Canon EOS 750D, entry-level di lusso

Canon EOS 750D, entry-level di lusso

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Canon ha aggiornato la sua reflex economica introducendo due nuovi, interessanti modelli. L'upgrade più evidente riguarda il sensore, ma migliorie al sistema autofocus e all'esposimetro sono altrettanto importanti e significative. ”

Dettagli tecnici e prestazioni

La novità principale delle EOS 750D / 760D è il nuovo sensore da 24,2 Mpixel (6000x4000 pixel). Si tratta come sempre di un CMOS in formato APS-C, ed è prodotto e sviluppato da Canon. È il sensore APS-C di risoluzione più elevata mai prodotto da Canon finora - la dimensione del singolo fotodiodo si riduce di conseguenza dai 4.3 micron delle precedenti versioni da 18 Mpixel a 3.7 micron. Interessante notare come la densità di pixel di questo sensore sia superiore persino a quella della 5Ds, il cui pixel pitch è pari a 4,14 micron.

Ad assisterlo, troviamo il processore d'immagine DIGIC 6, che debutta qui su una EOS entry-level. Consente di arrivare a 12.800 ISO di sensibilità massima nativa, ulteriormente espandibile di uno stop, fino a 25.600 ISO equivalenti. Questo non è esattamente coerente con il limite di 6400 ISO massimi nativi imposto alla 5Ds ...

La cadenza di scatto è rimasta inalterata rispetto ai modelli precedenti: 5 fps. La durata della raffica è però cresciuta moltissimo utilizzando il formato JPEG: Canon dichiara 940 scatti, che è come dire raffica infinita.

I nostri test confermano sostanzialmente i dati di targa: 5,44 fps esatti in RAW+JPEG, 4,65 fps in solo RAW e 5,04 fps in JPEG Fine. La durata della raffica JPEG è effettivamente, di fatto, infinita, mentre in RAW o RAW + JPEG ci si deve accontentare di 6 scatti, dopodiché la cadenza di scatto si riduce a circa 1,5 fps (prove effettuate con Sandisk Extreme Pro 8 GB). Non si tratta esattamente di prestazioni da ammiraglia, ma è quanto basta per divertirsi e sperimentare anche un pizzico di fotografia sportiva, attività finora al limite della praticabilità per una EOS a 3 cifre.

Questo anche grazie al nuovo sistema AF a 19 punti, tutti a croce, con punto centrale f/2.8, che rende più agevole la messa a fuoco di soggetti in movimento. Disponibili la selezione automatica su 19 punti, la selezione automatica a 5 zone (9 punti per la zona centrale e 4 punti per le 4 zone periferiche) e la selezione manuale su singolo punto. Il sistema è utilizzabile fino a -0,5 EV.

Sempre a proposito di messa a fuoco, la 750D è un passo avanti rispetto ai modelli precedenti anche in modalità Live View. Il sensore principale è infatti un sensore ibrido di terza generazione (Hybrid CMOS AF III), che secondo Canon ha prestazioni analoghe ai sensori Dulal Pixel CMOS. È effettivamente così lavorando in FlexiZone Single (singola area AF), mentre esiste ancora un certo divario quando si lavora in FlexiZome Multi (selezione automatica su 49 aree AF).


La reattività complessiva del sistema AF è molto buona. La messa a fuoco richiede 0.311 sec. lavorando con punto singolo, 0.740 sec in selezione automatica del punto AF con obiettivo 24-70mm f/2.8L.
Passando al Live View, si registrano invece 0.588 sec in FlexiZone Single e 0.945 sec. in FlexiZome Multi, laddove al sensore Dual Pixel CMOS che equipaggia la 7D Mark II basta poco più di mezzo secondo.

NOTA: Tutti i tempi indicati sono misurati dalla pressione del pulsante di scatto allo scatto vero e proprio, e includono quindi tutti i lag-time. Il puro ritardo di scatto, misurato da aggancio soggetto AF a scatto, per la EOS 750D, è pari a 0,065 secondi.

La 750D è anche veloce ad accendersi: dall'On al primo scatto passano solo 0.750 secondi.
Nuovo anche il sistema esposimetrico RGB+IR da 7560 pixel. "Vedendo" i colori, il nuovo sensore è in grado di riconoscere i soggetti umani (toni della pelle) e, in generale, si destreggia meglio di fronte a soggetti complessi. Disponibili 4 letture: valutativa, collegata ai punti AF; parziale (6% del mirino); spot (3.5% del mirino) e media pesata con prevalenza al centro.  
Il tempo di scatto da 30s a 1/4000 sec. oltre a posa B, con un tempo syncro flash di 1/200 sec.

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