Epson L300: la stampante con cartucce ricaricabili è rimandata a settembre

Epson L300: la stampante con cartucce ricaricabili è rimandata a settembre

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“La nuova Epson EcoTank L300 è molto interessante per i suoi serbatoi di inchiostro ricaricabili. Costi di esercizio ai minimi storici, ma qualità di stampa, velocità e funzioni non sono al top. ”

Prime impressioni

La L300 è molto compatta e leggera. Viene fornita con un CD di installazione contenente driver e guida, un pieghevole di ausilio alla prima installazione, cavo di alimentazione e primo carico di inchiostro, composto da 4 flaconi da ben 70 ml. Abituati alle cartucce da una decina di ml di capacità o poco più, fa una certa impressione vedere questi volumi ...


Le taniche di inchiostro, semitrasparenti per mostrare il livello di liquido al loro interno, sono semplicemente appese a lato della stampante. L'unico "lusso" concesso è un piccolo rubinetto che chiude l'erogazione di inchiostro per il trasporto. Questo, unito all'abbondante utilizzo di comune plastica, contribuisce a dare alla stampante un aspetto economico, da prodotto di "primo prezzo", che mal si accorda con listino di 270 Euro al momento del lancio.

Anche la dotazione è di livello base: nessun display né pannello di controllo, ad esclusione dei due pulsanti di accensione e caricamento carta/inchiostro, con quest'ultimo che integra un LED e funge anche da avviso di inchiostro esaurito. Nessun supporto di rete, cablata né tantomeno wireless; nessun modulo fronte-retro. Quest'ultima, in particolare, è una mancanza a nostro avviso piuttosto grave per un prodotto esplicitamente indirizzato a chi stampa in grandi volumi (in caso contrario, l'elevato costo iniziale renderebbe la scelta della L300 non conveniente). Anche il risparmio di carta è infatti importante, e la funzione fronte-retro solo manuale, con stampa alternata della pagine pari e dispari, è tutt'altro che ideale.



Altro aspetto in cui la L300 non brilla è nella gestione dei supporti. Troviamo a bordo solo il classico alimentatore verticale telescopico, sul retro della stampate, e il vassoio di raccolta, anch'esso telescopico e "a scomparsa", nella parte anteriore. Epson non dichiara nulla in proposito, ma si tratta delle classiche soluzioni che su altri modelli sono tipicamente accreditate di 100 fogli. Di nuovo: ottima l'autonomia in termini di inchiostro, ma chi stampa molto certo apprezzerebbe cassetti di maggior capacità, e magari la possibilità di gestire due alimentazioni diverse per la stampa di bozze e per quella di alta qualità.

Per tutto questo, la prima impressione è contraddittoria e lascia un po' il senso di prodotto "incompiuto", a metà strada tra due mondi - quello professionale e quello super-consumer - che mal si accordano tra loro. Probabilmente, il modello più "sensato" di questa famiglia è il più completo L555, multifunzione con funzione FAX e supporto di rete (wireless), per il quale è certamente più facile ipotizzare una collocazione all'interno di un piccolo ufficio.   

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