Leica M Monochrom Typ 246, bianconero atto secondo

Leica M Monochrom Typ 246, bianconero atto secondo

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Leica rinnova la sua Monochrom, aggiornando la precedente versione basata sul sensore CCD della M9 all'attuale sensore CMOS delle M e M-P Typ 240. ”

Il parere del fotografo

Nel corso della prova sul campo della Monochrom M Typ 246 ci siamo confrontati con Giorgia Carena, fotografa della scuderia Nikon nonché grande esperta e appassionata di bianco/nero: la maggioranza dei suoi scatti, che coprono oltre un ventennio di attività professionale, sono in effetti rigorosamente "monochrom". Giorgia è quindi la persona ideale per valutare la nuova M Typ 246.
Ecco le sue impressioni.


Giorgia Carena.

"Riguardato le fotografie scattate con la Leica M Monochrom, sono stata colpita dalla pressoché inesistente necessità di post produzione, a fronte di uno scatto ragionato."

"Il mio stato d’animo, dopo i primi scatti e la loro visione, si è subito sintonizzato sul periodo in cui fotografavo con la pellicola. Impiegavo sempre il giusto tempo prima di scattare, perché avevo solo 24 o 36 pose, ma dopo il click ero tranquilla di avere la fotografia. Avevo scattato pensando, ed ero certa del mio lavoro. Leica mi ha dato questa serenità."

"A me non piace scattare tanto, e non piace fare post produzione, ma allo stesso tempo, non posso vivere senza bianconero; una macchina come la Monochrom, in grado di soddisfare la mia necessità di bianco e di nero, e di offrirmi una gamma tonale meravigliosa senza necessità di post-produzione è l'ideale per il mio lavoro.
Inoltre è solida, pesante al punto giusto, lenta al punto giusto nella reazione e nelle regolazioni. Mi ha riportato in uno stato d’animo di tranquillità e pace, dove ogni scatto è goduto appieno. Dove ritorna l’attesa, quella positiva, della fotografia."

Alcune foto scattate da noi all'evento-concerto organizzato da La stazione della musica - Artista: The Niro.

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