Leica SL, prova completa della mirrorless “Pro”

Leica SL, prova completa della mirrorless “Pro”

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Robusta e funzionale, è un'ottima candidata a sostituire le reflex 35mm di fascia alta. Non è però in grado di sostituire le ammiraglie di prezzo analogo, e rispetto ai modelli reflex di prezzo inferiore risulta economicamente penalizzata. ”

Corpo macchina

Solitamente alle mirrorless si associano ridotte dimensioni, ma non è questo il caso. Solo lo spessore è relativamente contenuto (39mm impugnatura esclusa); per il resto, con i suoi 147x104mm e circa 850g in ordine di marcia, la SL risulta parente più stretta di una reflex 35mm che delle Leica M (anch’esse 35mm  senza specchio).

Caratterizzata da forme pulite e geometriche, si distingue per il ridotto e razionale numero di controlli disponibili, nonché per il generoso oculare con correzione diottrica, che ricorda da vicino quello della sorella maggiore S.

La batteria, da 1860 mAh, è immediatamente accessibile dal fondo della fotocamera, mentre sul lato dell'impugnatura si trova un doppio vano di memoria (standard SD). Tutti i connettori (USB 3.0, HDMI, Syncro flash e una porta multifunzione per cuffie, microfono e comando di scatto remoto) si trovano invece sul lato sinistro, protetti da uno sportellino in gomma.

1 - L'impugnatura molto pronunciata assicura una presa salda e piuttosto confortevole anche a chi ha mani grandi. Sarebbe stato gradito un appoggio posteriore per il pollice.
2 - Nella parte anteriore si trovano solo i pulsanti di sblocco obiettivo e un pulsante programmabile deputato per default alla funzione di anteprima della profondità di campo. Entrambi, nel caso di inquadratura frontale, risultano nascosti dal 24-90mm, tanto imponente da sporge inferiormente per qualche millimetro oltre il profilo del corpo macchina.
3 - Il corpo macchina, ottenuto dalla lavorazione di un blocco di alluminio, è a prova di polvere e spruzzi. Nell'angolo superiore destro si trovano il LED dell'autoscatto e il sensore deputato al bilanciamento del bianco.
4 - Tra gli accessori, non manca l'impugnatura verticale che raddoppia pulsante di scatto, joystick posteriore e batteria. 

1- La parte superiore del corpo si apre con una piccola protuberanza che ospita il modulo GPS.
2 - La classica slitta a contatto caldo sostituisce il flash integrato. Non è previsto, in questo caso, un mirino angolare analogo a quello delle sorelle minori TL (le cui specifiche sono peraltro nettamente inferiori a quello del mirino EVF nativo della SL).
3 - Un display LCD monocromatico informa sullo stato della fotocamera.
4 - I comandi prettamente fotografici prevedono, oltre al pulsante di scatto, una ghiera superiore, il pulsante video e un pulsante LV la cui funzione di default è la commutazione anteprima foto / anteprima video (utile ad esempio per la regolazione dei livelli audio).

1- Grazie a un sorprendentemente efficace approccio multifunzione, quattro pulsanti distribuiti intorno al display danno accesso rapido ad altrettante aree del menu principale mono-pagina, al quick menu, e fungono da pulsanti-scorciatoia programmabili per l'accesso diretto alle principali funzioni fotografiche.
2 - Il mirino EVF da 4,4 Mpixel e 0,66", che offre un ingrandimento pari a 0,8x con un'estrazione pupillare di 20mm, è uno dei punti di forza della Leica SL.
3 - Il display posteriore, 2,95" e 1,04 Mpixel, è di tipo touch.
4 - Il joystick posteriore funge da selettore del punto AF e da pulsante AF-On, oltre che consentire la navigazione tra i menu.
5 - La ghiera di comando sul dorso svolge le funzioni fotografiche principali: selezione del programma di scatto (con pressione) e impostazione del parametro libero.

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