Philips BDM3490UC: ampio, Quad HD e ... curvo

Philips BDM3490UC: ampio, Quad HD e ... curvo

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“All'ultimo IFA ha destato scalpore. La sua reale disponibilità sugli scaffali si fatta attendere un po', ma ora è qui e dimostra di meritare l'attesa: è il Philips BDM3490UC, spettacolare monitor curvo da 34" in formato 21:9. ”

Risultati dei test

I risultati di seguito indicati si riferiscono al profilo standard sRGB, salvo quando diversamente indicato.

Luminosità e contrasto

La luminosità massima non raggiunge le 300 Cd/mq dichiarate ma supera le 200, che è un ottimo risultato. Altrettanto notevole il contrasto, sempre superiore a 1000:1 - un dato che qualsiasi costruttore sarebbe lieto di poter vantare.

Temperatura colore

Già in assenza di calibrazione specifica, ma utilizzando il profilo fornito su CD, la temperatura colore del punto di bianco e quella media della scala di grigio sono piuttosto vicine a quella obiettivo dello standard sRGB: 6762 K e 6779 K, rispettivamente, contro 6500 K ideali. A partire dal 25% di luminosità, lo scarto è contenuto entro i 300K.
Dopo calibrazione, il punto di bianco (6532 K) rientra nel margine di errore consentito per un utilizzo professionale del monitor. Anche la scala dei grigi è mediamente buona (6547 K) ma, come capita sempre nel caso dei pannelli consumer, la gamma tonale riproducibile dopo calibrazione (93.6%) non raggiunge il valore minimo richiesto per applicazioni color-critical (95%).

Gamma ed errori cromatici

Piuttosto elevata prima della calibrazione, la gamma raggiunge dopo calibrazione un valore quasi ottimale: 1,19. Il punto di bianco è molto buono anche dal punto di vista dello scarto dE.
Dopo calibrazione, gli scarti dE medio e massimo sono pari, rispettivamente, a 0,8 punti e 2,8 punti - altri due dati molto buoni, considerando che un errore dE di 5 punti è considerato il minimo rilevabile da un occhio ben allenato.

Gamut

L'ampiezza misurata del gamut è coerente con quanto dichiarato a livello di specifica: 99% dello spazio sRGB dopo calibrazione, corrispondente al 73% dello spazio Adobe RGB e al 94% dello spazio ISO Coated.

Altro

Buona l'uniformità del pannello: lo scarto medio è del 4%, con una punta massima del 10% che, per un monitor di queste dimensioni, è un risultato di tutto rispetto.

Molto godibili, infine, film e giochi. I primi beneficiano di un contrasto impeccabile e di un'ottima separazione tonale, che lascia trasparire molto dettaglio tanto dalle zone buie quanto dalle alte luci.

Per quanto riguarda i giochi, il limite è dato dal refresh-rate di 60 Hz più che dalla risposta del pannello in sé - anche pannelli non fulminei come questo risultano ormai allineati ai migliori fino a che non si supera questo collo di bottiglia. L'overdrive fa comunque un buon lavoro nel ridurre la percezione del difetto.

L'input lag, stimato con il metodo del confronto con monitor CRT, è pari a 22,5ms, corrispondenti a 1,35 frame (valore indicativo - la stima è parzialmente soggettiva).  

BenQ Monitor