Fujifilm X-T2, ecco la versione sportiva della top di gamma - Recensione

Fujifilm X-T2, ecco la versione sportiva della top di gamma - Recensione

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Come in passato, al modello X-Pro segue un modello X-T, che offre identica qualità d'immagine in un corpo macchina simil-reflex ergonomico e resistente ”

Dettagli tecnici e prestazioni

 SCHERMO
X-T2
X-PRO2
X-T1
Sensore X-Trans CMOS III APS-C (23,6x15,6mm) X-Trans CMOS II APS-C (23,6x15,6mm)
Risoluzione 24,3 Mpixel - 6000x4000 16,3 Mpixel - 4896x3264
Formato file RAF (RAW) 14 bit, JPEG RAF (RAW) 14 bit, JPEG
Sensibilità (estensione) 200-12.800 ISO (100-51.200 ISO) 200-6.400 ISO (100-51.200 ISO)
Mirino Elettronico OLED 0,5" 2,36M punti 0,77x - 100%. Eye-point 23mm. Galileiano con cornice luminosa 0,36x/0,6x - 92%
Elettronico TFT 0,48", 2,36M punti, 0,59x - 100%. Eye-point 16mm.
Elettronico OLED 0,5" 2,36M punti 0,77x - 100%. Eye-point 23mm.
Display TFT 3,0" (7,6 cm) 1.040.000 punti TFT 3,0" (7,6 cm) 1.620.000 punti TFT 3,0" (7,6 cm) 1.040.000 punti
Tempi di posa Otturatore meccanico: da 30s a 1/8000 + Posa B
Otturatore elettronico: da 30s a 1/32000s
Otturatore meccanico: da 30s a 1/8000 + Posa B
Otturatore elettronico: da 1s a 1/32000s
Da 30s a 1/8000 + Posa B
Syncro flash 1/250s 1/180s
Scatto continuo

8 fps max (base)
11 fps (con Grip VPB)
14 fps (otturatore elettronico)

8 fps max 8 fps max
Esposimetro TTL 256 Zone TTL 256 Zone
Compensazione -5 / +5 EV in passi da 1/3 EV -3 / +3 EV in passi da 1/3 EV
Bracketing

AE: 3 fotogrammi (passi da 1/3 EV): +/-2 EV
Bracketing Simulazione Pellicola, Gamma dinamica, ISO, AWB

AE: 3 fotogrammi (passi da 1/3 EV): +/-1 EV
Bracketing Simulazione Pellicola, Gamma dinamica, ISO, AWB

Autofocus Intelligent Hybrid AF Intelligent Hybrid AF Intelligent Hybrid AF
N° punti AF

325 totali, 169 a rilevazione di fase
Single: 13x7 / 25x13 zone
Zone AF: 3x3 / 5x5 / 7x7 su griglia 13x7
Wide: fino a 18 zone

273 totali, 169 a rilevazione di fase
Single: 11x7 / 21x13 zone
Zone AF: 3x3 / 5x5 / 7x7 su griglia 11x7
Wide: fino a 18 zone

49 zone su griglia 7x7, Multi

Sensibilità AF -3 EV ND ND
Video

4K 3840x2160 - 30p, 25p, 24p (10min)
Full HD 1920x1080 - 60p, 50p, 30p, 25p, 24p (15min)

Full-HD 1920x1080 - 60p, 50p, 30p, 25p, 24p (14min)

Full-HD 1920x1080 - 60p, 50p, 30p, 25p, 24p (14min)

Obiettivi compatibili Baionetta X-Mount Baionetta X-Mount Baionetta X-Mount
 I/O      
Memory card Doppio slot SD/SDHC/SDXC (UHS-I / II) Singolo slot SD/SDHC/SDXC (UHS-I / II)
Interfacce

USB 3.0, HDMI Type D, Mic-in, PC Sync, Wi-Fi

USB 2.0, HDMI Type D, Mic-in, PC Sync, Wi-Fi

USB 2.0, HDMI Type C, Mic-in, PC Sync, Wi-Fi

 CORPO MACCHINA      
Flash - - -
Batteria NP-W126S 1260 mAh / 340 scatti NP-W126 1860 mAh / 250-350 scatti NP-W126 1860 mAh / 350 scatti
Dimensioni (LxAxP)

132,5x91,8x49,2 mm

140,5x82,8x45,9 mm

129x89,8x46,7 mm

Peso 507g con batteria e 1xSD 495g con batteria e 1xSD 440g con batteria e SD

La X-T2 adotta il nuovo sensore X-Trans CMOS di terza generazione che ha recentemente debuttato sulla X-Pro2, e che consente alle recenti Fuji di competere (almeno) ad armi pari con le reflex APS-C da 24 Mpixel. Come da tradizione, la caratteristica matrice RGB lo rende meno sensibile all'effetto moiré e ai falsi colori, così da poter rinunciare senza timori al filtro ottico passa-basso.

Si tratta di un sensore ibrido, che integra 169 punti di messa a fuoco a rilevazione di fase distribuiti entro una griglia quadrata centrale 13x13, che copre circa il 40% dell'area inquadrata. In totale, sono 325 le zone  AF disponibili, disposte in un griglia 25x13; l'analoga X-Pro2 offre gli stessi punti a rilevazione di fase ma utilizza in totale "solo" 273 zone, dato che i punti a rilevazione di contrasto si estendono lateralmente per due colonne in meno su ciascun lato (21x13).


A sinistra, il nuovo sensore X-Trans CMOS III da 24 Mpixel. A destra, il blocco otturatore, che è ora in grade di raggiungere 1/8000s.

Parlando di sistema autofocus, però, la vera novità della X-T2 non risiede tanto nel numero di punti AF disponibili quanto nelle possibilità di personalizzazione del sistema in modalità AF-C, di cui ci occuperemo in dettaglio nel paragrafo dedicato.

La gamma ISO non è stata di fatto ampliata - l'unica differenza rispetto alla X-T1 è che ora i 12.800 ISO sono considerati nativi. Tenuto conto del significativo aumento di risoluzione, però, non era lecito attendersi anche un sostanziale ampliamento della gamma di sensibilità.

Una novità importante è data dal comparto video 4K, che per essere sfruttato appieno richiede però l'acquisto del Vertical Power Booster Grip; solo con quest'ultimo è possibile andare oltre i 10 minuti di registrazione e avere a disposizione un'uscita cuffie.


Il corpo in lega di magnesio che protegge l'elettronica interna della X-T2.

Le prestazioni sono in assoluto elevate, ma quegli 8 fps di cui era capace già la X-T1, e di cui ora è capace anche la X-Pro2, sono superabili solo utilizzando l'otturatore elettronico o il Vertical Power Booster Grip, che porta il ritmo a 11 fps. Senza questo accessorio, in scatto continuo la X-T2 garantisce sempre almeno 25 fotogrammi (anche quando è coinvolto il formato RAW) al ritmo di 8,10 -8,15 fps, il che è certamente un ottimo risultato. Non si può fare a meno di notare, comunque, come tale risultato sia virtualmente lo stesso garantito anche dalla X-Pro2; rispetto alla prima generazione, dunque, le differenze in termini di performance tra i due modelli si sono fatte più sfumate.

La rapidità del sistema AF misurata a tavolino, come nel caso della X-Pro2 è davvero notevole: meno di 8 centesimi di secondo (con prefocus) quando si lavora con punto singolo, 1,5 quando si lavora con espansione area AF o in automatismo. Rispetto alla X-Pro2, la X-T2 è leggermente più veloce all'accensione.

Come per la X-Pro2, l'adozione di un nuovo otturatore da 1/8000s (1/250s syncro flash) garantito per 150.000 cicli, la robustezza del corpo in lega di magnesio, in questo caso resistente a polvere e umidità, e il doppio slot concorrono a fare delle nuove Fuji dei solidi strumenti di lavoro.
A meno di non utilizzare il Vertical Power Booster Grip, però, rimane il tallone d'Achille dell'autonomia, che non è cresciuta - anzi è leggermente diminuita - rispetto alla X-T1.

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