Canon EOS M3, mirrorless atto secondo

Canon EOS M3, mirrorless atto secondo

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Canon aggiorna (sostanzialmente) la sua mirrorless. Ora è più efficace, veloce nella messa a fuoco ed economica, ma soffre ancora di un parco ottiche limitato. ”

Conclusioni

La EOS M3 è un gigantesco passo avanti rispetto alla prima EOS M.

Più funzionale, soprattutto se guardata con gli occhi dell'utente proveniente dal mondo reflex, è più ricca nelle sue funzioni, equipaggiata con un sistema AF più performante e, non ultimo, beneficia del sensore da 24 Mpixel che assicura potenzialmente un livello di dettaglio davvero notevole - di fatto, la piccola mirrorless si posiziona (con le 750D e 760D) subito dopo le professionali 5Ds quanto a risoluzione nell'attuale gamma Canon. È un prodotto, insomma, molto valido sotto diversi aspetti.

Non ci ha, però, conquistato del tutto, principalmente perché Canon sembra la prima a non credere fino in fondo in questo prodotto. Qualche esempio? Ha fatto debuttare il sistema EOS M nel 2012 con due obiettivi e oggi, a distanza di tre anni, ne ha prodotti solo altri due (con il 18-55mm che risulta piuttosto penalizzante per questo sensore). Dispone di un sensore ibrido Dual Pixel CMOS lodato da più parti da quasi due anni, ma lo riserva alle reflex ...

Insomma molto è stato fatto, ma il sistema EOS M deve evolvere ulteriormente prima di potersi confrontare alla pari con altre mirrorless concorrenti.

A questo stadio, rimane una buona scelta solo per il canonista di lunga data, che conta di utilizzare la M3 principalmente come strumento di reportage (con il pancake 22mm) e che, all'occorrenza, potrà beneficiare di un secondo corpo compatibile (tramite adattatore) con le ottiche EF già in proprio possesso.


Commenti (55)

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Commento # 1 di: Dragon_Lord pubblicato il 07 Agosto 2015, 19:50
In giro vedo sempre di più gente che fa foto con smartphone e tablet ed anche i video, mentre videocamere vengono sostituite dalle Gopro3 e 4.
la fotografia di massa sta morendo penso che entro 5 - 8 anni spariranno tutte e resteranno solo le reflex professionali.
Commento # 2 di: Nautilu$ pubblicato il 08 Agosto 2015, 08:29
Chi ha/aveva una reflex, seguita a fotografare con una reflex....
Chi oggi fotografia con il cellulare, prima non fotografata proprio, o al massimo compatte da 50 euro.....
Commento # 3 di: djfix13 pubblicato il 08 Agosto 2015, 09:47
in questo settore a me sembra che solo Sony resti ad innovare, ad ogni nuova generazione fanno foto migliori mantenendo piena compatibilità di obbiettivi e accessori.
Commento # 4 di: Tedturb0 pubblicato il 08 Agosto 2015, 10:12
Quando potro permettermi di cambiare macchina, prendero una sony A7.
E ricomincero' a fare fotografie non da cellulare.
Il resto e' noia.
Commento # 5 di: AceGranger pubblicato il 08 Agosto 2015, 11:43
Originariamente inviato da: Dragon_Lord
In giro vedo sempre di più gente che fa foto con smartphone e tablet ed anche i video, mentre videocamere vengono sostituite dalle Gopro3 e 4.
la fotografia di massa sta morendo penso che entro 5 - 8 anni spariranno tutte e resteranno solo le reflex professionali.


se Sony continua cosi, spariranno anche le reflex e anche per i professionisti arriveranno solo Mirrorless da tutte le case produttrici.

questa Canon vendera solo ai fanboy Canon, visto che la Sony a6000 che costa uguale ed è una spanna sopra:

- ha il mirino elettronico
- in quadruplo delle ottiche, di cui alcune Zeiss di alta qualita e una ottima G
- arriva a 25600 ISO di base (51200 with Multi-Frame NR)
- ha 179 aree di messa a fuoco contro 49 della Canon
- la raffica è 11fps contro 4,2fps
- il 16-50 della Sony è collassabile
Commento # 6 di: MiKeLezZ pubblicato il 08 Agosto 2015, 12:39
Originariamente inviato da: Dragon_Lord
In giro vedo sempre di più gente che fa foto con smartphone e tablet ed anche i video, mentre videocamere vengono sostituite dalle Gopro3 e 4.
la fotografia di massa sta morendo penso che entro 5 - 8 anni spariranno tutte e resteranno solo le reflex professionali.
Condivido, l'avevo già previsto anni fa, le compatte moriranno e non rimarranno neppure le reflex, ma solo le EVIL, che a seconda dell'ottica montata potranno essere usate come macchina da utenti evoluti (es. 10-50), telezoom (es. 200), o in campo professionale.

Questa M3 è una barzelletta e serve solo a chi ha già un parco ottiche Canon e gli fa fatica portarsi la reflex in vacanza.
Commento # 7 di: AceGranger pubblicato il 08 Agosto 2015, 13:11
Originariamente inviato da: MiKeLezZ
Condivido, l'avevo già previsto anni fa, le compatte moriranno e non rimarranno neppure le reflex, ma solo le EVIL, che a seconda dell'ottica montata potranno essere usate come macchina da utenti evoluti (es. 10-50), telezoom (es. 200), o in campo professionale.

Questa M3 è una barzelletta e serve solo a chi ha già un parco ottiche Canon e gli fa fatica portarsi la reflex in vacanza.


si ma devi prenderti l'adattatore perchè questa usa l'attacco diverso EF-M, per il quale hanno fatto appunto solo una manciata di ottiche.
Commento # 8 di: DukeIT pubblicato il 08 Agosto 2015, 13:46
Originariamente inviato da: Nautilu$
Chi ha/aveva una reflex, seguita a fotografare con una reflex....
Chi oggi fotografia con il cellulare, prima non fotografata proprio, o al massimo compatte da 50 euro.....

NI Perché spesso, chi aveva una reflex ai tempi dell'analogico, con l'avvento del digitale è passato al cellulare. Si è perso un po' l'essenza del fotografare: menù troppo complessi, decine di automatismi e artifici, nuovi parametri da considerare... e ciò che distingue una macchina fotografica da un cellulare è passato in secondo piano, così è difficile trovare una macchina fotografica che metta a disposizione ben visibili ghiere per il controllo delle funzioni base (mt, diaframmi e tempi di esposizione), per non parlare della semplice indicazione del campo nitido.
Spesso chi compra costose reflex, si limita poi ad usare la ghiera delle modalità, si affida agli automatismi, lasciando decidere tutto alla macchina.

Personalmente al momento attuale l'unica digitale che comprerei è una Fuji (e ci sto facendo un pensierino), altrimenti continuo con il cellulare.
Commento # 9 di: the_joe pubblicato il 08 Agosto 2015, 14:56
Originariamente inviato da: DukeIT
NI Perché spesso, chi aveva una reflex ai tempi dell'analogico, con l'avvento del digitale è passato al cellulare. Si è perso un po' l'essenza del fotografare: menù troppo complessi, decine di automatismi e artifici, nuovi parametri da considerare... e ciò che distingue una macchina fotografica da un cellulare è passato in secondo piano, così è difficile trovare una macchina fotografica che metta a disposizione ben visibili ghiere per il controllo delle funzioni base (mt, diaframmi e tempi di esposizione), per non parlare della semplice indicazione del campo nitido.
Spesso chi compra costose reflex, si limita poi ad usare la ghiera delle modalità, si affida agli automatismi, lasciando decidere tutto alla macchina.

Personalmente al momento attuale l'unica digitale che comprerei è una Fuji (e ci sto facendo un pensierino), altrimenti continuo con il cellulare.

Scusa ma se uno da fare le foto con una reflex a pellicola è passato a fare le foto col cellulare vuol dire che di fare foto non gliene importava poi molto.
Per il discorso controlli non capisco sinceramente cosa dici visto che il corpo delle reflex digitali almeno di quelle di una certa fascia è l'evoluzione di quello delle reflex a pellicola.
Sono convinto anche io che fra qualche anno quando la tecnologia sarà matura spariranno gli specchi e gli altri meccanismi solo che al momento il mercato è diviso fra i 2 grandi Canon/Nikon che hanno un parco clienti da mantenere e seguire e il resto che porta avanti proposte alternative nel tentativo di ricavarsi una fetta di mercato.
Sicuramente quando sarà il momento anche i 2 big saranno in grado di scendere in campo con proposte valide, al momento semplicemente non si stanno impegnando per non lefere e propri
Commento # 10 di: DukeIT pubblicato il 08 Agosto 2015, 15:25
Originariamente inviato da: the_joe
Scusa ma se uno da fare le foto con una reflex a pellicola è passato a fare le foto col cellulare vuol dire che di fare foto non gliene importava poi molto.
Per il discorso controlli non capisco sinceramente cosa dici visto che il corpo delle reflex digitali almeno di quelle di una certa fascia è l'evoluzione di quello delle reflex a pellicola.
Sono convinto anche io che fra qualche anno quando la tecnologia sarà matura spariranno gli specchi e gli altri meccanismi solo che al momento il mercato è diviso fra i 2 grandi Canon/Nikon che hanno un parco clienti da mantenere e seguire e il resto che porta avanti proposte alternative nel tentativo di ricavarsi una fetta di mercato.
Sicuramente quando sarà il momento anche i 2 big saranno in grado di scendere in campo con proposte valide, al momento semplicemente non si stanno impegnando per non lefere e propri
Io ho iniziato con la macchina dei miei, una Zeiss Icon Contina III, non reflex, ma ad obiettivi intercambiabili, completamente manuale, mi sono comprato successivamente una reflex Canon, poi ho trovato una reflex Zenith, completamente manuale.
Con l'avvento del digitale le prime reflex costavano parecchio e, per "tastare" il terreno ho preso una compattina Olympus, che supportava il formato RAW e permetteva l'impostazione manuale di tempi e diaframma.
Bene, ad ogni foto avrei dovuto smanettare sul menu, magari avendo a portata di mano il manuale d'uso, visto che non riuscivo a fissare a mente tutti i passaggi, per poter effettuare una foto in manuale, perdendo un mare di tempo (tra l'altro, potevi scegliere tra priorità di tempi o di diaframma, poi il resto lo impostava la macchina)... così ho cominciato ad usarla semplicemente in automatico e il conseguente passaggio all'utilizzo del cellulare è stato breve ed indolore.
Se fotografare oggi significa demandare tutto alla macchina, od imparare a memoria astrusi menu, meglio il più pratico e veloce cellulare che non devi nemmeno faticare a portarti dietro, visto che è oggetto che si ha sempre con sé per altri motivi.
Per me fotografare era impostare mt, diaframma e esposizione, controllare la scala del campo nitido, decidere se sottoesporre o sovraesporre ed, in base al soggetto, decidere se dare priorità a tempi o diaframma, il tutto in una frazione di secondo, avendo tutti i comandi a portata di mano. Questo potevi ottenerlo anche con macchinette economiche.
Con il digitale cos'è rimasto? Perché la gente non dovrebbe preferire un cellulare?
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