Leica T: il sistema che Leica dedica alle nuove generazioni

Leica T: il sistema che Leica dedica alle nuove generazioni

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Touch screen, Wi-Fi, corpo unibody in alluminio, 16GB di memoria integrata, controllo remoto da iPad e iPhone: sono queste le carte che si gioca Leica con il suo nuovo sistema Leica T per fare breccia nel cuori dei giovani ”

Leica T: come si comporta

Abbiamo avuto modo di provare il sistema Leica T in anteprima durante una giornata che Leica Italia ha dedicato ai giornalisti: si trattava di esemplari preproduzione, non ancora del tutto definitivi dal punto di vista del software, ogni giudizio insindacabile va quindi lasciato sospeso fino alla recensione di un esemplare definitivo. La nuova Leica T fa molto leva sull'impatto estetico e sull'idea di lavoro manuale che sta dietro la costruzione del corpo: da questo punto di vista il progetto è perfettamente riuscito e sappiamo bene come in una fascia di prezzo premium come quella dove si colloca Leica a volte l'estetica e l'aura del prodotto possano essere aspetti fondamentali. L'apertura della scatola e la prima impugnatura della macchina sono esperienze davvero appaganti e riescono a trasmettere quei valori che Leica ha voluto infondere nel prodotto.

Grazie all'interfaccia touchscreen l'uso della macchina è molto semplice per chi arriva dal mondo degli smartphone e con un po' di tentativi si trovano tutti i comandi, compresa la gesture dal bordo in alto per passare dalla fase di scatto alla revisione e viceversa. Il touch screen è reattivo per la media delle fotocamere anche se non dà quella sensazione di immediatezza degli smartphone top di gamma, ma il firmware definitivo potrebbe portare benefici in questo senso. La velocità operativa è comunque molto superiore rispetto a quella della sorella Leica X Vario, per cui chi si avvicina a Leica T arrivando da questo modello ne troverà sicuramente un punto a favore. Anche la messa a fuoco è veloce ma non fulminea, ma anche in questo caso aggiornamenti firmmware possono facilmente migliorare le prestazioni. La messa a fuoco manuale può contare sull'ingrandimento automatico dell'area di messa a fuoco, peccato invece per la mancanza del focus peaking, funzionalità che abbiamo trovato molto comoda su altri prodotti. Il puntamento a display è abbastanza efficace, ma il mirinoo elettronico Viisoflex, con sensore di prossimità e attivazione automatica, sarà uno degli accessori probabilmente più venduti.

La qualità delle immagini è paragonabile a quella di Leica X Vario ed è molto buona fino a 6400 ISO, mantenendo anche laddove emerge una grana molto fotografica e per certi versi piacevole, soprattutto per chi ricorda le vecchie pellicole ad alta sensibilità. La grana è fine e omogenea, priva di falsi colori fino a 6400 ISO. Ai bassi valori di sensibilità la nitidezza, anche grazie agli obiettivi Leica, è elevata e anche esasperando in macchina questo parametro non si va incontro ad artefatti nei JPEG. Giocando con gli stili e le loro regolazioni è possibile ottenere immagini molto gradevoli, sia per chi ama gli alti contrasti e i colori saturi, sia per chi predilige toni meno accesi e morbidi. Tra gli accessori c'è anche l'adattatore per usare le ottiche del sistema Leica M con la nuova mirrorless, con lettura del sistema di dialogo a 6 bit del sistema. Usando la messa a fuoco manuale questi obiettivi sono molto piacevoli da usare e la resa è davvero molto buona, come testimoniato da alcuni scatti in cui abbiamo utilizzato due Summicron 90mm e 35mm F2. Il margine di intervento sui RAW DNG è buono, ma non raggiunge il livello delle full frame.


Leica T con Summicron 90mm F2

"Il sistema Leica T è un prodotto riuscito?" Come sempre per questa domanda bisogna analizzare prezzo, pubblico di riferimento e quote di mercato raggiungibili. Il corpo verrà venduto, dal prossimo 26 maggio, al prezzo di €1.545 e al momento del lancio commerciale del Sistema Leica T saranno disponibili due obiettivi: lo zoom Leica Vario-Elmar-T 18-56 mm f/3.5-5.6 ASPH e il focale fissa Summicron-T 23 mm f/2 ASPH, rispettivamente a €1.490 e €1.650. Il mirino elettronico avrà un prezzo di €465, mentre l'adattatore per ottiche Leica M di €295. Considerando che ogni pezzo ha ampi margini operativi per il produttore tedesco, considerando che il bollino rosso dona al prodotto, assieme ai materiali e alla lavorazione manuale, quel toccoo di esclusività, considerando che il pubblico di riferimento potrebbe gradire molto l'accostamento estetico coi prodotti Apple: a nostro parere Leica T è un prodotto riuscito. Se siete fotografi molto attenti al prezzo dell'attrezzatura, sempre in cerca del miglior compromesso tra budget e funzionalità e se cercate in ogni prodotto il pelo nell'uso per quando riguarda la tecnologia, se pretendete una reattività sopra la media, un autofocus da professionali e una raffica degna di un fucile automatico, ma soprattutto se non avete tremila euro da spendere con leggerezza: ecco, forse il sistema Leica T non è il prodotto per voi.


Commenti (18)

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Commento # 1 di: SaggioFedeMantova pubblicato il 24 Aprile 2014, 16:34
ma il 18-55 classico, neanche stabilizzato, costa 1500€... ma è effettivamente molto migliore otticamente rispetto ai rispettivi canikon?
Commento # 2 di: demon77 pubblicato il 24 Aprile 2014, 16:34
Si si brava Leica. Il pubblico giovane devi attirare.
Visti i prezzi soprattutto.

Per ora sono nel target figli di politici, figli di boss della mafia e sceicchi.
Tutti gli altri giovani vanno avanti a prendersi mirrorless senza il prezioso AUDI DESIGN per più o meno la metà dei soldi e anche meno!
Commento # 3 di: Raghnar-The coWolf- pubblicato il 24 Aprile 2014, 16:38
Attenzione che ci sono diversi errori di battitura.

Comunque bel prodotto esternamente, ma
1- Doveva uscire 3 anni fa. Oggi il senso di un APS-C non c'e', e sebbene 1500+400 euro non siano "cosi'" tanti considerato il prodotto (NEX7 appena uscita non si discostava cosi' tanto) e comunque le features di leggerezza che offre (se davvero e' cosi' pulita). Oggi con Alpha 7(r) a 1300 (1800) euro hai una mirrorless FullFrame.
2- 300 euro per l'adattatore per M?! O_o'

Originariamente inviato da: SaggioFedeMantova
ma il 18-55 classico, neanche stabilizzato, costa 1500€... ma è effettivamente molto migliore otticamente rispetto ai rispettivi canikon?


Beh spero bene!
Commento # 4 di: SaggioFedeMantova pubblicato il 24 Aprile 2014, 16:47
Ho appena visto dei samples su juza... a me sembra veramente nitido! sicuramente non comparabile ai classici canon e nikon!
che poi valga quello che costa... non so..
Commento # 5 di: Leron pubblicato il 24 Aprile 2014, 17:06
microfono giusto un filo in saturazione?

qualitativamente nulla da dire, fosse un filo più avvicinabile...
Commento # 6 di: demon77 pubblicato il 24 Aprile 2014, 17:11
Originariamente inviato da: SaggioFedeMantova
Ho appena visto dei samples su juza... a me sembra veramente nitido! sicuramente non comparabile ai classici canon e nikon!
che poi valga quello che costa... non so..


La qualità è certamente elevatissima, non credo si possa discutere su questo.
Il fatto è che (per me) non è dissimile, se non proprio per finezze, a quanto può fare una concorrente di livello quale ad esempio una NEX7.

Quindi mi pare inaccettabile un prezzo così elevato, la critica che faccio sempre davanti al famigerato bollino rosso!
Commento # 7 di: CrapaDiLegno pubblicato il 24 Aprile 2014, 17:38
In questo prodotto l'unica cosa di Leica sono gli obiettivi. E il design.
Sensore, schermo ed elettronica, che sono le componenti che fanno la qualità vera del corpo macchina, non sono di Leica.

Un altro marchio che ormai non ha più niente da offrire e si appoggia solo al design e all'attrazione dell'oggetto prezioso, più che realmente alla qualità o alla innovazione che può portare.
Se il parametro di scelta è la qualità della foto riferito al costo ed ergonomia direi che questa fotocamera si pone in fondo alla classifica. Non diversamente dalle altre "compatte" che ha creato che sono cloni di prodotti già esistenti ma che costano un botto di più per via del bollino rosso appiccicato.

Poi troveranno sempre quello con le tasche piene di soldi che vuole fare il "diverso" o quello che pur di fare il figo non mangia per comprrsela (insieme agli obiettivi e agli accessori gonfiati nei prezzi). Questione di creare il desiderio là dove in verità non ci sarebbe nulla da desiderare. Tanto di cappello al'evoluto reparto marketing di queste aziende il cui reparto ricerca e sviluppo non esiste più.
Finché durano.
Commento # 8 di: roccia1234 pubblicato il 24 Aprile 2014, 17:52
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
In questo prodotto l'unica cosa di Leica sono gli obiettivi.


Ah beh... robetta...

E il design.
Sensore, schermo ed elettronica, che sono le componenti che fanno la qualità vera del corpo macchina, non sono di Leica.

Un altro marchio che ormai non ha più niente da offrire e si appoggia solo al design e all'attrazione dell'oggetto prezioso, più che realmente alla qualità o alla innovazione che può portare.
Se il parametro di scelta è la qualità della foto riferito al costo ed ergonomia direi che questa fotocamera si pone in fondo alla classifica. Non diversamente dalle altre "compatte" che ha creato che sono cloni di prodotti già esistenti ma che costano un botto di più per via del bollino rosso appiccicato.

Poi troveranno sempre quello con le tasche piene di soldi che vuole fare il "diverso" o quello che pur di fare il figo non mangia per comprrsela (insieme agli obiettivi e agli accessori gonfiati nei prezzi). Questione di creare il desiderio là dove in verità non ci sarebbe nulla da desiderare. Tanto di cappello al'evoluto reparto marketing di queste aziende il cui reparto ricerca e sviluppo non esiste più.
Finché durano.


Design audi (che culo...) non leica.
Commento # 9 di: Aenil pubblicato il 24 Aprile 2014, 18:06
ML modaiola ma tutto sommato più che accettabile, avrei messo solo un po' di similpelle nell'impugnatura.

il prezzo, relativamente al tipo di prodotto mi sembra corretto.

La qualità delle ottiche non si discute.

Per il sensore, fatto insieme a Panasonic, probabilmente sarà meno performante degli ultimi fuji x-trans.
Commento # 10 di: CrapaDiLegno pubblicato il 24 Aprile 2014, 18:31
Originariamente inviato da: roccia1234
Ah beh... robetta....

Assolutamente no, ma le ottiche sono una cosa e le fotocamere un'altra. Leica poteva benissimo investire i soldi nello sviluppo di una nuova ottica per mega figa da 3000 euro e avrebbe in quel modo creato qualcosa di nuovo e migliore.
Questa fotocamera non ha nulla di nuovo che già non esista. A parte il design.

Originariamente inviato da: roccia1234
Design audi (che culo...) non leica.

Poteva anche essere Pininfarina o Renzo Piano, la questione non cambia: la qualità di una fotocamera non si valuta da quanto è bella. Chi lo fa è perché non sta cercando la fotocamera per fare foto, ma solo un modo per spendere soldi e mostare che lo ha fatto (ogni riferimento all'acqiusto di oggetti di "culto" che non offrono nulla di più di altri marchi è puramente casuale, ovviamente ).
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