Foto su Facebook: restano nostre o no? Ecco la risposta

Foto su Facebook: restano nostre o no? Ecco la risposta

di Alessandro Bordin , pubblicato il

“Torna alla ribalta un tema di forte attualità fra gli utilizzatori di Facebook, ovvero a chi appartengono le foto caricate sul noto social network. Tutto riparte da una mail di un rappresentante di Facebook apparsa sul web nei giorni scorsi, che ha aggiunto confusione”

Sopravvivere ai dubbi e alle ingenuità

Sgomberato ogni dubbio sul fatto che Facebook diventi in una mossa proprietaria delle nostre foto e dei nostri video, approfittiamo dell'occasione per ricordare alcune semplici regole di buonsenso. A monte di tutto siamo sempre e comunque noi che decidiamo di caricare qualcosa online, a prescindere dal fatto che sia un sito, un blog, un social network o altro. Detto questo, occorre sempre capire all'atto dell'iscrizione quali sono i termini che andiamo a sottoscrivere.

1) Sarà noioso, sarà un lavoro lungo, ma leggere sempre i termini e le condizioni del sito ospitante. Queste possono cambiare anche con il tempo (ne viene data ampia segnalazione, di solito).

2) Ricordarsi sempre che ciò che viene pubblicato dipende sempre e comunque da chi ha deliberatamente scelto di farlo. Nessuno pubblica qualcosa su Facebook o in generale nel web con una pistola puntata alla tempia. Insomma: valutare i pro e i contro di quella che prima di tutto è una scelta propria.

3) Facebook offre innumerevoli opzioni sia per segnalare eventuali infrazioni del copyright, sia per limitare la visione dei propri contenuti. Si può scegliere di mostrare le proprie foto e i propri video a tutti oppure a nessuno, solo agli amici direttamente connessi, oppure ad una persona o più persone indicate specificatamente. Non sono opzioni comunemente usate, ma ci sono e funzionano bene. Vale ovviamente anche per uno status e non sono per contenuti multimediali.

4) Se temete il furto o la condivisione di contenuti e non potete proprio fare a meno di condividerli col mondo intero, si può sempre ricorrere ad alcuni espedienti per rendere foto e video riconoscibili. Si possono "firmare" le foto, oppure scegliere di caricarle a bassa risoluzione in modo tale da renderle meno appetibili. Facebook, nel caso specifico, ci offre un aiuto non da poco: caricando un'immagine sul noto social network, un algoritmo effettua una compressione molto forte (vale anche per i video), in modo tale da contenere al massimo il peso in KB.


Immagine compressa                  immagine originale
(particolari 250x150px)

Un esempio: abbiamo caricato un'immagine 1920x1080 pixel a qualità JPEG elevata e 2MB di "peso". Abbiamo poi effettuato il download dell'immagine da Facebook: a parità di risoluzione la foto occupa 190KB ed è gravata di molte imperfezioni dovute alla massiccia compressione. Molto difficilmente si potrà usare questa foto per qualcosa di serio a nostra insaputa.


Commenti (9)

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Commento # 1 di: benderchetioffender pubblicato il 15 Maggio 2015, 17:43
e ADESSO se ne accorgono???

della serie "benvenuti fessi"...
pensavo che almeno SouthPark avesse aperto gli occhi a molti


ricordo ancora il vulgare di mio nonno:

-penna e oseo bisogna sempre saver dove che te i meti!-
ovvero penna e "volatile" bisogna saper prima dove li stai usando
Commento # 2 di: TonyVe pubblicato il 15 Maggio 2015, 18:55
Intanto ripristinassero il modo di avere TUTTI i dati su di me archiviati nei loro server, dato che a richiesta formale, a norma di legge,....rispondono di usare quello stupido tool rintracciabile nelle impostazioni...che scarica una copia parziale dei dati disponibili sul proprio profilo e non tutti i dati in loro possesso.

Una volta recapitavano CD-Rom e/o file PDF da migliaia di pagine.
Commento # 3 di: Pring pubblicato il 15 Maggio 2015, 19:25
C'è un refuso nell'articolo, si scrive "repetita iuvant" con la I, non con la J.
Detto questo, grazie per le delucidazioni!
Commento # 4 di: Italia 1 pubblicato il 15 Maggio 2015, 21:29
Solo io sarei propenso ad una eliminazione dopo 1-2-3 mesi dei dati degli account in modo progressivo ?? Tipo: cerchi qualcosa scritto 1-2 settimane fa e la trovi, ma 6 mesi fa no. A che serve mantenere tutti questi dati ? GB e GB di foto inutili, messe solo per fare i fighi ..... che dopo 2 giorni gia non se le fila piu nessuno...
Commento # 5 di: Natsu pubblicato il 16 Maggio 2015, 11:23
http://mattputtz.com/wp-content/upl...Big-Brother.png

sempre a proposito di Facebook, un'azienda che fa questo http://www.theguardian.com/technolo...rs-legal-action secondo voi come può trattare gli utilizzatori che danno il libero consenso ai loro "servizi"?
Commento # 6 di: TheQ. pubblicato il 18 Maggio 2015, 00:38
Repetita juvant: terms and condition may be apply, ottimo documentario sulla leggerenza con cui molti siglano veri e propri contratti.
Commento # 7 di: Drio pubblicato il 18 Maggio 2015, 09:08
Considerazione personale:

Penso che molte persone siano impazzite con Facebook, è diventata una droga, ormai è quasi automatico accendere lo smartphone e clikkare l icona di Facebook... gli early adopters cioè quelli che sono entrati da poco tempo in questo mondo "smart" fatto di app e condivisioni sono quelli che ci passano più tempo sopra, e sono quelli che se una sera non uscivo per giocare con il pc mi etichettavano come "nerd" quando ora sono loro che passano le serate davanti a Facebook, condividono se vanno in palestra, se vanno in bagno, se fanno una passeggiata col cane, se giocano col figlio, se bevono una birra...ecc, il primo argomento di discussione è diventato "oh hai visto quel link che ho postato oggi..."
Potrei andare avanti per pagine e pagine ma il concetto credo si sia capito...

Facebook va preso per quello che è , una piattaforma da cazzeggio, non la verità assoluta e anche se sembra strano in palestra ti fanno entrare anche se non pubblichi che ci vai

Magari disinstallare l app dal telefono e passarci sopra un po meno tempo potrebbe servire a molti per riscoprire che esiste un mondo reale e che le persone esistono anche se non hanno un acconto su Facebook e magari fanno un sacco di cose più interessanti che stare a leggere link quantomeno discutibili e condividere se si tagliano le unghie....

Ovviamente i più attenti possono anche fare un utilizzo più "intelligente" della piattaforma e usarlo come hub per seguire le news (quelle vere ), i propri interessi e magari gli amici (reali).


Tutto rigorosamente imho
Commento # 8 di: Jon Irenicus pubblicato il 19 Maggio 2015, 12:33
Originariamente inviato da: Drio
Considerazione personale:

Penso che molte persone siano impazzite con Facebook, è diventata una droga, ormai è quasi automatico accendere lo smartphone e clikkare l icona di Facebook... gli early adopters cioè quelli che sono entrati da poco tempo in questo mondo "smart" fatto di app e condivisioni sono quelli che ci passano più tempo sopra, e sono quelli che se una sera non uscivo per giocare con il pc mi etichettavano come "nerd" quando ora sono loro che passano le serate davanti a Facebook, condividono se vanno in palestra, se vanno in bagno, se fanno una passeggiata col cane, se giocano col figlio, se bevono una birra...ecc, il primo argomento di discussione è diventato "oh hai visto quel link che ho postato oggi..."
Potrei andare avanti per pagine e pagine ma il concetto credo si sia capito...

Facebook va preso per quello che è , una piattaforma da cazzeggio, non la verità assoluta e anche se sembra strano in palestra ti fanno entrare anche se non pubblichi che ci vai

Magari disinstallare l app dal telefono e passarci sopra un po meno tempo potrebbe servire a molti per riscoprire che esiste un mondo reale e che le persone esistono anche se non hanno un acconto su Facebook e magari fanno un sacco di cose più interessanti che stare a leggere link quantomeno discutibili e condividere se si tagliano le unghie....

Ovviamente i più attenti possono anche fare un utilizzo più "intelligente" della piattaforma e usarlo come hub per seguire le news (quelle vere ), i propri interessi e magari gli amici (reali).


Tutto rigorosamente imho
Quotone.
Però le pagine "Feudalesimo e Libertà" e "Storie della Sala Macchine" le salvo.
Commento # 9 di: Baboo85 pubblicato il 20 Maggio 2015, 14:34
Originariamente inviato da: Drio
sono quelli che ci passano più tempo sopra, e sono quelli che se una sera non uscivo per giocare con il pc mi etichettavano come "nerd" quando ora sono loro che passano le serate davanti a Facebook, condividono se vanno in palestra, se vanno in bagno, se fanno una passeggiata col cane, se giocano col figlio, se bevono una birra...ecc, il primo argomento di discussione è diventato "oh hai visto quel link che ho postato oggi..."


Lasciamo......perdere..... Ho fatto litigate e discussioni perche' sembrava ci fosse qualcosa che non andava con loro, poi la sera praticamente il 50% del tempo hanno il telefono in mano (le donne spesso rasentano il 100%).

Al di la' dell'educazione (ti parlo e sono li' e ti fai i cazzi tuoi, me ne stavo a casa a tirare madonne e mouse a League of Legends), sono gli stessi appunto che rompevano le balle perche' a volte il venerdi' (che si arriva stanchi dalla settimana lavorativa) stavo a casa a giocare.

Originariamente inviato da: Drio
Magari disinstallare l app dal telefono e passarci sopra un po meno tempo potrebbe servire a molti per riscoprire che esiste un mondo reale


Il mondo reale e' pieno di gente ipocrita e falsa, meglio la vita virtuale. E poi ho il Mi Piace su una vagonata di pagine stupide e non posso rinunciare al mio generatore di cazzate giornaliero

Io lo uso piu' che altro quando sono in bagno, che ci metto molto, senno' fisso il muro per 20 minuti...
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