Le migliori fotocamere del 2014

Le migliori fotocamere del 2014

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Quasi cento fotocamere hanno visto il mercato alle nostre latitudini in questo 2014 che sta finendo: abbiamo selezionato quelle che secondo noi meritano un premio o una menzione d'onore. Ecco vincitori e vinti nella nostra classifica tra reflex, compatte e mirrorless”

La nostra classifica in breve

Tra le reflex, il miglior prodotto del 2014 è, a nostro avviso, la EOS 7D Mark II, attualmente in prova. La "piccola EOS 1" parte dall'ottima base di partenza del primo modello, introducendo innovazioni e miglioramenti funzionali importanti, che la rendono pressoché unica nel suo genere. Nikon è stata la più attiva, presentando ben 4 modelli, ma tre di questi (D4s, D810 e D3300) sono semplici evoluzioni di modelli precedenti che, per quanto importanti, non hanno introdotto innovazioni sostanziali; da segnalare invece la Nikon D750, erede spirituale dell'amatissima D700, che molti fotografi attendevano con ansia. Infine, merita a nostro avviso una menzione speciale la Pentax 645Z. Non è un prodotto per tutti, certo, ma la 645Z porta caratteristiche uniche nel segmento medio formato (tropicalizzazione, evoluto sistema AF a rilevazione di fase da 27 punti, gamma ISO estesa, funzione Live View e video ...) unendo l'incredibile dettaglio del sensore 44x33mm (43.8x32.8mm) da circa 50 Mpixel alla versatilità di una reflex. Un'operazione, questa, che anche Leica ha provato (e con successo, per inciso), ma per Leica il pezzo forte arriverà solo nel 2015, mentre la S-E Typ 006 svelata a Photokina semplicemente non può competere con la 645Z in termini di funzioni e rapporto qualità/prezzo.

La categoria delle mirrorless è stata, senza grandi sorprese, quella in maggior fermento. Vincitrice morale è, a nostro avviso, la Sony A7s, non solo per meriti propri (comunque notevoli) ma anche in qualità di migliore esponente di una gamma di prodotti con cui Sony ha fatto la storia della fotografia moderna.
Tanti altri i prodotti degni di nota in questo settore, a cominciare dalla bella e performante Fujifilm X-T1. Notevole la Olympus OMD E-M10, che utilizza l'elettronica saliente della top di gamma E-M1 racchiudendola in un corpo più compatto ed economicamente abbordabile. Che dire poi delle Panasonic GH4, estremamente performante, e della minuscola GM5, che offre la stessa resa fotografica in una frazione dello spazio. Infine, merita a nostro avviso una menzione la Samsung NX1, che è un prodotto ancora non perfettamente maturo (soprattutto a causa dell'ecosistema di ottiche ancora carente sulle lunghe focali) ma dalle grandi potenzialità, che segna l'ingresso di un nuovo e benvenuto concorrente nel segmento delle mirrorless semi-professionali.

Il mercato delle compatte si muove in direzione dei prodotti di fascia più alta, capaci di offrire un margine qualitativo importante rispetto agli Smartphone con cui competono. Migliore esponente di questo trend è, a nostro avviso, la Pansonic LX100, che con il suo sensore da 4/3" offre in un corpo tascabile la qualità di un sistema a ottica intercambiabile. Nella stessa direzione si muovono le Canon G1X Mk II e Canon G7X, la Fujifilm X30, la Nikon P340, la Olympus SH-1, la Panasonic FZ1000, altro modello con sensore extra-large ma, in questo caso, in salsa super-zoom, e la Sony RX 100 III.
Di tutt'altra categoria, ma meritevoli a nostro avviso di comparire tra le compatte più significative del 2014, la Samsung Galaxy Camera 2, fotocamera Android-based che attinge all'esperienza Samsung nel settore Smartphone, e Sony QX1, compatta-accessorio per Smartphone dotata di attacco per obiettivi Sony E. È ancora presto per dire se questi prodotti possano davvero rappresentare il futuro della fotografia, ma questa è la visione di due brand potenzialmente capaci di influenzare il mercato, e in quanto tale merita di essere considerata.

Vincitori e vinti
Per quanto possa significare, è sempre divertente, a conclusione delle "classifiche di fine anno", tirare le somme tra vincitori e vinti. Ebbene, raggruppando per marca gli award e le menzioni speciali, frutto di sondaggio interno alla redazione di Fotografi Digitali, le sorprese non mancano.
I vincitori assoluti sono in parte i soliti noti (Canon e Sony), ma anche un brand come Panasonic, che, pur non avendo tradizionalmente una grande visibilità con il proprio marchio, nel 2014 ha fatto davvero molto bene - come testimoniano anche le menzioni speciali.
Queste sono andate (in ordine alfabetico) a Canon (2), Fujifilm (1), Nikon (2), Olympus (2), Panasonic (3), Pentax (1), Samsung (2), Sony (2). Proprio Panasonic è dunque, a nostro avviso, il vincitore morale trai i produttori nel 2014. Canon e Sony hanno saputo innovare, ciascuno a modo suo, mentre per Nikon questo 2014 è stato un anno interlocutorio, in cui ha sì introdotto molti modelli, alcuni dei quali anche molto importanti come la D4s, ma nessuno davvero rivoluzionario rispetto a quelli che li hanno preceduti.

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