Epson L300: la stampante con cartucce ricaricabili è rimandata a settembre

Epson L300: la stampante con cartucce ricaricabili è rimandata a settembre

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“La nuova Epson EcoTank L300 è molto interessante per i suoi serbatoi di inchiostro ricaricabili. Costi di esercizio ai minimi storici, ma qualità di stampa, velocità e funzioni non sono al top. ”

Durata dei consumabili e conclusioni

La prova di durata è stata effettuata dopo il carico di inchiostro iniziale stampando, al termine dell'esecuzione dei test prestazionali, il documento ISO IEC 24712 (2006) senza soluzione di continuità fino alla segnalazione di inchiostro esaurito del primo colore (nero). Il documento è stato prodotto su carta comune, in batch di 50 stampe ciascuno, con qualità di stampa impostata sul valore predefinito (normal).

Le peculiarità di questo modello (per evitare danni alla stampante, l'inchiostro viene considerato esaurito prima che il serbatoio sia del tutto vuoto) impediscono di ottenere una precisione e una ripetibilità assoluta, ma il test ha sostanzialmente confermato i dati del costruttore: 3500 pagine prima di entrare in riserva con il solo colore nero (che, visivamente, corrisponde a un 10% di inchiostro residuo) fanno certamente della Epson L300 una stampante estremamente economica quanto a costi di esercizio.


A fine test, il livello approssimativo degli altri tre colori, in ordine Ciano, Magenta e Giallo, è risultato pari circa a 60%, 42% e 51%, rispettivamente, il che lascia supporre che, almeno per quanto riguarda la stampa del documento ISO campione, la resa a colori sia persino leggermente superiore a quanto dichiarato da Epson.   

Tirando le somme, possimo concludere che laEpson EcoTank L300 sia un prodotto indubbiamente interessante in quanto capostipite di una nuova famiglia di stampanti inkjet che, per la prima volta, "ufficializza" la pratica della ricarica, finora aspramente combattuta.

Questo primo esperimento, però, non può dirsi a nostro avviso pienamente riuscito.
Innanzitutto, va precisato con chiarezza - come del resto il costruttore è, correttamente, il primo a fare - che le EcoTank non sono stampanti per tutti, ma trovano giustificazione economica solo per chi stampa molto. Considerando ad esempio, il multifunzione EcoTank L555 (500 Euro) e il Workforce 2630 (112 Euro), multifunzione "tradizionale" molto simile per caratteristiche all'L555, si scopre che grazie al suo minor consumo di inchiostro, l'L555 raggiunge il punto di pareggio solo dopo oltre 7000 pagine (7095, per la precisione). Evidente quindi come, per molti utenti domestici, tale punto di pareggio possa non essere mai raggiunto.

Non è comunque il lontano punto di pareggio che ci rende scettici, quanto il posizionamento complessivo del prodotto. Chi stampa così tanto, difficilmente a nostro avviso può rinunciare a funzioni come la stampa fronte/retro automatica o a una gestione della carta più evoluta. Non basta, insomma, abbattere i costi di stampa per trasformare una entry-level in una stampante per alti volumi.

Una qualità e una velocità di stampa inferiore a quella di altri modelli Epson tradizionali, dal costo analogo ma più accessoriati, sono altri due argomenti a sfavore della L300, che in definitiva risulterà appetibile a nostro avviso solo per una ristretta fascia di pubblico.


Commenti (19)

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Commento # 1 di: cruelboy pubblicato il 01 Dicembre 2014, 12:26
articolo decisamente interessante!
è sempre bello parlare con test e numeri alla mano

in accordo con tutto, ovvero ottima l'idea di ufficializzare i serbatoi esterni, ma onestamente a costi alti e qualità (qualità?) decisamente non all'altezza ... dubito abbia mercato

ma non è che Epson se ne esce con una stampante del genere solo per instillare nelle persone la cultura che "oh, però questi sebatoi ... ma sono proprio pessimi!"
no, perché io per anni ho avuto una esacromia epson a cui installai i serbatoi esterni, e fino alla fine è stata un mulo da soma con ottima qualità e prezzi strabassi

speriamo in una risposta "in meglio" da parte di altri produttori, perché il mercato può essere veramente importante!
Commento # 2 di: benderchetioffender pubblicato il 01 Dicembre 2014, 12:53
non riesco a capire perchè una analisi fatta da una testata giornalistica possa portare alla luce lacune così gravi di un prodotto, che quindi non trova ragione d'esistere se non l'acquisto di impulso al centro commerciale (magari è quello lo scopo?) stiamo sempre parlando di una stampante dai costi medioalti e funzioni piu che base....elementari

speriamo sia solo un rodaggio per una linea più completa, ma vedendo il test qui presentato sembra solo un epic fail annunciato
Commento # 3 di: a.debernardi pubblicato il 01 Dicembre 2014, 13:45
Originariamente inviato da: benderchetioffender
non riesco a capire perchè una analisi fatta da una testata giornalistica possa portare alla luce lacune così gravi di un prodotto che quindi, non trova ragione d'esistere se non l'acquisto di impulso al centro commerciale (magari è quello lo scopo?) ....


In realtà questa stampante non verrà venduta nei centri commerciali, ma solo nelle catene Ecostore e Prink. L'approccio di Epson è stato quindi serio: chi va in cerca di ricaricabili, trova anche questa alternativa e un addetto che spiega pro e contro. Nessuno potrà acquistarla "alla cieca" senza sapere esattamente di cosa si tratta.
Commento # 4 di: cruelboy pubblicato il 01 Dicembre 2014, 14:31
Originariamente inviato da: a.debernardi
In realtà questa stampante non verrà venduta nei centri commerciali, ma solo nelle catene Ecostore e Prink.


mmm ... naturalmente nessuno di noi ha una palla di quelle che ci si vede il futuro, ma secondo me la scelta non è male
certo il prodotto è ancora palesemente monco, come avete fatto notare con i test*, però come inizio non mi sembra poi male.

*non intendo solo il discorso qualità, ma proprio progettuale! non mi puoi cacciare una stampante per grosse tirature, poi la fai senza F/R e con un cassettino che se fa 100 fogli è pure tanto
Commento # 5 di: Balthasar85 pubblicato il 01 Dicembre 2014, 15:28
Originariamente inviato da: Articolo]Considerando ad esempio, il multifunzione EcoTank L555 (500 Euro) e il Workforce 2630 (112 Euro), multifunzione "
Quindi dovrei pagare 390€ in più per aver una stampante con i serbatoi ed aspettare di stampare 7000 pagine per andar in pareggio? Le provan tutte questi birbantelli.
Grande fu il giorno in cui scoprii le cartucce autoresettanti e l'inchiostro per la mia multifunzione, 70€ e fine dei problemi.
[QUOTE=cruelboy;41851681]mmm ... naturalmente nessuno di noi ha una palla di quelle che ci si vede il futuro, ma secondo me la scelta non è male
certo il prodotto è ancora palesemente monco, come avete fatto notare con i test*, però come inizio non mi sembra poi male.
[..]

Questa EcoTank mi da tanto di "scender a patti" ma è ancora troppo poco, per quel che mi riguarda aspetto la resa incondizionata.


P.S.
Ho notato che ultimamente uno dei negozio più grossi che si occupava delle ricariche e cartucce autoresettanti sulla baya si è completamente spogliato di questi prodotti? E' cambiato qualcosa a livello legislativo o cosa? Qualcuno ne sa niente?


CIAWA
Commento # 6 di: tuttodigitale pubblicato il 01 Dicembre 2014, 15:32
Originariamente inviato da: articolo
Sulla qualità bozza è inutile sprecare molte parole: saturazione e copertura insufficienti, come è lecito attendersi da una modalità il cui scopo è, soprattutto, risparmiare inchiostro.

invece parliamone.
Ci sono stampanti che in modalità bozza riproducono un documento poco leggibile, altre anche economiche, un output accettabile.

Secondo me avete toppato alla grande nelle conclusioni.
1) non avete considerato che chi non usa la stampante tutti i giorni dovrà fare i conti con i cicli di pulizia (circa 1ml a botta per ink, che un caso sono 1,4 euro e 9 euro nell'altro)

2) fino al 15 gennaio, le stampanti in oggetto costeranno meno:
220 euro la stampante l300
250 euro la multifunzione l355
400 euro la multifunzione l555
http://www.epson.it/it/it/viewcon/c...cms/index/11441

3) se ho capito bene le 7000 copie sono per la qualità bozza in bianco e nero.
Per il colore per pareggiare il costo basta molto meno:
per sua natura una stampa in tricromia è mediamente 3 volte più costosa. Quindi si parlerebbe solo 2200 documenti a colori. Peccato che a questo si aggiunge che le altre stampanti hanno un costo per ml doppio per il colore rispetto al nero, quindi siamo a solo 1100 documenti a colori.
A questo si aggiunge l'aggravante che la modalità veloce il più delle volte è la bozza per i documenti a colori, vista la qualità davvero bassa della modalità extra economica.
Un'intera risma stampata interamente a colori con qualità medio-bassa, è improponibile con una stampante consumer.

Poi a chi non è capitato di stampare una (ma anche 5) foto a volo? Sono circa 0,7ml per ink per un a4...4,6 euro in più per singola copia.

4) il costo copia basso, inevitabilmente porterà con sé un incremento del numero delle stampe.
Commento # 7 di: cruelboy pubblicato il 01 Dicembre 2014, 16:11
Originariamente inviato da: Balthasar85
Questa EcoTank mi da tanto di "scender a patti" ma è ancora troppo poco, per quel che mi riguarda aspetto la resa incondizionata.



Originariamente inviato da: tuttodigitale
4) il costo copia basso, inevitabilmente porterà con sé un incremento del numero delle stampe.

anche se ritaglio, quoto l'intervento in toto
e soprattutto grazie per gli ulteriori chiarimenti/riflessioni
poi ho mantenuto questo punto 4 proprio per esperienza personale: ovvero, una volta passato al CISS esterno, sono sempre stato portato a stampare decisamente più di prima, proprio in virtù dei prezzi contenuti rispetto ai consumabili normali
Commento # 8 di: a.debernardi pubblicato il 01 Dicembre 2014, 16:22
Originariamente inviato da: tuttodigitale
... Secondo me avete toppato alla grande nelle conclusioni ...


Secondo noi, no.
1) Tutti i giorni?!? Scherziamo?!? La pulizia è necessaria se si lascia la stampante ferma per mesi, e non è questo il caso della L300 per i motivi già noti.
In ogni caso, con quale criterio si può creare una metodologia di prova oggettiva che tenga conto di questo fattore?
2) La promozione ci è nota, ne avevamo parlato nella news del 6 Ottobre. Ma, per prassi consolidata, le valutazioni economiche si fanno a promozioni escluse, altrimenti ogni giorno si dovrebbero aggiornare i dati. Ciascuno di voi, ne sono certo, è abbastanza bravo in matematica da valutare caso per caso eventuali offerte in corso.
3) Hai capito male: le 7000 copie sono per qualità standard a colori, documento campione ISO IEC 24712.
4) Possibile. Questo però non modifica i numeri, e da parte nostra non abbiamo modo di fare previsioni (sensate, si intende) su quante copie stamperà in più il sig. Rossi perché l'inchiostro costa meno.
Commento # 9 di: tuttodigitale pubblicato il 01 Dicembre 2014, 19:39
Originariamente inviato da: a.debernardi
Secondo noi, no.
1) Tutti i giorni?!? Scherziamo?!? La pulizia è necessaria se si lascia la stampante ferma per mesi, e non è questo il caso della L300 per i motivi già noti.

Per esperienza una stampante a Pigmenti con testina integrata non usata per mesi necessita di una visitina all'assistenza.

Originariamente inviato da: a.debernardi
In ogni caso, con quale criterio si può creare una metodologia di prova oggettiva che tenga conto di questo fattore?

è oggettivamente difficile perchè ci sono stampanti che anche se usate frequentemente "necessitano" di un ciclo pulizia (messo tra virgolette perchè anche con stampe praticamente quotidiane il driver capricciosamente decide che è giusto buttare quasi 2 ml per cartuccia, almeno questo capita con la mia 3880). Questi inconvenienti, influiscono maggiormente quando l'inchiostro viene pagato di più. Ergo per raggiungere il pareggio di costi sono necessari meno stampe reali. Certamente una prova intensiva come questa non può essere esaustiva allo stesso tempo però chi legge dovrebbe percepire anche l'impossibilità di raggiungere quei volumi di stampante con una cartuccia se la stampa non viene utilizzata frequentemente.
Commento # 10 di: tuttodigitale pubblicato il 01 Dicembre 2014, 20:00
Originariamente inviato da: a.debernardi
3) Hai capito male: le 7000 copie sono per qualità standard a colori, documento campione ISO IEC 24712.
4) Possibile. Questo però non modifica i numeri, e da parte nostra non abbiamo modo di fare previsioni (sensate, si intende) su quante copie stamperà in più il sig. Rossi perché l'inchiostro costa meno.


3) faccio un veloce calcolo, tutti i numeri sono ricavati dal sito epson. Per stampare 7000 pagine standard iso iec 24712 sono necessari 15,5 set di cartucce . Costo 948 euro...
A conti fatti quelle 3500 stampe ISO, vi sarebbero costati con la 2630, 8 cambi di cartucce complete. quindi circa 490 euro..
Vi invito a rivedere i calcoli, che sono sbagliati in modo evidente, in quanto ogni risma di fogli in qualità standard viene a costare 68 euro..

PS questi sono i costi calcolati comprando il set di cartucce XL a completo. Per chi compra la cartuccia al bisogno, i costi lievitano di un ulteriore 8%.

Numeri alla mano siete davvero convinti che sia più conveniente la workforce 2630 con le cartucce originali?
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