Guida: lo sviluppo con Adobe Camera RAW - Prima parte

Guida: lo sviluppo con Adobe Camera RAW - Prima parte

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Una guida dedicata al formato RAW e al suo sviluppo all'interno di Adobe Camera RAW. Una spiegazione dettagliata su interfaccia, strumenti e flusso di lavoro. ”

Operazioni preliminari (segue)

Molto pratica l'anteprima a schermo intero della miniatura selezionata (barra spaziatrice) e l'ingrandimento di un particolare, attivabile cliccando sul tag Anteprima; in questo modo è possibile controllare i dettagli importanti prima di decidere la sorte della foto.
Per aprire uno o più file, si può usare il classico CTRL + clic di Windows per eventuali selezioni multiple, quindi File > Apri in Camera RAW.


Le impostazioni di Bridge.

Chi decide di usare costantemente Bridge troverà utile ottimizzare la cache (Modifica > Preferenze). Ovviamente, maggiore lo spazio dedicato alla cache, maggiori saranno le performance.  
Da Bridge è possibile anche accedere alle impostazioni di Camera RAW (Modifica > Preferenze di Camera RAW). Ecco le principali:

Salva impostazioni immagine in: File collaterali XMP
I formati RAW diversi dal DNG utilizzano abitualmente file collaterali XMP in cui vengono salvati i comandi di sviluppo (che, come detto, non alterano il file originale). È possibile anche salvare queste informazioni nel database di Camera RAW, ma in questo modo si perderebbe la flessibilità di poter modificare i formati proprietari all'interno di altri software, per cui consigliamo di utilizzare i file XMP. Utilizzando Bridge per spostare i RAW, verranno automaticamente spostati anche i corrispondenti XMP.
NOTA: Il file XMP contiene tutte le informazioni di sviluppo. Qualora si lavori sugli stessi RAW da due PC diversi, basterebbe copiare i piccoli file XMP, e non il RAW, da una postazione all'altra.

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