Guida: lo sviluppo con Adobe Camera RAW - Prima parte

Guida: lo sviluppo con Adobe Camera RAW - Prima parte

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Una guida dedicata al formato RAW e al suo sviluppo all'interno di Adobe Camera RAW. Una spiegazione dettagliata su interfaccia, strumenti e flusso di lavoro. ”

L'istogramma

L'istogramma

Nell'interfaccia di Camera RAW, così come di molti altri software di editing, l'istogramma riveste una grande importanza. Di che si tratta? L'istogramma è, essenzialmente, un grafico che mostra come è distribuita l'informazione tonale all'interno dell'immagine. Lungo l'asse X sono riportati i valori tonali disponibili, i "livelli" per chi ha familiarità con il gergo di Photoshop. Un'immagine monocromatica a 8 bit, ad esempio, rappresenterà i toni di grigio con 2^8 = 256 livelli, corrispondenti ad altrettante sfumature. Al livello 0 corrisponderà il nero, al livello 255 il bianco, e tra i due estremi i toni intermedi.
Un grafico sbilanciato verso sinistra, cioè verso i valori più bassi di X, corrisponderà a un'immagine con prevalenza di toni scuri - "ombre" o "basse luci". Viceversa, un istogramma sbilanciato a destra indicherà la prevalenza di toni chiari - "alte luci".
Vedremo tra poco come questo strumento ci aiuterà a regolare con precisione l'esposizione della foto.

NOTA: I due triangoli nell'istogramma, controlli per alte e basse luci, passano da grigi a colorati quando uno o tutti i canali RGB dell'immagine sono soggetti a taglio. Cliccando su di essi verranno evidenziati, in rosso e in blu all'interno dell'immagine, i pixel bruciati. In alternativa, è possibile tenere premuto Alt mentre si trascina il cursore, attivando così l'equivalente modalità Soglia.

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