Leica Q: Full Frame e 28mm f/1.7. Una Leica che piace subito

Leica Q: Full Frame e 28mm f/1.7. Una Leica che piace subito

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Spesso le Leica hanno caratteristiche di peso, ma fanno emergere sempre qualche 'Ma' di troppo. Con Leica Q i tecnici tedeschi sono partiti dall'ascolto delle esigenze dei fotografi e hanno estratto dal cilindro una compatta con sensore Full Frame CMOS da 24 megapixel, ottica fissa 28mm f/1.7, Wi-Fi, autofocus, touchscreen, mirino EVF al top della categoria. In pratica non le manca nulla. Mancheranno però dal vostro conto in banca 4.000€”

Prime impressioni: una Leica che convince

Leica Q è una di quelle macchine che colpisce appena la si prende in mano. Succede spesso con le Leica, ma quello che più colpisce è il fatto che da un primo utilizzo si fatica a trovare difetti evidenti o particolari mancanze: un corpo ottimamente costruito, un'ottica di grande qualità, un'ergonomia ben studiata. E poi ci sono i video, l'autofocus con prestazioni molto buone, il mirino al top della categoria. Come per tutte le Leica qualcuno avrà da ridire sul prezzo - siamo praticamente a €4.000 - ma in pratica è come portarsi a casa una Leica M con ottica 28mm Summilux (a metà tra l'F2 e l'F1.4) alla metà del prezzo.

Più piccola di una Leica M, la nuova Leica Q si maneggia con facilità. A livello di ergonomia è molto pratico l'incavo ricavato sul corpo al posteriore, dove il pollice 'si parcheggia' in modo molto naturale, mentre il pulsante per lo sblocco della messa a fuoco ha forse dimensioni un po' troppo risicate e non sempre l'operazione è agevole. Il mirino offre una risoluzione di 3,7 milioni di punti e garantisce un'esperienza d'uso molto buona, ai livelli di un mirino ottico da reflex top di gamma, con un ritardo tra realtà e quello che viene visualizzato sul pannello digitale praticamente non percepibile. La finitura in pelle (italiana) permette una presa salda anche senza la presenza di bugne o incavi per le dita.


Autofocus veloce e otturatore fino a 1/16.000s: la creatività è servita

Cominciando a scattare colpiscono la velocità e la precisione dell'autofocus, un abisso rispetto a quanto fatto - ad esempio - su Leica X Vario. Sotto questo punto di vista possiamo dire che Leica ha completamente colmato il gap con la concorrenza. Anche grazie a questa caratteristica la nuova Leica Q si presenta come una macchina perfetta per la street photography e permette di sfruttare al meglio anche le potenzialità creative dell'ottica ad elevata apertura. Quest'ultima è utilizzabile anche in piena luce grazie all'otturatore, che in versione elettronica può arrivare fino a 1/16.000s, una caratteristica che permette inoltre di 'giocare con l'acqua' in modo molto creativo.

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