Guida - Introduzione alla fotografia naturalistica

Guida - Introduzione alla fotografia naturalistica

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Nelle prossime pagine vogliamo dare qualche consiglio a chi approccia per la prima volta questo genere fotografico, o intende farlo nell'immediato futuro. Parleremo di corredo e tecnica, tanto fotografica quanto di approccio all'animale. Daremo, infine, qualche utile consiglio per aiutare i principianti a migliorare rapidamente le proprie immagini”

Innanzitutto ... etica!

Prima di addentrarci appieno nella tecnica fotografica, è doveroso spendere alcune parole riguardo al comportamento etico che ogni fotografo naturalista deve mantenere.

Lo scopo della caccia fotografica è ovviamente quello di ottenere immagini di flora e fauna selvatica nel loro habitat. "Loro" - della flora e della fauna - è la parola chiave. Il fotografo è un ospite, e deve comportarsi di conseguenza.


EOS 5D Mark III - Tamron SP 150-600 f/5-6.3 @ 500mm. f/6.3, 1/125sec, ISO 4000

Le guardie forestali e il personale delle varie Oasi sapranno indicare i comportamenti corretti per ciascun contesto, ma tutto si può ricondurre a una semplice regola di massima: evitare forzature e molestie; anche gesti apparentemente banali e innocui, come avvicinarsi troppo a un nido, possono causare la fuga della madre e il definitivo abbandono della covata! L'etica impone quindi sempre molto cautela, nonché di rinunciare allo scatto se questo può arrecare danno in qualunque modo.


EOS 5D Mark III - Tamron SP 150-600 f/5-6.3 @ 600mm. f/6.3, 1/250sec, ISO 400

Utile, a questo proposito, apprendere alcune nozioni base sul comportamento animale. Questo favorirà grandemente anche il risultato fotografico dato che, per ovvie ragioni, conoscere il comportamento della "preda", le sue abitudini, le ore di attività e le stagioni più favorevoli agli avvistamenti, moltiplicherà le possibilità di scatto.

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