Samsung Gear 360 ed LG 360 Cam: due videocamere che fanno girare la testa

Samsung Gear 360 ed LG 360 Cam: due videocamere che fanno girare la testa

di Davide Fasola , Salvatore Carrozzini , pubblicato il

“Samsung Gear 360 ed LG 360 Cam rendono accessibile per l'utenza consumer, ed a prezzi ragionevoli, la tecnologia che permette di acquisire video e foto a 360 gradi. ”

Samsung Gear 360 - Design e costruzione

La Gear 360 è caratterizzata da un design che non passa inosservato. Il doppio obiettivo è infatti racchiuso in una scocca in plastica bianca di forma sferica, robusta e resistente a schizzi d’acqua e polvere, come attesta la certificazione IP53. I due gruppi ottici sporgono abbastanza rispetto alla scocca e richiedono una certa attenzione non tanto per tenere lontani graffi (visto che le lenti sono comunque protette), quanto per evitare l’accumulo di ditate che potrebbero incidere negativamente sulla resa di foto e video (si dovrà avere quindi l’accortezza di pulire gli obiettivi di tanto in tanto).

Sulla scocca sono presenti tre tasti fisici che permettono di attivare la fotocamera, effettuare le operazioni di accoppiamento allo smartphone, tramite connettività NFC e Bluetooth (o WI-FI Direct), e di spostarsi tra le opzioni del menu. La Gear 360 è progettata per essere utilizzata in simbiosi con lo smartphone, ma, grazie alla presenza del piccolo display posizionato sulla parte superiore, offre una discreta versatilità di utilizzo, qualora si decida di avviare la registrazione o di effettuare l’acquisizione di foto in modalità standalone. Il piccolo display da 0,5” è infatti sufficiente per consultare le informazioni sul livello di carica della batteria, avere conferma della modalità di scatto (video, foto, scatto ritardato, etc.) e visualizzare, tra l’altro, la durata massima della registrazione.

In corrispondenza di ciascun obiettivo è posizionato un piccolo led rosso che contribuisce ad offrire un immediato riscontro dello stato di funzionamento della cam, segnalando quale dei due obiettivi è attivo o se lo sono entrambi. Due sono anche i piccoli forellini sotto i quali si trovano altrettanti microfoni. Un piccolo sportellino, ben sigillato per evitare l’infiltrazione di polvere e liquidi, permette di accedere al vano della batteria removibile, allo slot per la scheda microSD e al connettore micro USB tramite il quale è possibile effettuare le operazioni di ricarica della batteria.

La cura costruttiva non manca e nell’utilizzo quotidiano la fotocamera non viene percepita dall’utente come un prodotto economico. Il vantaggio di poter sfruttare la certificazione IP53 (protezione contro depositi dannosi di polvere e schizzi d’acqua da ogni angolazione sino a 60° dall’alto), inoltre, è sicuramente gradito per un dispositivo che verrà utilizzato, verosimilmente, all’aperto, anche se il livello di protezione non eguaglia quello delle migliori action cam – ma di fatto la Gear 360 action cam non è.

La Gear 360 viene commercializzata con un piccolo treppiede agganciabile alla scocca della fotocamera tramite una vite standard. Una volta chiuso, diventa una pratica impugnatura. L’utente sarà poi libero di utilizzare a sua scelta un qualsiasi treppiede, monopiede o selfie stick con aggancio a vite standard. Il treppiede fornito in dotazione rappresenta una buona soluzione per offrire subito all’acquirente uno strumento, abbastanza versatile, utile per le riprese statiche. Per quanto riguarda dimensioni e peso, la Gear 360 risulta facilmente trasportabile, ma la particolare conformazione sferica non la rende propriamente tascabile, soprattutto quando all’ingombro della cam si aggiunge quello del treppiede

Pro rispetto a LG 360 Cam design e costruzione:

  • Display da 0,5”
  • Certificazione IP53
  • Batteria removibile
BenQ Monitor