Sony A6300, la mirrorless APS-C sfida le ammiraglie

Sony A6300, la mirrorless APS-C sfida le ammiraglie

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Discreta (grazie al sensore APS-C) e non molto costosa, la Sony A6300 vanta specifiche che sfidano le ammiraglie reflex: un sistema AF a rilevazione di fase presentato come "il più veloce al mondo", cadenza di scatto da 11 fps, video 4K e molte funzioni avanzate. ”

Conclusioni

La Sony A6300 è una fotocamera complessivamente molto interessante, con una doppia anima. Da un lato offre prestazioni insospettabili per una mirrorless in questa fascia di prezzo: velocità e capacità di inseguimento del sistema AF, così come cadenza di scatto e durata della raffica sono da sportiva di razza. La reattività complessiva della fotocamera però non è eccezionale, e una certa carenza di comandi diretti va in direzione di un utilizzo più automatico e "spensierato", in quanto l'ergonomia non permette di sfruttare a pieno le potenzialità offerte dal corpo macchina.

Le potenzialità da professionale ci sono tutte, ma purtroppo bisogna decidere su quale set di funzionalità concentrarsi e mettere a rapida portata di mano tra le scorciatoie. A questo si deve aggiungere la scarsa disponibilità di lunghe focali con baionetta E: tra le APS-C, possiamo citare solo il 55-210mm f/4.5-6.3 OSS (circa 376 Euro); espandendo la ricerca alle ottiche Full Frame, è possibile aggiungere il 70-300mm f/4.5-5.6 G OSS (1500 Euro). In ogni caso, non siamo di fronte a un sistema focalizzato su sport e natura.

Per questo, siamo portati a classificare questa fotocamera come amatoriale, e a consigliarla soprattutto a quanti desiderano un prodotto sofisticato e capace di ottimi restituire ottimi risultati, ma da usare senza grosso impegno.

Il comportamento ad alti ISO è un punto di riferimento tra le APS-C, e anche questo contribuisce a garantire buoni risultati senza troppe complicazioni. Il Vario-Tessar 16-70mm f/4 (1100 Euro) utilizzato per questa prova è un eccellente completamento al corpo macchina, così come, per i più tradizionalisti, i 35mm e 50mm f/1.8 OSS (470 e 350 Euro, rispettivamente).     

Per chi non l'avesse già visto nella pagina dedicata all'autofocus vi riproponiamo il video che ne sintetizza le modalità d'uso, le potenzialità e i punti critici:

[HWUVIDEO="2098"]Sony A6300: l'autofocus sotto la lente di ingrandimento[/HWUVIDEO]

Nel video incorporato qui sotto trovate invece una sintesi a tutto tondo della recensione della fotocamera Sony Alpha A6300:

[HWUVIDEO="2097"]Sony A6300: cuore da ammiraglia, ergonomia da mirrorless - Videorecensione[/HWUVIDEO]

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Commenti (27)

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Commento # 1 di: genesi86 pubblicato il 08 Agosto 2016, 12:33
Recensione che lascia il tempo che trova, veramente.

Non è chiaro perchè debba essere una macchina "amatoriale" e non adatta al professionista? anche perchè di che tipo di professionista parliamo? quali sono le mancanze che non la renderebbero attraente ad un fotogiornalista? giusto per fare un esempio.

Per la fotografia sportiva un apsc si ritrova, se usato con un bel 300mm, un 450mm equivalente e un 200mm è comunque un buon 300mm equivalente con la possibilità di sfruttare ottiche più piccole e leggere. Non basta? bisogna per forza avere il cannone da 500mm per FF che in aereo bisogna imbarcare come bagaglio speciale?

Ormai ho visto più di un fotografo - ma di quelli veramente bravi che usano la macchina fotografica per fare foto, non crogiolarsi con la scheda tecnica - scattare con le recenti panasonic micro 4/3 usando la funziona Video4K che gli permette di scegliere il momento perfetto, dato che la foto viene estratta da un fotogramma del video in 4K. Roba che seguendo la filosofia di questa review sarebbe stata bollata come "più che amatoriale".

Nessun cenno sulla lavorabilità del RAW.

Vabbè, sembra più una review di una scheda video che di una macchina fotografica.
Commento # 2 di: TheDarkAngel pubblicato il 08 Agosto 2016, 14:44
Già il solo costo la pone tra le fotocamere pro, non c'è molto da aggiungere quando passi i 1000€ per il solo corpo.
Commento # 3 di: a.debernardi pubblicato il 08 Agosto 2016, 16:43
Originariamente inviato da: genesi86
...Non è chiaro perchè debba essere una macchina "amatoriale" e non adatta al professionista? ...


Forse non è chiaro perché non hai letto la recensione ;-)
Le perplessità sono state esplicitate parlando di ergonomia e prestazioni, poi ribadite nelle conclusioni. Si tratta di usabilità. In particolare, reattività non eccezionale e insufficiente disponibilità di controlli diretti.

Non so quali professionisti conosci tu, ma la nostra esperienza è questa: molti sono tentati dalle ammiraglie, pur lavorando principalmente in studio, per la pura e semplice risposta della macchina (poi, magari, rinunciano per i costi). In ogni caso, nessuno accetterebbe di buon grado di perdere uno scatto per colpa della fotocamera, e con questo modello purtroppo può succedere.
I fotografi "veramente bravi" che citi vivono di fotografia?
Commento # 4 di: TecnoPC pubblicato il 08 Agosto 2016, 17:00
Concordo con genesi86

Il fatto è che le mirrorless non sempre sono posizionate. Il più delle volte vengono trattate con sufficienza da chi è legato alle più tradizionali Reflex, questo perché rivoluzionano il concetto per realizzare le foto ma sopratutto perché le dimensioni e peso ridotti le fanno sembrare "giocattoli".
La recensione è completa e ben fatta ma (a mio avviso) non è sufficiente per comprendere questa A6300, la quale va vissuta "sul campo", studiata nei comandi per per capirne il potenziale.

PS:
Pag.2: Dettagli tecnici e prestazioni
"... la qualità percepita impugnando la A6300 è superiore a quella della A6000, che per contenere i costi aveva rinunciato anche a "dettagli" importanti quali il corpo in lega di magnesio."
Errore, anche la A6000 ha il corpo in magnesio.
Commento # 5 di: robertoivs pubblicato il 08 Agosto 2016, 19:50
SURRISCALDAMENTO

Ci sono migliaia di utenti che hanno documentato su YOUTUBE che questa camera soffre ancor più della Alpha 6000 di problemi di surriscaldamento in modo apparentemente casuale sia in modalità ripresa video che più raramente in modalità fotografica. Se il costo della A6000 poteva far sorvolare questa problematica, al costo di quasi 1100 euro non credo che si possa ignorare tale comportamento. Inoltre in modo video la camera soffre di un terribile skew da rolling shutter sopratutto in 4K e moiree nelle modalità FHD. L'opportunità di continuare ad imporre il tasto rec video in un angolo dello chassis resta un mistero.
Commento # 6 di: MaraFonte pubblicato il 08 Agosto 2016, 22:53
Originariamente inviato da: genesi86
Recensione che lascia il tempo che trova, veramente.

Non è chiaro perchè debba essere una macchina "amatoriale" e non adatta al professionista? anche perchè di che tipo di professionista parliamo? quali sono le mancanze che non la renderebbero attraente ad un fotogiornalista? giusto per fare un esempio.

Per la fotografia sportiva un apsc si ritrova, se usato con un bel 300mm, un 450mm equivalente e un 200mm è comunque un buon 300mm equivalente con la possibilità di sfruttare ottiche più piccole e leggere. Non basta? bisogna per forza avere il cannone da 500mm per FF che in aereo bisogna imbarcare come bagaglio speciale?

Ormai ho visto più di un fotografo - ma di quelli veramente bravi che usano la macchina fotografica per fare foto, non crogiolarsi con la scheda tecnica - scattare con le recenti panasonic micro 4/3 usando la funziona Video4K che gli permette di scegliere il momento perfetto, dato che la foto viene estratta da un fotogramma del video in 4K. Roba che seguendo la filosofia di questa review sarebbe stata bollata come "più che amatoriale".

Nessun cenno sulla lavorabilità del RAW.

Vabbè, sembra più una review di una scheda video che di una macchina fotografica.



Se le tue sono domande non retoriche posso darti delle risposte, anzi te le do e sappi che io di fotografia ci vivo e non è il secondo o terzo lavoro, è il primo ed unico.

Nella fotografia giornalistica succede di tutto, non si può neanche immaginare cosa ci si trova a fotografare se non si prova.

Va bene questa fotocamera per un fotografo che lavora per un giornale?

Si ma no.
Di giorno è perfetta, nessun problema, zoom "normale" e via, di notte, in un museo, in un teatro, in un palazzetto dello sport, ad un concerto etc no, non hai le ottiche adatte, per APS-C sony non fa nulla di professionale (leggi niente zoom f/2.8) ci sono le ottiche pro baionetta E ma sono FF e scusa se te lo chiedo, ma con la A7 in vendita nuova a meno di 1000€ dovendo poi comprare comunque ottiche FF perché bisognerebbe comprare una A6300 a 1300€?
E con le reflex che sono più ergonomiche perché bisognerebbe comprare un A7? Per rispondere fai anche il conto di quanto costano le ottiche, quelle professionali a baionetta E FF costano più dei corrispettivi a baionetta eos o F.

C'è la questione mirino, non sto neanche a parlarne.

E poi la batteria, il fotografo professionista che lavora per giornali ha una vita priva di qualsivoglia regolarità e ricordarsi di caricare le batterie non è uno scherzo, con una reflex e 2 batterie cariche si fa una settimana di lavoro, con la mirrorless ci fai una giornata, sembra una stupidata, ma provare per credere.

Della fotografia sportiva non voglio parlarne, io seguo solo ciclismo, calcio, basket, atletica, rally e poco altro, del 300 non mi importa nulla, vado vicino e 200mm bastano, se non bastano c'è il crop e dal crop di una FF (36 mpx) a un sensore APS-C non cambia nulla, sai cosa davvero importa? importa tornare a casa con dei buoni scatti e farlo il prima possibile, i lavori sono a servizio non a ore.

Estrarre i fotogrammi da un video in 4K è qualcosa di abominevole, i frame dei video sono mossi e quindi sono foto orrende e se non sono mosse allora è il video ad essere orrendo perché non è fluido, insomma, che tu scelga un tempo di otturazione veloce per favorire le foto o lento per favorire la fluidità video sbagli comunque una delle due cose. Un professionista che fa una cosa del genere non è un professionista è un ciarlatano.

Perché non è professionale?
Perché il professionista deve avere tanti tasti a portata di mano in modo da cambiare in fretta impostazioni perché può succedere di tutto.


Cosa penso della A6300?
E' un ottimo prodotto, ho pensato di acquistarla come ennesimo corpo per alcuni lavori particolari e come fotocamera da tenere sempre con se per le emergenze ma il prezzo è sproporzionato in relazione al prodotto che è, la A6000 non è molto diversa e costa la metà.
Commento # 7 di: Itachi pubblicato il 08 Agosto 2016, 23:14
In effetti la cosa del professionista che usa i frame del video 4k è AGGHIACCIANTE sotto innumerevoli punti di vista.

Il primo tra tutti l'ha spiegato l'utente qui sopra (marafonte) e mi sembra assurdo che un professionista (ma anche solo un utente amatoriale che però discute di queste cose) non lo sappia.
Cioè non metto in dubbio che ci siano casi in cui si può tirare fuori qualcosa (i casi in cui appunto la foto generalmente mossa è ciò che si cerca in quella specifica scena) ma non è certamente un qualcosa da considerare nemmeno lontanamente come metodo fotografico.

Anche con i cellulari si tirano fuori scatti pieni di significato volendo,ma non è certo questo quello di cui si parlava credo.
Commento # 8 di: genesi86 pubblicato il 09 Agosto 2016, 10:08
Certo che lascia sgomenti leggere sciocchezze sullo strumento photo4k e che in Italia venga bocciato a oltranza senza capire che è uno strumento come altri, con difetti ma anche pregi. Proprio ieri in TV, neanch a farlo a posta durante le olimpiadi hanno inquadrato u fotografo con una pana che riprendeva in 4k (chi conosce lo strumento basta un attimo per capirlo) e come dargli torto? in u attimo sceglie il momento perfetto in cam, sempre in camera opera gli ultimi aggiusti, veloce check su PC e la foto è già pronta per il customer.

Mi trovo lontano dal mondo civile adesso e non ho mie foto, ma certe volte basta anche un giretto veloce su Flickr x trovare qualche Sample
https://www.flickr.com/photos/cameralabs/17980954143
Mi basta già questo per capire il livello
Commento # 9 di: aled1974 pubblicato il 09 Agosto 2016, 10:10
premesso che sono praticamente d'accordo su tutto, se posso da amatore un paio di appunti

Originariamente inviato da: MaraFonte
E con le reflex che sono più ergonomiche perché bisognerebbe comprare un A7?


un motivo potrebbe essere lo scatto silenzioso, ho avuto modo di provare e confrontare alcune macchine recentemente, tra le tante canon 80d e sony a7r ii

la canon ha la funzione per ridurre il rumore dello specchio ma nulla a vedere con la sony che se impostata in silent mode scatta in modo del tutto stealth, neanche tu ti sei reso veramente conto di aver fatto lo scatto se disattivi il display

provate entrambe in chiesa, vuota, e la differenza si sente, se si necessita di questo le ml con otturatore elettronico sono preferibili

E poi la batteria, il fotografo professionista che lavora per giornali ha una vita priva di qualsivoglia regolarità e ricordarsi di caricare le batterie non è uno scherzo, con una reflex e 2 batterie cariche si fa una settimana di lavoro, con la mirrorless ci fai una giornata, sembra una stupidata, ma provare per credere.


più che d'accordo, IMHO è il limite maggiore di queste sony

con la canon e una sola batteria facevo una giornata intera e mi avanzava carica

con la sony e due batterie a sera non ci arrivavo dovendo quindi metterne una in carica appena scaricata ed è un po' scomodo girare col caricatore a cercare una presa elettrica o collegare la macchina all'accendisigari/presa usb dell'auto

Cosa penso della A6300?
E' un ottimo prodotto, ho pensato di acquistarla come ennesimo corpo per alcuni lavori particolari e come fotocamera da tenere sempre con se per le emergenze ma il prezzo è sproporzionato in relazione al prodotto che è, la A6000 non è molto diversa e costa la metà.


concordo, ci sono tanti prodotti nel campo fotografico con un prezzo di cartellino un po' troppo elevato

ciao ciao
Commento # 10 di: AlexSwitch pubblicato il 09 Agosto 2016, 11:33
Originariamente inviato da: MaraFonte
Se le tue sono domande non retoriche posso darti delle risposte, anzi te le do e sappi che io di fotografia ci vivo e non è il secondo o terzo lavoro, è il primo ed unico.

Nella fotografia giornalistica succede di tutto, non si può neanche immaginare cosa ci si trova a fotografare se non si prova.

Va bene questa fotocamera per un fotografo che lavora per un giornale?

Si ma no.
Di giorno è perfetta, nessun problema, zoom "normale" e via, di notte, in un museo, in un teatro, in un palazzetto dello sport, ad un concerto etc no, non hai le ottiche adatte, per APS-C sony non fa nulla di professionale (leggi niente zoom f/2.8) ci sono le ottiche pro baionetta E ma sono FF e scusa se te lo chiedo, ma con la A7 in vendita nuova a meno di 1000€ dovendo poi comprare comunque ottiche FF perché bisognerebbe comprare una A6300 a 1300€?
E con le reflex che sono più ergonomiche perché bisognerebbe comprare un A7? Per rispondere fai anche il conto di quanto costano le ottiche, quelle professionali a baionetta E FF costano più dei corrispettivi a baionetta eos o F.

C'è la questione mirino, non sto neanche a parlarne.

E poi la batteria, il fotografo professionista che lavora per giornali ha una vita priva di qualsivoglia regolarità e ricordarsi di caricare le batterie non è uno scherzo, con una reflex e 2 batterie cariche si fa una settimana di lavoro, con la mirrorless ci fai una giornata, sembra una stupidata, ma provare per credere.

Della fotografia sportiva non voglio parlarne, io seguo solo ciclismo, calcio, basket, atletica, rally e poco altro, del 300 non mi importa nulla, vado vicino e 200mm bastano, se non bastano c'è il crop e dal crop di una FF (36 mpx) a un sensore APS-C non cambia nulla, sai cosa davvero importa? importa tornare a casa con dei buoni scatti e farlo il prima possibile, i lavori sono a servizio non a ore.

Estrarre i fotogrammi da un video in 4K è qualcosa di abominevole, i frame dei video sono mossi e quindi sono foto orrende e se non sono mosse allora è il video ad essere orrendo perché non è fluido, insomma, che tu scelga un tempo di otturazione veloce per favorire le foto o lento per favorire la fluidità video sbagli comunque una delle due cose. Un professionista che fa una cosa del genere non è un professionista è un ciarlatano.

Perché non è professionale?
Perché il professionista deve avere tanti tasti a portata di mano in modo da cambiare in fretta impostazioni perché può succedere di tutto.


Cosa penso della A6300?
E' un ottimo prodotto, ho pensato di acquistarla come ennesimo corpo per alcuni lavori particolari e come fotocamera da tenere sempre con se per le emergenze ma il prezzo è sproporzionato in relazione al prodotto che è, la A6000 non è molto diversa e costa la metà.


Concordo pienamente.... La A6300 è una ottima/molto buona prosumer ML ma non è paragonabile a qualcosa di professionale. Un po come la SLT A77 MKII: ha dei numeri da " pro " ( su APSC ) ma gli manca, come dire, il feel e una affidabilità granitica con l'AF in modalità inseguimento.

Venendo a quest'ultima ML Sony, di sbagliato c'è sicuramente il prezzo: troppo esoso per le funzionalità che offre e per il corredo disponibile su APSC. Una A7 MKII, ma anche prima versione, che si trova a qualche centinaio di euro in meno nuova e garantita, sono letteralmente un altro pianeta.

Concludo che Sony, purtroppo, non è ancora riuscita a trovare un ordine nel suo listino e nei suoi mercati. C'è uno sbilanciamento totale negli ultimi due anni solo sulle ML FF, quelle APSC sembrano quasi di contorno. Per non parlare dell'attacco A che è supportato a malapena. Intanto i prezzi lievitano in EU!!
Oramai sono da quasi 10 anni nel mercato della fotografia digitale con le reflex prima, le SLT dopo e le attuali ML, ma che non siano riusciti a darsi una strategia di posizionamento e di mercato, ancora oggi, lascia basiti. Insomma hai degli ottimi prodotti o molto buoni, ti sei ritagliata un tuo spazio tra i big storici del mercato e marche molto più blasonate, per poi continuare a vista... MAH!!!
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