Hasselblad H6D-50c: primo contatto al cospetto della medio formato da 50 megapixel

Hasselblad H6D-50c: primo contatto al cospetto della medio formato da 50 megapixel

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Incute timore reverenziale: è questa la prima cosa che si nota al solo avvicinarsi a una fotocamera medio formato. Saranno le dimensioni del corpo, sarà la corposa ottica che vi si trova sempre attaccata, sarà il sapere che dentro c'e un sensore bello grosso, sarà il rapido conto che vi rende consapevoli di avere concentrato in un volume di poco più di un litro il costo di una berlina tedesca. Il tutto in 2.115 grammi. Ecco il nostro primo contatto con la sorellina tra le due Hasselblad H6D”

Un mondo diverso

Incute timore reverenziale: è questa la prima cosa che si nota al solo avvicinarsi a una fotocamera medio formato. Saranno le dimensioni del corpo, sarà la corposa ottica che vi si trova sempre attaccata, sarà il sapere che dentro c'e un sensore bello grosso, sarà il rapido conto che vi rende consapevoli di avere concentrato in un volume di poco più di un litro il costo di una berlina tedesca. Il tutto in 2.115 grammi. Avendo 'solo' 50 megapixel di risoluzione Hasselblad H6D-50c incute un po' meno timore, ma si tratta comunque di un oggetto dal valore di 22.900€ (IVA esclusa). Impugnandola ci si rende subito conto delle differenze con le fotocamere reflex e mirrorless a cui la maggioranza è abituata: già solo il fatto che l'impugnatura sia praticamente separata dal corpo rende queste diversità evidenti. A livello di ergonomia Hasselblad ha trovato la quadratura del cerchio da tempo e infatti le nuove fotocamere non hanno subito modifiche sostanziali sotto questo punto di vista. Piccole modifiche hanno interessato i tasti, mentre l'interfaccia touchscreen del dorso è stata rivista, rendendo l'esperienza d'uso più simile a quella che sperimentiamo tutti i giorni quando abbiamo a che fare con il nostro smartphone. Diversi dei parametri di scatto sono regolabili direttamente dal touchscreen, ma per chi lo preferisse sono disponibili anche molti tasti sparsi per il corpo e il display LCD monocromatico sulla spalla offre un riassunto di tutte le impostazioni.

Hasselblad H6D è innanzitutto una fotocamera da studio e in quella cornice si muove perfettamente a suo agio. L'abbiamo provata in primis con trasmettitore wireless e set di flash da studio, uno degli scenari d'utilizzo più comuni per la fotografica commerciale, di moda e lo still life. Gli obiettivi del sistema H, dotati di otturatore centrale, garantiscono sincronizzazione flash anche con tempi veloci: l'ultima serie arriva fino a tempi di otturazione di 1/2000 di secondo. Su tratta di una caratteristica ricercata da molti professionisti, con la possibilità di bilanciare meglio luce flash e luce naturale senza troppi compromessi con la chiusura del diaframma, o di congelare l'azione.

Nella galleria qui sopra trovate alcuni esempi delle foto scattate con l'ausilio dei flash da studio a 100 ISO, anche con ingrandimenti al 100%. Quello che colpisce, al di là del mero dato di risoluzione, è la capacità della macchina di restituire al meglio i dettagli più fini, mantenendone tutta la naturalità. Anche la gestione dell'incarnato è pressoché perfetta, confermando quello che è un marchio di fabbrica di Hasselblad, la gestione naturale dei colori.



Scatto a 6400 ISO: ridimensionato e particolare al 100%

Per mettere alla prova la fotocamera in modo diverso, abbiamo deciso di spegnere il trasmettitore flash e provare a utilizzarla in luce ambiente, andando così a saggiarne il comportamento agli alti ISO. Direste mai che la foto qui sopra è stata scattata a 6400 ISO. Anche in questo caso i risultati sono molto interessanti. Senza il flash la scena era molto scura e diverse foto hanno richiesto un intervento molto marcato sull'esposizione, arrivando anche a +5,00EV. In questo frangente il sensore CMOS da 50 megapixel dimostra una gamma dinamica invidiabile, permettendo un recupero delle ombre davvero di rilievo e con un rumore che emerge, ma sotto forma di una grana molto fine, poco invasiva e molto 'analogica'.


Lo scatto originale e quello sviluppato semplicemente alzando comando 'Esposizione' a +5,00EV - Scoprite la differenza passando il mouse sopra l'immagine

Nella gallery qui sotto vedete gli scatti effettuati senza l'ausilio del flash, sfruttando la poca luce ambiente. Oltre ai particolari al 100% inseriamo nella gallery anche le foto senza alcun intevento sui livelli in fase di sviluppo, per rendere evidente il lavoro di recupero delle ombre possibile con il sensore medio formato di Hasselblad H6D-50c. Qui sopra vi mettiamo l'esempio più eclante: una foto totalmente sotto esposta, scattata a 400 ISO, che risulta in fase di sviluppo totalmente recuperabile, senza per altro introdurre un rumore ingestibile.

Chiudiamo questa che non si può definire una vera e propria recensione, ma più un primo contatto, tornando alla domanda iniziale. Il gioco vale la candela? Contando che la candela è il prezzo di un'automobile in molti potrebbero comunque propendere per il NO, ma in alcuni frangenti le capacità di un mostro di risoluzione e gamma dinamica come Hasselblad H6D sono davvero strabilianti, contando che in questo caso ci troviamo al cospetto della versione 'più povera' quella con sensore in formato leggermente ridotto e accreditato di 'soli' 50 megapixel. Per un professionista si tratta certamente di un investimento e il calcolo che deve fare e semplicemente quello del se e quando riuscirà a ripagarlo, facendolo poi fruttare in positivo nel lungo periodo. Le reflex ammiraglie hanno prezzi quantificati comunque in diverse migliaia di euro e la tenuta dell'usato dei sistemi medio formato permette di recuperare una parte, anche consistente, dell'investimento in caso di vendita. Occhi aperti per gli appassionati anche per quello che succederà domani, come abbiamo anticipato in questa notizia.

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Commenti (39)

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Commento # 1 di: demon77 pubblicato il 21 Giugno 2016, 12:52
"Siamo in un mercato fotografico in cui a un matrimonio ormai capita sempre più spesso che lo zio della sposa (o chi per lui) si presenti con tra le mani una Canon 5D Mark III o se non addirittura una 1-D X o una Nikon D4" - ha detto Barraco - "Avere tra le mani una Hasselblad fa subito capire a tutti chi è IL fotografo"

COSA-CA**O-HO-APPENA-LETTO.
Commento # 2 di: Juno pubblicato il 21 Giugno 2016, 13:53
Della serie: non conta più il "manico" ma il "mezzo"...
Commento # 3 di: vroomax pubblicato il 21 Giugno 2016, 13:57
"Siamo in un mercato fotografico in cui a un matrimonio ormai capita sempre più spesso che lo zio della sposa (o chi per lui) si presenti con tra le mani una Canon 5D Mark III o se non addirittura una 1-D X o una Nikon D4" - ha detto Barraco - "Avere tra le mani una Hasselblad fa subito capire a tutti chi è IL fotografo"


ma grazie.. davvero.
avevo bisogno di farmi una risata stamattina!
Commento # 4 di: Pier2204 pubblicato il 21 Giugno 2016, 13:59
Originariamente inviato da: Juno
Della serie: non conta più il "manico" ma il "mezzo"...


Sicuro... se al matrimonio ti faccio una foto così con una Hassemblad da 50 megapixel è da prima pagina dell'album, mica pizze....

Link ad immagine (click per visualizzarla)


Commento # 5 di: zyrquel pubblicato il 21 Giugno 2016, 14:11
non capisco cosa ci sia da scandalizzarsi, è un dato di fatti che per certi clienti la macchina utilizzata è "importante" tanto quantole foto finali ( se non di più ) ...è che la discussione è del tutto fuori contesto se utilizzata all'interno di una recensione di un modello preciso di fotocamera: evidentemente hanno provato la macchina per meno di cinque minuti e per riempire due intere pagine hanno dovuto aggiungere all'articolo materiale del tutto inutile e tendenzioso
Commento # 6 di: Notturnia pubblicato il 21 Giugno 2016, 16:59
molti credono che se c'è il manico allora il mezzo poco importa.. invece non è così.. almeno per cui apprezza le foto fatte come Dio comanda.. serve il manico e anche il mezzo.. uno senza l'altro è tempo perso..

il miglior pizzaiolo di napoli senza un forno a legna e la pasta per la pizza non fa niente.. è bravo ma non fa i miracoli..

ci si puo' permettere di prendere in giro una traduzione posticcia ma quello che ha detto è in parte vero.. molti di quelli che hanno attrezzature costose ha solo quello.. non conosco nessuno che abbia una HB e sia imbranato.. anche se questo non è ovviamente un assioma e nessun matrimonialista userebbe una HB per ovvi motivi (se non sono ovvi allora non siete pro.. hehe)

buona luce
Commento # 7 di: demon77 pubblicato il 21 Giugno 2016, 17:22
Originariamente inviato da: Notturnia
molti credono che se c'è il manico allora il mezzo poco importa.. invece non è così.. almeno per cui apprezza le foto fatte come Dio comanda.. serve il manico e anche il mezzo.. uno senza l'altro è tempo perso..

il miglior pizzaiolo di napoli senza un forno a legna e la pasta per la pizza non fa niente.. è bravo ma non fa i miracoli..

ci si puo' permettere di prendere in giro una traduzione posticcia ma quello che ha detto è in parte vero.. molti di quelli che hanno attrezzature costose ha solo quello.. non conosco nessuno che abbia una HB e sia imbranato.. anche se questo non è ovviamente un assioma e nessun matrimonialista userebbe una HB per ovvi motivi (se non sono ovvi allora non siete pro.. hehe)

buona luce


Ma per carità, ci mancherebbe.

Chiaro che (di solito) chi ha una macchina così costosa e potente è un professionista con una certa esperienza e si presume anche abilità.
E altrettanto chiaro che se vuoi i risultati servono sia il manico che il mezzo, perchè se manca il mezzo è vita dura.

Ma oh.. Parliamo pure di che "MEZZO" stiamo discutendo.. perche ok le hasselblad, ma non è che se hai anche solo una misera insulsa ridicola Nikon D500 (per dire) ti mancano i cavalli per tirare fuori un risultato coi controcaxxi.

Ad un matrimonio poi figuriamoci.. siamo proprio alla bassa manovalanza. Per roba del genere la Hasselblad non la porterei mai. E sinceremente frega caxxi che lo zio della sposa c'ha la D4.

Resta il fatto che la frase di Barraco dire chè è "INFELICE" è un eufemismo.
Commento # 8 di: Opteranium pubblicato il 21 Giugno 2016, 17:22
solo a me lascia stupefatto la foto buia e poi corretta che sembra scattata sotto il sole..?
Commento # 9 di: demon77 pubblicato il 21 Giugno 2016, 17:26
Originariamente inviato da: Opteranium
solo a me lascia stupefatto la foto buia e poi corretta che sembra scattata sotto il sole..?


Eh si. I raw delle moderne fotocamere hanno una potenza che lascia semza parole.
Avevo già visto una cosa dello stesso tipo fatta su un raw di una 5D mark II mi pare..
Commento # 10 di: Opteranium pubblicato il 21 Giugno 2016, 18:43
a questo punto voglio la controprova scatto in controluce pieno e vediamo cosa si recupera
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