Quattro obiettivi top per il sistema Micro Quattro Terzi a meno di 1000 Euro

Quattro obiettivi top per il sistema Micro Quattro Terzi a meno di 1000 Euro

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Un grandangolo moderato per il reportage, uno standard, un piccolo tele "da ritratto" e un macro - il corredo MQT è servito. Quattro ottiche fisse Panasonic e Leica, per puntare alla massima qualità, ma con un occhio anche al prezzo di listino, che rimane confinato sotto i mille Euro ”

Micro Quattro Terzi: le ottiche

Il sistema MQT è il più collaudato tra i sistemi mirrorless. Inoltre, a differenza di qualunque altro, gode del supporto di tre importanti marchi. Non stupisce pertanto che benefici di un parco ottiche ampio e variegato.


In rigoroso ordine alfabetico, troviamo per questo sistema innanzitutto le ottiche Olympus M.Zuiko Digital, declinate in 3 famiglie. Si parte dalla serie "standard", che include un'ampia gamma di focali comprese tra 9mm e 300mm (18-600mm equivalenti). All'interno di questa famiglia troviamo, tra gli altri, il 17mm pancake, gli zoom standard "da kit" 14-42mm f/3.5-5.6, il 15-50mm f/3.5-6.3 (particolarmente adatto alla ripresa video grazia al suo zoom a controllo elettromagnetico) e il tuttofare 14-150mm f/4-5.6.


La più pregiata famiglia Premium comprende diversi interessanti prime di elevata apertura massima, come il 12mm f/2, il 60mm macro f/2.8, il 25mm f/1.8 e il 45mm f/1.8. Infine, nella famiglia PRO troviamo i due zoom tropicalizzati e ad apertura f/2.8 costante 12-40mm e 40-150mm, che fanno le veci del classici 24-70 e 70-200mm dei corredi reflex professionali, ma con una più ampia copertura di lunghezze tele.

Segue Panasonic, marchio sotto il quale si possono raccogliere anche le ottiche di produzione Leica. Con questa accezione, anche Panasonic offre tre famiglie di obiettivi. La famiglia "entry" è la "G", che comprende oggi una quindicina di pezzi, tra cui molti zoom, con focali comprese tra 7 e 300mm (14-600mm equivalenti); da segnalare il fish-eye 8mm.


Un gradino più in alto troviamo la famiglia "X", o "GX", costituita da soli zoom e caratterizzata da schemi ottici più avanzati e dalla copertura antiriflesso Nano Crystal Coat. Al vertice della piramide, infine, 4 ottiche prime Leica tra cui il 25mm f/1.4 e il 45mm f/2.8 Macro, oltre al Nocticron 42.5mm f/1.2 che, grazie alla sua enorme apertura, consente una notevole creatività in termini di profondità di campo nonostante il sensore di formato ridotto. Nel catalogo Pansonic troviamo anche un obiettivo 3D di lunghezza focale equivalente a 65mm e, in ossequio alla collaborazione con Leica, due adattatori per i sistemi M e R del blasonato costruttore tedesco.        

Tra i costruttori indipendenti, Samyang produce al momento due fish-eye e tre grandangolari da 14, 16 e 24mm. Sigma altri tre obiettivi da 19mm, 30mm e 60mm, tutti f/2.8. Tamron lo zoom tuttofare 14-150mm f/3.5-5.8. Infine, Voigtlander produce la peculiare famiglia Nokton, caratterizzata da un'apertura massima f/0.95 che comprende le focali di 10.5mm, 17.5mm, 25mm e 42.5mm.   

In questo articolo, mettiamo alla prova 4 tra i prodotti più interessanti di questo sistema presi dal corredo Panasonic-Leica. Tre su 4, in effetti, sono del costruttore tedesco: DG SUMMILUX 15mm / F1.7 ASPH (600 Euro), DG SUMMILUX 25mm / F1.4 ASPH (675 Euro) e DG MACRO-ELMARIT 45mm / F2.8 ASPH (900 Euro); per non perdere troppo di vista il prezzo di listino, abbiamo inserito il LUMIX G 42.5mm / F1.7 ASPH (500 Euro) come alternativa allo splendido, ma costoso, DG NOCTICRON 42.5mm / F1.2 (1600 Euro).

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