Fujifilm X-T10: compatta e abbordabile, ma di alto livello

Fujifilm X-T10: compatta e abbordabile, ma di alto livello

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“La X-T10 è l'ultima nata tra le mirrorless Fujifilm. Rinuncia alla tropicalizzazione, e sacrifica un poco durata della raffica e mirino, per offrire un prezzo decisamente più contenuto rispetto alla sorella maggiore X-T1. ”

Dettagli tecnici e prestazioni

Il sensore della X-T10 è un l'APS-C X-Trans da 16,3 Mpixel effettivi (4896x3264 pixel) con AF a rilevazione di fase. Proprio il modo in cui questo sensore viene sfruttato per la messa a fuoco è una delle novità salienti della X-T10. Non si tratta di novità hardware (infatti, le stesse funzioni sono state successivamente aggiunte anche alla X-T1), ma semplicemente di nuove modalità AF che facilitano l'inseguimento dei soggetti.

È disponibile la classica modalità AF Single Point, con zona selezionabile tra 49 disponibili, disposte secondo una griglia 7x7, e le due nuove modalità Zone AF e Wide/tracking. La prima consente di selezionare un gruppo di punti 3x3, 5x3 oppure 5x5 da un'area di 77 zone disposte secondo una griglia 11x7; attenzione, però: solo con le griglie 3x3 e 5x3 al centro del fotogramma verranno utilizzati i sensori a rilevazione di fase, che come si può intuire coprono un'area piuttosto ridotta dell'inquadratura.

La seconda, in funzione della modalità AF, seleziona automaticamente il punto tra gli stessi 77 del caso precedente (AF-S) oppure parte da un punto specifico, scelto dall'utente, per poi inseguire il soggetto agganciato (AF-C).


In termini di pure prestazioni AF, la X-T10 è esattamente equivalente alla X-T1, il che è, per inciso, un fatto positivo. Con il 18-55m, un obiettivo dalle buone prestazioni, il tempo di messa a fuoco (ritardo tra pressione del pulsante e scatto) varia tra 0,12 e 0,15 secondi, in funzione delle condizioni di scatto, con un lag time di 0,05 secondi.

Come sempre, per quanto attiene alle prestazioni AF, molto dipende dall'obiettivo installato. Nel corredo Fujifilm, in particolare, il 14mmF2.8 è rinomato per la sua velocità e offre prestazioni analoghe o leggermente superiori al 18-55mm, mentre il 35mmF1.4, obiettivo molto importante in questo corredo, è al contrario molto lento: con quest'ottica, la messa a fuoco non richiede mai meno di 6 decimi di secondo, e in alcune circostanze i tempi possono dilatarsi ulteriormente a 8 decimi di secondo e oltre.

Sempre buone, in compenso, le prestazioni in basse luci: la fotocamera non rallenta apprezzabilmente fino a 0 EV.

Per quanto riguarda l'efficacia nell'inseguimento del soggetto, trattandosi di dati non quantificabili rimandiamo alle impressioni d'uso, ma anticipiamo già in questa fase che esistono vistose differenze tra i punti 15 punti centrali e gli altri 62.   

Le altre caratteristiche tecniche salienti della X-T10 sono offre una gamma di sensibilità nativa tra 200 e 6400 ISO espandibile a 100-51.200 ISO (in estensione ISO è purtroppo disponibile il solo formato JPEG), un esposimetro a 256 zone con lettura media, spot e "multi", e un tempo di posa da 30 sec a 1/4000 sec (1/4 sec - 1/4000 sec in P) con tempo syncro flash di 1/180 sec e possibilità di arrivare nientemeno che a 1/32.000 sec utilizzando l'otturatore elettronico.

La cadenza di scatto è pari a 8 fps massimi, esattamente la stessa della X-T1, ma la durata della raffica è inferiore. In base ai nostri test, abbiamo registrato una cadenza sempre leggermente superiore agli 8 fps dichiarati per 8 fotogrammi consecutivi quando il formato di registrazione comprendeva il formato RAW; è questa, insieme al mirino, la principale differenza operativa con la X-T1, la quale arriva invece sempre oltre i 20 fotogrammi consecutivi. Purtroppo, il numero di scatti possibili non aumenta molto selezionando il solo formato JPEG: 13 scatti.

Per quanto riguarda gli obiettivi, la X-T1 utilizza l'attacco X-Mount, per il quale sono disponibili ottiche Fujifilm e Zeiss Touit, ormai in buona quantità (una quindicina di pezzi da Fujifilm, che diventeranno 21 entro il 2016). Tra gli ultimi/imminenti arrivi più interessanti, segnaliamo l'XF35mmF2R, che potrebbe essere il compagno ideale di un corpo macchina compatto come quello della X-T10 per il reportage, e le nuove versioni dei due zoom XC, vale a dire il 16-50mmF3.5-5.6 OIS II e il 50-230mmF4.5-6.7 OIS II, che da soli formano un corredo completo per chi vuole viaggiare leggero.

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