K-1, la Pentax Full Frame che tutti aspettavano

K-1, la Pentax Full Frame che tutti aspettavano

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Finalmente Pentax regala ai suoi affezionati clienti una reflex digitale 35mm. Per fortuna, la K-1 vale l'attesa: solida, efficace, qualitativamente eccellente, si distingue, come da tradizione del marchio, per molte caratteristiche "smart" e innovative. ”

Conclusioni

Una Full Frame Pentax era attesa da molto tempo, e la K-1 non ha deluso le aspettative. Si tratta di una "big megapixel" efficace e funzionale, ricca di soluzioni tecniche e funzioni intelligenti. A livello ergonomico, Smart Function e "luci di cortesia" sono due esempi perfetti, ma scorrendo l'elenco delle funzioni si trova molto altro, spesso riconducibile all'ottimo stabilizzatore Shake Reduction II (PSR, Anti-Aliasing on demand...).

Quello che maggiormente conquista, della K-1, è comunque il fatto che, anche spogliata di queste funzioni (che ovviamente non si adattano a ogni tipologia di scatto), la fotocamera rimane concreta, robusta, e capace di produrre eccellenti immagini nelle più svariate condizioni operative pur essendo offerta a un prezzo decisamente concorrenziale. In termini di puro rapporto qualità/prezzo, difficile trovare di meglio.

I limiti del puro corpo macchina sono da ricercare nella ridotta cadenza di scatto e nella ridotta efficacia del sistema AF a rilevazione di fase in modalità inseguimento, che fanno della K-1 una scelta sconsigliata per chi predilige sport e natura - per questo, ci sono le APS-C.

Più in generale, vale la pena fare qualche valutazione sul parco ottiche, ricordando che questa è la prima Full Frame digitale del marchio. Esistono infatti dozzine di ottiche FA, FA Limited ed FA* nate con le fotocamera a pellicola e perfettamente utilizzabili sulla K-1, ma la nuova serie D FA specifica per le Full Frame digitali (design e curvatura delle lenti ottimizzata, copertura antiriflesso, spesso tropicalizzate al pari del corpo macchina), conta a oggi solo 8 obiettivi, includendo tra questi anche il 70-200mm f/2.8 D FA*. Non mancano i due zoom "pro" per eccellenza, cioè il 24-70mm f/2.8 e il già citato 70-200mm f/2.8, entrambi tropicalizzati, ma gli unici prime sono i due macro 50mm e 100mm, quest'ultimo disponibile in doppia versione, "standard" e WR. Insomma, nonostante il marchio Pentax abbia una storia gloriosa alle spalle, il corredo più moderno e desiderabile disponibile per la K-1 è da sistema neonato.    

Per questo, la conclusione è duplice. Per chi già possiede un corredo Pentax, e magari non vede l'ora di tornare a sfruttare al massimo le sue ottiche FA, la K-1 è un must. Per chi è alle prese con la scelta di un nuovo corredo, la K-1 potrebbe essere una soluzione vincente, a patto che tra le ottiche D FA si trovi tutto il necessario per le proprie esigenze.

Articoli correlati

Nikon D5, recensione completa della nuova ammiraglia reflex dalle specifiche stellari

Nikon D5, recensione completa della nuova ammiraglia reflex dalle specifiche stellari

Specifiche da capogiro, ma anche molta concretezza e solide performance per la nuova Nikon D5, che migliora la precedente top di gamma sotto ogni singolo aspetto: risoluzione, velocità, autofocus, prestazioni video e LiveView. Ecco la nostra recensione completa, con scatti i laboratorio, nelle principali situazioni d'uso reale e con in più anche il parere di una fotografa professionista
Hasselblad X1D, i primi scatti con la mirrorless medio formato

Hasselblad X1D, i primi scatti con la mirrorless medio formato

In occasione dell'evento di presentazione, abbiamo avuto modo di scattare qualche foto con un esemplare (ancora non definitivo) della prima mirrorless medio formato al mondo: la Hasselblad X1D.
Nikon D750, il miglior compromesso formato FX

Nikon D750, il miglior compromesso formato FX

Qualitativamente ineccepibile e piuttosto performante, pur non essendo un'ammiraglia; sofisticata ma compatta, e reperibile oggi a un prezzo interessante, è probabilmente (oggi) la miglior sintesi della tecnologia Nikon.
Hasselblad H6D-50c: primo contatto al cospetto della medio formato da 50 megapixel

Hasselblad H6D-50c: primo contatto al cospetto della medio formato da 50 megapixel

Incute timore reverenziale: è questa la prima cosa che si nota al solo avvicinarsi a una fotocamera medio formato. Saranno le dimensioni del corpo, sarà la corposa ottica che vi si trova sempre attaccata, sarà il sapere che dentro c'e un sensore bello grosso, sarà il rapido conto che vi rende consapevoli di avere concentrato in un volume di poco più di un litro il costo di una berlina tedesca. Il tutto in 2.115 grammi. Ecco il nostro primo contatto con la sorellina tra le due Hasselblad H6D


Commenti (24)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: Marok pubblicato il 12 Agosto 2016, 13:26
Pentax mi intriga sempre di più. Punterei per le mie esigenze più su APS-C vista anche la grandissima qualità dei corpi generale (stabilizzazione sul sensore, tropicalizzati, pentaprisma con copertura del 100%). Credo che con l'aggiunta di frature importanti come il pixel shifting e l'affinamento dell'autofocus anche sui corpi meno costosi, mi sa che con la futura generazione di Aps-c ci farò più che un pensierino.
Per alcune categorie di fotografi credo che il solo pixel shift valga il prezzo del biglietto, praticamente la k-1 si trasforma quasi in una medio formato per ricchezza di particolari e gamma dinamica.
Commento # 2 di: Marko#88 pubblicato il 12 Agosto 2016, 14:38
Un piccolo appunto, da possessore di K-3 II: leggo di morbidezza del raw che richiede un fattore 70 in LR. LR gestisce molto male i raw Pentax, il consiglio è quello di sviluppare i RAW col software proprietario (che ha un'interfaccia e una velocità operativa indecorose), da li esportare i TIFF e solo dopo passare al programma di editing preferito. Ne guadagnano enormemente sia la resa cromatica che la nitidezza.

Per il resto vale quanto penso sempre dei corpi Pentax, sono ottimi (i migliori imho) nella loro fascia di prezzo e pagano un parco ottiche non sempre all'altezza dei concorrenti. Non come qualità, parlo di puro e semplice catalogo.
Per il fotoamatore medio però il catalogo è abbastanza rifornito.
Commento # 3 di: AleLinuxBSD pubblicato il 12 Agosto 2016, 17:03
Considerando la lunghissima attesa non capisco perché "inciampare" nel fornire l'Usb 2, su un sensore da 36 Megapixel, che limita fortemente le prestazioni di tethering (per quanto il software risulti ancora scadente), ed anche al livello di controllo remoto non è messa bene.
Ma mentre i problemi software dovrebbero risolversi nel tempo, discutibili scelte hardware, lasciano il segno.
Lasciando perdere AF, limitata raffica, limitato buffer, nuove ottiche Tamron rimarchiate Pentax.
Detto questo, nel complesso, accettando le sue peculiarità, ha una sua nicchia.
Penso però che la sua uscita sia stata tardiva, diverso il caso se avessero proposto l'ultimo sensore Sony da 42 megapixel, senza alzare il prezzo, in modo da smarcarsi un po' dalla concorrenza.
Tra l'altro con le future uscite, ritardate dal terremoto in Giappone, di fotocamere full-frame con densità ancora più elevate, la finestra di interesse potrebbe ridursi ulteriormente per questo taglio.
Commento # 4 di: demon77 pubblicato il 12 Agosto 2016, 18:59
Doverosa premessa: non è "il massimo" su alcune caratteristiche legate ad autofocus o raffica. Nel senso che esistomo modelli di altre marche capaci di fare meglio.. ciò comunque non toglie assolutamente il fatto che le caratteristiche offerte da questa macchina siano più che soddisfacenti per praticamente chiunque.

Per ciò che ho visto e per il prezzo proposto è una figata pazzesca.
Commento # 5 di: PietroGiuliani pubblicato il 14 Agosto 2016, 11:16
Uso Pentax da anni... la cosa che fa la differenza e che ribalta in parte la scarsità di ottiche AF moderne dedicate è la presenza di un parco ottiche "storico" (sia MF che AF) dall'estensione decennale... con Nikon si hanno problemi con i corpi entry-level, Canon ha proprio cambiato attacco alla fine degli anni '80.

Pentax si può usare con soddisfazione pressoché tutto dalle viti M42 alle lenti serie M con "apertura automatica" (quello che una volta si chiamava così, cioè la chiusura automatica al momento dello scatto, non il linkaggio dell'apertura) alle lenti serie A con la vera apertura automatica comandata dalla macchina, a tutta una serie di ottime lenti AF per pellicola.
Commento # 6 di: ronin789 pubblicato il 14 Agosto 2016, 18:29
Originariamente inviato da: PietroGiuliani
Uso Pentax da anni... la cosa che fa la differenza e che ribalta in parte la scarsità di ottiche AF moderne dedicate è la presenza di un parco ottiche "storico" (sia MF che AF) dall'estensione decennale... con Nikon si hanno problemi con i corpi entry-level, Canon ha proprio cambiato attacco alla fine degli anni '80.

Pentax si può usare con soddisfazione pressoché tutto dalle viti M42 alle lenti serie M con "apertura automatica" (quello che una volta si chiamava così, cioè la chiusura automatica al momento dello scatto, non il linkaggio dell'apertura) alle lenti serie A con la vera apertura automatica comandata dalla macchina, a tutta una serie di ottime lenti AF per pellicola.


...
...e oltre a potere usare tutte le ottiche precedenti, su tutti i corpi pentax c'è il Sistema di stabilizzazione dell'immagine SR incorporato: sistema Shake Reduction basato sullo spostamento del sensore immagine... e sulla Dispositivo SR II a 5 assi con guadagno di 5 tempi di posa...
...
Commento # 7 di: ilkarro pubblicato il 14 Agosto 2016, 21:08
@Alberto De Bernardi
Complimenti per la recensione, pensi in futuro di pubblicare un approfondimento sulla funzione AstroTracer?
Commento # 8 di: PietroGiuliani pubblicato il 15 Agosto 2016, 00:00
Originariamente inviato da: ronin789
...
...e oltre a potere usare tutte le ottiche precedenti, su tutti i corpi pentax c'è il Sistema di stabilizzazione dell'immagine SR incorporato: sistema Shake Reduction basato sullo spostamento del sensore immagine... e sulla Dispositivo SR II a 5 assi con guadagno di 5 tempi di posa...
...


Già... ci sono così abituato che lo do per scontato... bella cosa scattare con un 50mm (eq FoV 75mm) a 1/10s a mano libera, o a 18mm a 1/6... e senza la minima traccia di micromosso...
Commento # 9 di: Marko#88 pubblicato il 15 Agosto 2016, 09:10
Originariamente inviato da: PietroGiuliani
Già... ci sono così abituato che lo do per scontato... bella cosa scattare con un 50mm (eq FoV 75mm) a 1/10s a mano libera, o a 18mm a 1/6... e senza la minima traccia di micromosso...


Io sono completamente d'accordo con te, ci sono un sacco di chicche che fanno veramente la differenza. Ma anche a livello di ergonomia, di funzionalità, di robustezza... non c'è paragone con la concorrenza di pari prezzo, in nessuna fascia.

Il problema è che non hanno mai voluto (o saputo) vendere tanto, di conseguenza fanno poco marketing, di conseguenza vendono poco e fanno pochi utili... e da qui l'enorme lentezza nel creare un parco ottiche moderno e all'altezza dei corpi. Ad oggi comprare una K-1 è un bell'azzardo, tocca spendere 2K per il corpo e circa 1300 euro per il 24-70/2.8 (che in versione Tamron, stessa ottica, costa 5-600 euro in meno). Hai voglia a metterci le vecchie ottiche ma davanti ad una macchina del genere cosa ci metti, un vecchio fondo di bottiglia? Richiede ottiche di un certo calibro per rendere. E le ottiche un po' decenti vecchie sono rare, care, spesso un po'' sopravvalutate rispetto al nuovo.

Io sono comunque molto felice con Pentax, il parco ottiche APS-C copre comunque tutte le mie esigenze e un domani valuterò la K-1, sperando che esca qualche altro obiettivo... alla peggio ho anch'io qualche vecchia gloria
Commento # 10 di: a.debernardi pubblicato il 15 Agosto 2016, 09:59
Originariamente inviato da: ilkarro
@Alberto De Bernardi
Complimenti per la recensione, pensi in futuro di pubblicare un approfondimento sulla funzione AstroTracer?


Grazie. Mi confronterò con la redazione, ma in tutta sincerità non c'è molto da dire. Potremmo aggiungere una piccola gallery con/senza.
Qualche curiosità in particolare?
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »
BenQ Monitor