Panasonic GX800, 4K in meno di 400 grammi

Panasonic GX800, 4K in meno di 400 grammi

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Panasonic condensa molta della sua tecnologia foto/video in un prodotto da tascabile e leggero: ecco la GX800, mirrorless selfie-oriented con video 4K e funzione Post Focus. La nostra recensione completa”

Risultati dei test

I test di Fotografi Digitali vengono effettuati con tutte le ottiche messe a disposizione dal produttore, a tutte le focali principali e a tutte le aperture di diaframma. Vengono pubblicati i risultati a 50mm f/8 (Full Frame) o f/5.6 (APS-C o inferiore) per la migliore combinazione ottica/fotocamera a nostra disposizione.    
La Panasonic GX800 è stata testata con lo zoom standard G Vario 1:3.5-5.6 / 12-32mm ASPH Mega OIS. 

L'accensione non è rapida quanto quella dell'ammiraglia, ma la risposta del sistema autofocus è quasi allo stesso livello, il che non è poco. Nove fps e due decine di scatti RAW, oltre alla modalità 4K Photo (che registra a 30 fps) sono più che sufficienti per affrontare anche eventi sportivi. NOTA: numero di scatti illimitati in formato JPEG.

Il sensore da 16 Mpixel, seppur aiutato dalla rimozione del filtro passa-basso, pone la GX800 nella seconda metà di classifica tra le fotocamere a ottica intercambiabile.

Il rapporto segnale/rumore non è un punto di forza del sistema MQT. Purtroppo per Panasonic, il risultato della GX800 è inferiore anche a quello della GH5, che a parità di formato utilizza un sensore di maggiore risoluzione.

Buono il comportamento colore, soprattutto per il RAW, partendo dal quale di ottiene una fedeltà cromatica davvero invidiabile. Anche il JPEG appare comunque equilibrato, con errori cromatici inferiori alla media.

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