Olympus OM-D E-M1: anello di congiunzione tra reflex e mirrorless

Olympus OM-D E-M1: anello di congiunzione tra reflex e mirrorless

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Abbiamo incontrato dal vivo uno dei primi esemplari di Olympus OM-D E-M1, fotocamera mirrorless che punta a far dimenticare lo specchio anche ai più affezionati: con messa a fuoco basata su contrasto e fase opera al meglio sia con gli obiettivi delle recenti PEN sia con il parco ottiche di fotocamere reflex come Olympus E5”

Un nuova ottica: M.Zuiko Digital ED 12-40mm 1:2.8

Assieme al precedente modello, Olympus OM-D E-M5, il produttore nipponico aveva presentato anche l'ottica splashproof Olympus M.Zuiko 12-50mm 1:3.5-6.3 EZ ED: ora con la nuova ammiraglia viene introdotto nel parco ottiche un nuovo obiettivo dotato di tropicalizzazione pari a quello della nuova OM-D E-M1. Stiamo parlando del nuovo M.Zuiko Digital ED 12-40mm 1:2.8, il compagno più indicato per la nuova top di gamma, andando a coprire gli angoli di campo coperti da un'ottica 24-80mm su pieno formato.

Si tratta di un'ottica capace di resistere ad acqua, polvere e gelo fino a -10°C: rispetto alla sorella perde qualche millimetro di focale tele ma guadagna un'apertura maggiore, per di più costante lungo tutta l'escursione focale. Rappresenta quello che l'ottica Zuiko Digital 12-60mm 1:2.8-4.0 era per Olympus E5 ed E3 e ne raccoglie l'eredità, puntanto maggiormente sull'apertura rispetto alla focale massima.

Il piano di Olympus con la nuova OM-D E-M1 è quello di mettere a disposizione di tutti quelli che avevano un parco ottiche reflex Quattro Terzi la possibilità di utilizzare al pieno delle loro capacità autofocus le 'vecchie' ottiche e nel contempo di rinnovare il parco con ottiche Micro Quattro Terzi (che offrono indubbi vantaggi sul fronte dell'ingombro e del peso) con pezzi di altrettanto valore. In questo senso va anche l'annuncio dello sviluppo dell'ottica M.Zuiko Digital ED 40-150mm 1:2.8, zoom di lunga gittata (focale equivalente 80-300mm).

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