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Videorecensione: Casio EX-G1 e Kodak Play Sport
Videorecensione: Casio EX-G1 e Kodak Play Sport
Roberto Colombo - 08 Luglio 2010
“Con Casio Exilim EX-G1 e Kodak Play Sport non c'è da preoccuparsi se acqua, polvere, cadute insidiano i ricordi delle nostre vacanze: la fotocamera e la videocamera tascabili scendono senza problemi fino a tre metri di profondità”
Pagina 1 - Fotocamere e videocamere rugged: una sicurezza

Le vacanze si avvicinano e qualcuno (purtroppo non noi) è già partito per il mare, deciso a non lasciarsi scappare nemmeno un ricordo grazie a video e fotografie. Acqua, sabbia, urti, sono tutte parole che generalmente non vanno d'accordo con i termini fotocamera e videocamera, ma negli ultimi anni il mercato ha proposto tutta una serie di soluzioni resistenti, le cosidette rugged, che hanno incontrato i favori del pubblico.

Avere una foto/videocamera con corpo resitente agli urti, in grado di sopportare immersioni e "lavaggi", che non teme temperature estreme e ambienti polverosi, permette di portare sempre con sé senza patemi i dispositivi di ripresa, riprendendo immagini e video in ogni condizione. Kodak con le sue videocamere è presente nel settore da un certo lasso di tempo, come testimonia ad esempio il nostro reportage senegalese con tra le protagoniste la Kodak Zx1, mentre Casio ha fatto il suo debutto in questo segmento da pochi mesi con la sua EXILIM EX-G1 ispirata nelle forme e nella sostanza al marchio G-Shock, reso famoso dagli orologi del produttore nipponico.

In questa doppia videorecensione abbiamo messo alla prova, sul campo, proprio quest'ultima e il prodotto che Kodak propone per questa estate, la videocamera Play Sport.

Pagina 2 - Kodak Play Sport

Kodak Play Sport Zx3 praticamente ha deciso di racchiudere tutte le caratteristiche della performante Kodak Zi8, di cui trovate qui la nostra positiva recensione, in un corpo resistente a urti, acqua e polvere, migliorando di molto le caratteristiche di resistenza del precedente prodotto rugged, la Kodak Zx1.

La Kodak Play Sport riprende l'interfaccia semplificata dei prodotti che l'anno preceduta, basata sull'uso del joypad con centro cliccabile e pochi altri tasti funzione, che permettono il passaggio da registrazione a riproduzione, la cancellazione di foto e filmati, l'accesso al menu impostazioni. La modifica di qualità di registrazione (1080p, 720p 60fps, 720p, WVGA, foto 5 megapixel) avviene con il joypad nelle due direzioni orizzontali, mente le direzioni verticali gestiscono lo zoom digitale in ripresa e il volume in riproduzione.

Rispetto all'impostazione poco comprensibile della ZX1 la disposizione e l'indicazione della funzione dei tasti sono ora chiare e non danno più adito ad errori, è probabile che Kodak abbia ascoltato con attenzione le lamentele degli utenti. A questo proposito nella parte posteriore si nota come l'obiettivo della videocamera sia molto più incassato e protetto, al contrario di quanto non avvenisse sulla Zx1.

La Kodak Play Sport adotta un accumulatore proprietario, a cui si accede aprendo il meccanismo a scatto dello sportello sulla sinistra. Accanto alla batteria è ospitata anche la scheda SD. Sul lato opposto uno sportello simile protegge i connettori miniHDMI e microUSB, quest'ultimo dedicato alla connessione al PC e alla ricarica della batteria; accanto ad essi troviamo anche un minijack Audio/Video da 2,5mm. Il lato inferiore integra l'attacco standard per cavalletto e una resistente asola per l'aggancio di cinturini e accessori.

Il sensore CMOS in formato da 1/2,5" offre 5 megapixel di risoluzione, per cui le foto non risultano interpolate. La focale equivalente del sistema è pari a 36mm per foto e quasi tutti i video, ad esclusione di quelli Full-HD a 1080p, dove la focale equivalente sale a 48mm, segno di un utilizzo di una parte più ristretta del sensore.

Pagina 3 - Casio Exilim EX-G1

La Casio Exilim EX-G1 si presenta con un corpo compatto, come tradizione del marchio giapponese, ma allo stesso tempo rinforzato, ampio uso di metallo e comandi non sporgenti in modo da risultare protetti. Tramite inserti di gomma dura, da montare tramite le apposite viti sui lati della carcassa è possibile poi rendere la macchina ancora più protetta nei confronti degli urti. Il corpo protegge l'ottica e il sensore CCD in formato 1/2,3" da 12,1 megapixel fino a cadute da 2,13 metri e dalle immersioni in acqua fino a tre metri.

La parte frontale vede in alto a destra l'obiettivo non sporgente con zoom 3x, caratterizzato purtroppo da una luminosità non proprio da primato 1:3.9-5.4. A fianco dell'ottica trovano spazio il flash e il led, utile per assistere l'autofocus e per dare una luce ausiliaria in foto macro e durante i filmati con soggetti vicini. Il lato superiore ospita il pulsante di scatto, quello di accensione e il tasto BS che attiva la scelta tra le scene Best Shot preimpostate.

Il retro con il display da 2,5" è il centro dell'interfaccia con la macchia e a portata di pollice offre il tasto di accesso al menu, il joypad a 5 vie, il tasto di avvio della riproduzione, il comando a due vie per la gestione dello zoom e il tasto rosso per l'avvio diretto della registrazione dei filmati. Quella che sulla destra potrebbe sembrare una ghiera di regolazione è invece il comando del meccanismo a scatto che apre lo slot microSD. Sul fondo, con uno sportello simile ma di più difficile apertura troviamo il vano batteria affiancato dal foro filettato per il cavalletto, parecchio disassato rispetto a ottica e sensore.

L'interfaccia è quella tipica di una compatta punta&scatta, con l'impostazione dei parametri di scatto sempre demandata agli automatismi della fotocamera. La tecnologia di Casio Best Shot e Auto Best Shot aiutano gli utenti meno esperti a selezionare la scena preimpostata che più si avvicina alle condizioni di scatto. Tra le funzionalità avanzate troviamo la raffica ad alta velocità e la tecnologia Dynamic Photo, di utilità limitata, ma parecchio divertente da utilizzare.

Pagina 4 - Kodak Play Sport - Impressioni d'uso

Essendo la Kodak Play Sport un prodotto che dà il meglio di sé sul campo all'aria aperta lasciamo parlare le immagini della videorecensione, che abbiamo realizzato in esterna in una delle possibili situazioni di utilizzo: una gita nei boschi.

VIDEO: Videorecensione: Kodak Play Sport
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Maltrattata, buttata nel fango e in mezzo alle rocce di un torrente la Kodak Play Sport è uscita indenne e perfettamente funzionante dai nostri test, riportando solo qualche graffio sulla finitura del corpo e alcuni lievi segni sul display; l'obiettivo, leggermente incassato, non ha invece riportato alcun danno. Il comportamento sul campo è convincente, la facilità d'uso della videocamera permette di non perdere nessun istante prezioso in menu e impostazioni; l'impugnatura è buona, la finitura gommata aiuta una presa salda e il peso, aumentato rispetto alla Zx1, trasmette un buon senso di solidità.

In condizioni difficili l'autofocus non dà il meglio di sé, ma in ogni caso riesce a recuperare dagli errori in modo abbastanza veloce. La batteria ha dimostrato una buona autonomia, tanto da non far preoccupare in caso di gite in giornata: inoltre la ricarica dell'accumulatore interno durante le fasi di download delle immagini dalla memoria aiuta ad avere il dispositivo sempre carico e pronto per l'utilizzo.

Pagina 5 - Casio Exilim EX-G1 - Impressioni d'uso

Gita nei boschi, acqua, fango e cadute su rocce aguzze anche per la Casio Exilim EX-G1: ecco le immagini e le nostre impressioni raccolte nella breve videorecensione:

VIDEO: Videorecensione: Casio Exilim EX-G1 G-Shock
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Anche in questo caso i maltrattamenti non hanno intaccato le funzionalità della fotocamera, ma hanno lasciato qualche segno sul corpo e sul display: una roccia particolarmente appuntita ha lasciato qualche segno di troppo sul display della piccola Casio, mentre anche in questo caso la scelta di incassare il dispositivo rispetto al corpo ha fornito alla lente frontale la necessaria protezione per non andare incontro al minimo danno.

In questo caso sono le foto il cavallo di battaglia, mentre la risoluzione dei video raggiunge al massimo il valore minimo espresso dalla compagna di avventure di casa Kodak, WVGA 848x480. Come sulla videocamera troviamo impostazioni dedicate alle riprese sottacqua, indicate per correggere direttamente i colori e ottenere foto e video d'effetto.

La fotocamera offre molte più possibilità di personalizzazione e più impostazioni, ma in generale l'interfaccia rimane semplice e i programmi automatici aiutano anche i meno esperti ad adeguare i parametri di scatto alla situazione. Il tasto per l'avvio diretto della registrazione video aiuta a non perdere istanti preziosi nella commutazione da una modalità all'altra e anche la posizione del comando, a portata di pollice, ci pare azzeccata.

La raffica ad alta velocità abilità funzionalità avanzate con le Dynamic Photo e le esposizioni multiple con soggetti in movimento. Entrambe le funzioni richiedono la lettura del manuale per ottenere una certa familiarità, ma poi possono risultare molto creative. Sebbene siano molto divertenti da usare l'utilità delle Dynamic Photo è limitata, soprattutto perché si possono visualizzare nativamente solo sul display della fotocamera, mentre per la visione su PC è necessario utilizzare un programma che sia in grado di creare un video da una sequenza di JPEG.

Qui di seguito trovate la breve gallerie fotografica con alcuni scatti della piccola Casio, inclusi un paio di fotogrammi delle sequenze con le quali la macchina visualizza poi le Dynamic Photo. Il sistema permette di riprendere un soggetto fermo o in movimento (tramite raffica) e poi di ritagliarlo dallo sfondo riprendendo la stessa inquadratura, ma priva del soggetto. Quest'ultimo è poi sovrapponibile a piacere a una foto qualsiasi scattata con la macchina in formato 640x480.

GALLERY: Casio Exilim EX-G1 G-Shock
(per vedere la gallery, guardare la versione completa dell'articolo)
Pagina 6 - Conclusioni

Oggetti come la Kodak Play Sport e la Casio EXILIM EX-G1 rappresentano sicuramente dei compromessi: per avere impermeabilità e resistenza in dimensioni compatte bisogna scendere a patti con la miniaturizzazione dei componenti e con la qualità dei materiali, primo fra tutti quello demandato a fare da lente frontale. In entrambi i casi possiamo dire che il compromesso è accettabile e le possibilità di scatto in condizioni difficili offerte dai due dispositivi controbilanciano alcune lacune nei confronti di prodotti molto più fragili, ma che puntano maggiormente sulla qualità.

Come già accaduto con i prodotti passati la piccola Kodak Play Sport convince per resistenza e qualità delle immagini; avendo puntato sulla semplicità d'uso offre poche possibilità di personalizzazione, ma comunque l'utente trova tutto l'indispensabile, senza troppi fronzoli. La Casio G-Shock ha racchiuso in un corpo rinforzato le funzioni delle più piccole compatte della casa e lavora in pieni automatismi, cosa gradita ai neofiti, ma che può essere poco accettata dai più esperti.

Adottando dispositivi di ripresa di maggiore qualità e apposite custodie subacquee e resistenti è possibile certamente ottenere scatti e video di qualità superiore, ma queste configurazioni chiedono una spesa maggiore e soprattutto non sono pronte all'uso appena fuori dalla confezione. La facilità e l'immediatezza d'uso sono certamente il punto forte della Kodak Play Sport e della Casio EXILIM EX-G1, che risultano scelta azzeccate anche per chi non vuole lanciarsi in sport estremi, ma ha anche solo bisogno di dispositivi a prova di bimbi irrequieti e da utilizzare senza troppi patemi al mare, in spiaggia, in piscina, in gita o durante qualche chiassosa festa di compleanno.