Olympus OM-D E-M1: eccola all'opera con il firmware 2.0

Olympus OM-D E-M1: eccola all'opera con il firmware 2.0

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Compatta, evoluta e robusta: ecco la Olympus OM-D E-M1, resa più appetibile che mai dal rilascio del firmware 2.0. ”

Qualità d'immagine

Abbiamo testato la X-T1 unicamente con l'obiettivo M.ZUIKO DIGITAL ED 12-40MM 1:2.8, zoom standard di riferimento per questo sistema.


Avendo testato in precedenza altre OM-D, possiamo dire che proprio quest'ottica è stata in grado di fare la differenza, consentendo alla E-M1 di raggiungere un livello di dettaglio record per una MQT: oltre 2900 LW/PH nelle nostre condizioni standard di prova per il RAW e circa 2650 per il JPEG al centro del fotogramma, con un eccellente tenuta di nitidezza ai bordi. In realtà, osservando le immagini di prova il risultato del software appare leggermente ottimistico, parzialmente ingannato dalla "grana" superiore alla media che rende l'immagine anche visivamente più incisa. Diciamo che le linee convergenti mantengono una netta separazione, senza mostrare artefatti, fino a 2800 LW/PH per il RAW, il che è comunque un eccellente risultato.


RAW, impostazioni standard - 200 ISO.


RAW, impostazioni standard - 1600 ISO.


RAW, impostazioni standard - 3200 ISO.


RAW, impostazioni standard - 6400 ISO.

Il tallone d'Achille della E-M1, come del resto di altre MQT testate finora, è il rumore superiore alla media.
In termini numerici, il livello di rumore è pari al 2,23% già alla sensibilità nativa (in questo caso 200 ISO), e cresce fino al 10,13% a 6400 ISO. La buona notizia, per Olympus, è che la E-M1 fa meglio della diretta rivale Panasonic GH5 ad alti ISO (mentre le due fotocamere sono equivalenti a ISO medio-bassi); ciò comunque non le consente di competere ad armi pari con altre mirrorless APS-C.


Differenza di "grana" generata nello sviluppo a due diversi valori di nitidezza: 25 (in alto) e 50 (in basso). Sensibilità: 800 ISO.

In pratica, analizzando il file RAW senza correzione rumore, la "grana" fa la sua comparsa a 800 ISO, pregiudicando leggermente il dettaglio e compromettendo la resa delle texture. A 1600 ISO il degrado è piuttosto evidente, specialmente se, in fase di sviluppo, si esagera un po' con il parametro nitidezza.
A 6400 ISO e oltre i dettagli fini vengono irrimediabilmente persi. 


JPEG, impostazioni standard - 1600 ISO.


JPEG, impostazioni standard - 3200 ISO.


JPEG, impostazioni standard - 6400 ISO.

Il JPEG mitiga ovviamente molto il rumore ad alti ISO, restituendo immagini pulite fino a 1600 ISO, anche se un po' artificiali a causa del pesante intervento dei filtri de-noise unito all'utilizzo aggressivo di nitidezza (oversharpening tra l'8% e il 15%). Il dettaglio mancante non si può in ogni caso inventare, così le considerazioni di massima rimangono le stesse del RAW: a 6400 ISO i particolari fini vengono persi. Per ottenere il massimo dalla E-M1, consigliamo di lavorare nell'intervallo 200-3200 ISO. 

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