse stampate o visualizzate con TV, display o proiettori.In particolare gli stand Canon e Nikon hanno visto le reflex professionali prese letteralmente d'assalto da una moltitudine di fotografi di tutte le età, bramosi di riversare sulle proprie schede almeno qualche scatto ripreso con i corpi pro da diverse migliaia di euro.
Più in generale si può dichiarare il successo degli obiettivi che, come dicono anche i dati CIPA sulle vendite nel 2009, sono il segmento che è più cresciuto nel mercato dell'imaging. Accanto alle diverse proposte "proprietarie" i vetri universali, fissi e zoom, sono quelli che hanno riscosso il maggiore successo e che hanno trainato le vendite di obiettivi Pagina 3 - Salto in lungo
Le focali estreme sono quelle che stuzzicano maggiormente l'appetito del grande
pubblico, ma se da una parte le cortissime focali possono risultare ostiche ai
meno esperti, al lato opposto i lunghissimi telezoom rappresentano un desiderio
condiviso in modo trasversale da fotografi di ogni età ed estrazione.
Un atterraggio, dobbiamo dirlo, non sempre morbido e che può lasciare un po'
l'amaro in bocca in termini di qualità assoluta, soprattutto agli occhi più
esperti. In ogni caso i numeri aiutano a vendere e continua la sfida a chi
raggiunge i livelli più alti, dopo i megapixel e gli ISO ora è il momento dei
millimetri di focale equivalente: sarà interessante vedere nel prossimo periodo
dove si sposterà il terreno di sfida. Pagina 4 - Sensori sottosopra
L'acronimo che maggiormente abbiamo letto nelle specifiche tecniche dei prodotti
di punta in ambito compatte e non è stato sicurmamente BSI, sigla che identifica
i sensori CMOS "ribaltati", in cui la circuiteria è posta non più sopra lo
strato sensibile, ma al di sotto di esso, in una posizione che non fa andare
sprecato il minimo fotone.
Stesso discorso per la sovrapposizione intelligente di più scatti a raffica, che
ha fatto il suo debutto al PMA 2009 sulla
Sony HX1 e che adesso equipaggia
diversi modelli del produttore nipponico e la punta di diamante della gamma
Fujifilm. Questa tecnologia vede diverse declinazioni: si va dalla
sovrapposizione di scatti brevi per contrastare l'insorgenza del rumore
elettronico e per scongiurare il mosso, fino alla combinazione dei movimenti
dello stesso soggetto all'interno di una foto o per, al contrario,
l'eliminazione di soggetti in movimento da scatti statici: l'esempio più tipico
sono le persone davanti a un monumento. Pagina 5 - Considerazioni finali
2010 anno pari, anno del Photokina. Come da tradizione i mesi che precedono la fiera tedesca sono caratterizzati da un clima di grande attesa. Il PMA di Las Vegas ha messo in mostra molte novità, ma è probabile che le cartucce di maggior pregio possano essere sparate dai produttori nell'imminenza della kermesse che si tiene ogni due anni a Colonia.
Le voci di corridoio portano ad aspettarsi interessanti annunci tra le prosumer, anche in considerazione dell'età di alcuni modelli di grande successo. Grande spolvero sarà riservato anche alle ibride/EVIL e in quell'occasione anche Sony sarà certamente della partita, staremo a vedere se anche i marchi storicamente legati alle reflex (Canon, Nikon e Pentax) decideranno di mandare in pensione lo specchio su alcuni modelli.
L'ultima in realtà ha già ampliato il proprio raggio d'azione rinverdendo i fasti del suo sistema medio formato Pentax 645 e facendolo sbarcare in digitale, ma vista la presenza a catalogo di compatte e bridge potrebbe decidere di chiudere il gap con una macchina a lenti intercambiabili priva di specchio, magari continuando la partnership con Samsung, che ha portato negli anni scorsi alla produzione delle reflex gemelle Samsung GX-20 e Pentax K20D e che ha spinto il colosso coreano a inserire nella confezione della sua ibrida NX10 un adattatore K-mount per le ottiche del sistema reflex Pentax. |
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