Samsung Galaxy Camera 2: social innanzitutto

Samsung Galaxy Camera 2: social innanzitutto

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Ecco la prova sul campo di Samsung Galaxy Camera 2: fotocamera per amanti dei social. Scoprite nell'articolo e nella gallery se è degna anche dei più fini palati fotografici”

Molte modalità Smart

Se il buongiorno si vede dal mattino, il primo avvio della fotocamera non rappresenta il migliore inizio per chi è abituato a estrarre la fotocamera dalla confezione e cominciare a scattare: all'accensione infatti ci si trova davanti i classici passaggi di impostazione di un cellulare Android (l'account Google, la rete), oltre a quelli aggiunti da Samsung, come l'account per l'area dedicata del produttore coreano o quello a Dropbox. Passato il primo avvio, la reattività e la velocità d'uso non sono uno dei campi in cui Samsung Galaxy Camera spicca particolarmente, anche se il lavoro di miglioramento fatto rispetto al modello precedente è evidente e il numero di scatti persi nel passaggio da una modalità all'altra (fotocamera, galleria, app e interfaccia del sistema operativo) si è ridotto drasticamente. In ogni caso, è sempre possibile premere il pulsante di scatto per essere portati, in qualche secondo, alla fotocamera.

Dal punto di vista dei modi di scatto la fotocamera offre una ampia gamma di possibilità, dalle modalità Smart completamente automatiche, che fanno uso anche della raffica per scatti particolari, passando per le classiche esposizioni programmate o semi-automatiche, fino ad arrivare alla modalità manuale, che grazie a un'interfaccia grafica abbastanza azzeccata è ben utilizzabile anche con la sola interfaccia touchscreen messa a disposizione dalla fotocamera-smartphone.

Tra le modalità Smart troviamo particolarmente utile la panoramica multiscatto, che offre anche una guida visuale e acustica per evitare di perdere l'orientazione corretta della fotocamera durante lo scatto, gli scatti HDR e la modalità notturna che sfrutta una rapida raffica per scatti stabili anche in condizioni che richiederebbero tempi troppo lunghi per ottenere scatti nitidi a mano libera. Sono poi simpatiche le modalità per includere all'interno di una singola foto l'intero arco di movimento di un soggetto - l'esempio più classico è l'intera sequenza di scatti di un salto di uno skater - e quella per otterere foto animate. Interessante la modalità gomma, che permette di eliminare i soggetti indesiderati dalle foto, come quel passante che fa sempre 'bombing' nelle nostre immagini ricordo.


Un panorama del Lago di Garda

Dato il target di pubblico, Samsung Galaxy Camera 2 non poteva non dedicare degli strumenti specifici agli amanti dei selfie. Uno è la modalità 'Allarme selfie', che permette di stabilire a priori la zona in cui vogliamo che appaia la nostra faccia nell'autoscatto e attivare la rilevazione del volto solo su quell'area: quando un viso entra nel riquadro la fotocamera emette un allarme e ci permette di prenderci il tempo per sorridere prima che scatti. Simpatica anche l'attivazione vocale che permette di farsi autoscatti gridando 'Cheese' (ma anche sorridi, scatta, foto e via dicendo).

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