Fotografia: viaggio alle origini del colore

Fotografia: viaggio alle origini del colore

di Alessandro Bordin , pubblicato il

“Non sembra, ma la fotografia a colori ha più di cento anni: percorriamo insieme alcuni dei passi più importanti che l'uomo ha saputo compiere nel corso degli anni, dove la riproduzione della realtà attraverso la fotografia ha il sapore dell'impresa epica ”

E in principio fu la luce... ma non tutta

L'intuizione, il genio e la determinazione sono componenti essenziali alla base delle scoperte più significative operate dall'uomo nel corso dei millenni. In un mondo in cui diamo tutto per scontato occorre talvolta fermarsi a riflettere: quanto, di quello che ci circonda, è frutto del lavoro di pochi, divenuto poi patrimonio globale accettato quasi indifferentemente come "normalità"?

Ci scopriremmo sommersi da piccole e grandi realtà di cui godiamo tutti quotidianamente in maniera del tutto inconsapevole, frutto del lavoro di pochi. Le lampadine che pendono sopra le nostre teste, il motore a scoppio che ci ha portato al lavoro, il display su cui state leggendo, i computer, il forno a microonde, la lavatrice, il telefono, i medicinali da banco... basta guardarsi attorno per capire quanto il progresso condiviso abbia portato nelle nostre vite una miriade di rivoluzioni, usando come metro lo stile di vita e la normalità in vigore anche solo cento anni fa.


Joseph Nicéphore Niépce - 1826 - Tempo di esposizione: 8 ore

Ben prima di quegli anni, diciamo fra il 1820 e il 1850, muove i primi passi la fotografia. Quella epica, fatta di lastre dal peso di svariati chili e componenti fotosensibili come la pece di Giudea, le esposizioni di ore, prototipi dalle dimensioni di metri, il tutto per uno sfizio che da sempre tormenta l'uomo: fissare in qualche modo ma con il massimo realismo possibile la realtà che ci circonda. Dopo millenni passati fra incisioni rupestri, pennelli, matite e colori di vario genere, era possibile non solo ritrarre la realtà, ma farne letteralmente una copia.

Oggi siamo abituati a dare alle foto in bianco e nero significati molto particolari in cui l'emotività gioca un ruolo fondamentale grazie a numerosissimi fattori, ma a quei tempi l'assenza del colore altro non era che un fastidioso difetto, mettendo in moto quella splendida macchina che è il cervello umano per riuscire a risolvere la questione. Diversi personaggi, quasi tutti appassionati di chimica e fisica a diversi livelli, si sono prodigati per far compiere il passo del colore alla fotografia e ad alcuni di loro dedichiamo questo articolo, cercando di ripercorrere i passaggi più significativi.

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