Nikon D5300 alla prova con tre ottiche (quasi) abbordabili

Nikon D5300 alla prova con tre ottiche (quasi) abbordabili

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Fa nascere e morire la propria reflex con l'ottica standard 18-55mm è un delitto: spesso basta poco per ampliare le proprie possibilità creative con una o due ottiche, anche rimanendo ampiamente sotto i mille euro. Ecco Nikon D5300 con tre ottiche abbordabili all'O'Neill Shoreditch Showdown 2013”

AF-S DX Zoom-Nikkor 12-24mm f/4G IF-ED: ampie vedute


Un ampio grandangolo permette di contestualizzare al meglio l'azione

Per allargare invece l'angolo di campo, spostandosi verso focali più ridotte Nikon offre un paio di proposte per il formato ridotto e un altro paio per il formato FX: tutte hanno costi che superano quelli del corpo macchina, ma produttori di terze parti (Tamron, Sigma e Tokina) coprono focali simili con prezzi più aggressivi.

Abbiamo avuto modo di provare l'ultra grandangolare AF-S DX Zoom-Nikkor 12-24mm f/4G IF-ED, che si caratterizza per l'apertura costante F4 su tutta l'escursione focale e per la messa a fuoco interna. Si tratta di un'ottica specifica per il formato ridotto APS-C e su questo offre focali equivalenti di 18-36mm, andando da grandangolo spinto a medio. Il prezzo a cui viene proposto in Italia da Nital è pari a € 1.352,17.


L'atleta, già alto e magro, viene ulteriormente allungato dalla visione dal basso

Pur essendo alla focale minima un ultra grandangolare contiene bene la distorsione ottica e restituisce immagini planari, senza evidente effetto barilotto. Naturalmente per raggiungere questo risultato 'allunga' molto le figure, soprattutto se poste lungo la diagonale: questa caratteristica è sfruttabile per ottenere effetti molto particolari ed è in grado di risvegliare decisamente la creatività, bisogna però stare molto attenti all'inquadratura e alle linee cadenti.

Come buona parte degli obiettivi della sua categoria soffre abbastanza l'apparizione di immagini fantasma quando vengono incluse nell'inquadratura forti fonti luminose, mentre il paraluce espleta bene il suo compito per tenere alla lontana i raggi luminosi incidenti dall'esterno del fotogramma.


Avere una ampia focale a disposizione permette anche di effettuare crop mantenendo comunque l'azione ben contestualizzata. Essendoci una forte fonte di luce nell'inquadratura non si è potuta evitare l'apparizione del flare

Naturalmente l'ottica si trova molto a suo agio nella fotografia di panorami, ma con un po' di esperienza sa regalare buone soddisfazioni nelle street photography. Utilizzata a un evento sportivo, grazie anche all'alta risoluzione delle moderne reflex, permette di ottenere scatti ambientati che possono essere d'effetto, a patto di potersi avvicinare abbastanza ai soggetti per fare sì che non risultino troppo piccoli e lontani. La messa a fuoco ci è parsa nella media, con il vantaggio, per chi vuole cimentarsi nella messa a fuoco manuale, di poter spesso lavorare in iperfocale alla focale minima a partire da distanze abbastanza vicine.

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