Sony World Photography Awards 2013: premiati i fotografi italiani

Sony World Photography Awards 2013: premiati i fotografi italiani

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Fotografi italiani in grande evidenza all'edizione 2013 dei Sony World Photography Awards: diversi vincitori di categoria e molti piazzamenti rendono evidente la qualità della fotografia nel nostro paese”

Gli altri finalisti italiani cha abbiamo incontrato: Alice Fiori Pavesi e Niccolò Rastrelli e Giorgio Barrera

Durante gli eventi legati alla premiazione dei Sony World Photography Awards abbiamo avuto modo di incontrare anche alcuni dei finalisti: ad esempio Niccolò Rastrelli e Giorgio Barrera si sono classificati appena alle spalle di Myriam nella categoria Arte e Cultura con il loro lavoro sulle chiese costruite dopo il Concilio Vaticano II. L'idea dei due fotografi è quella di guardare alla chiesa come persone e non solo come edificio architetturale. Gli edifici di culto costruiti dopo il Concilio nascono con questa visione assumendo anche la caratteristica di luogo di incontro delle persone oltre che di culto divino. La visuale è quella del prete che guarda i fedeli, innovazione introdotta proprio con la riforma della liturgia operata dal Concilio Vaticano II.

Si tratta di un progetto che ha visto una prima parte di studio e di ricerca delle chiese e che poi ha visto la fase di scatto sul campo, con in alcuni casi anche un'opera di mediazione con il sacerdote per ottenere il permesso di scattare. Il lavoro fotografico è tuttora in corso e le foto sottoposte alla giuria dei SWPA 2013 sono solo una parte iniziale del progetto. Progetto che a detta dei due fotografi ha anche interessanti risvolti sociologici: le nuove chiese spesso si trovano in quartieri di recente costruzione, che spesso sono anche quelli con il più forte tasso di immigrazione: alcuni degli scatti documentano l'entità della presenza delle comunità straniere tra i credenti italiani.

Alice Fiori Pavesi si è invece contraddistinta nella categoria Fashion & Beauty: i suoi scatti avevano suscitato un certo dibattito tra i lettori di Fotografi Digitali ed è stato interessante sentire dalla diretta voce dell'interessata la genesi del suo progetto. Alice è una professionista che opera, tra gli altri, nel campo della moda, scattando con una reflex digitale di ultimissima generazione, ma per questo suo progetto ha scelto una sorta di ritorno alle origini, rispolverando la sua medio formato analogica e una Polaroid SX-70.

L'aura vintage delle sue immagini è dunque 'naturale' e non insegue in postproduzione il look&feel dei tempi che furono, come tante app al giorno d'oggi si vantano di fare. Interessanti i motivi di questa scelta: da un lato il ritorno all'analogico è una scelta per rallentare: l'infinita (o quasi) possibilità di scatto a costo zero del digitale porta a uno scatto quasi compulsivo, a volte meno ragionato. Tornare ai vecchi mezzi di ripresa permette di rallentare e di riguadagnare 'gusto' nello scattare.

Inoltre Alice è miope e generalmente non porta gli occhiali: la visione della realtà restituita da un mezzo di ripresa come la Polaroid SX-70 è molto più vicina a quella che lei sperimenta nel suo quotidiano, molto più vicina della visione iper dettagliata di cui sono capaci le moderne reflex digitali. Per un progetto personale e intimo Alice ha quindi scelto questo tipo di visione.

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Commenti (10)

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Commento # 1 di: metronomo pubblicato il 29 Aprile 2013, 21:11
Prima di tutto complimenti a tutti i finalisti che hanno tenuto alta la nostra bandiera...

Poi ho una domanda, che è una domanda vera, non una provocazione o una polemica... Non sono un fotografo, ma solo un appassionato a cui piace fare e guardare le foto cercando di capire come o cosa porta un'immagine a diventare degna di nota...

Nella mia inesperienza, ho osservato le immagini e di alcune ho capito il motivo per il quale sono riuscire ad arrivare su un palcoscenico così prestigioso... Ma per alcune altre (prendo ad esempio le prime 3 della galleria) ho una domanda: cos'è che le rende degne di partecipare ad un concorso così importante e che le fa addirittura giungere in finale? Se fossero scatti miei probabilmente l'istinto me le avrebbe fatte cancellare in 5 secondi...
Commento # 2 di: Zappz pubblicato il 29 Aprile 2013, 23:05
Anche io fatico a capire... ci sono foto bellissime ed altre che fatico a comprendere perché sono in finale...
Commento # 3 di: emmevi pubblicato il 30 Aprile 2013, 07:35
Credo che giudicare un lavoro da due scatti sia restrittivo, ovviamente per esigenze di spazio non hanno pubblicato tutto il reportage o racconto che dir si voglia...ovviamente il gusto è soggettivo, in una storia di 20/30 scatti c'è un atmosfera che si crea durante il racconto, un punto di vista personale (del fotografo) che ci fa vedere le cose da una prospettiva diversa, un ritmo del racconto che viene scandito e magari spezzato anche con foto "banali" o di raccordo...l'idea di fondo, i soggetto, sono tutti elementi che fanno si che una foto vada in finale piuttosto che un altra, concordo che possano esserci scatti deboli specialmente se tirati fuori dal loro contesto, ma ci sono anche foto bellissime esteticamente con una luce della madonna che inserite in un racconto sono come un cazzotto nello stomaco...
Alla fine per poter giudicare una foto bisogna andare oltre la semplice estetica e cercare il significato dentro e dietro lo scatto, la così detta "intenzione del fotografo", che anche se non è visibile ad un primo sguardo, c'è sempre!
Commento # 4 di: themac pubblicato il 30 Aprile 2013, 10:17
Effettivamente ce ne sono alcune davvero "opinabili" di Caputo e Meloni.

Forse, come dice qualcuno, inserite in un contesto "progettuale" ampio (MOLTO ampio) hanno senso, pero'.....

Altre sono davvero fantastiche, complimentoni.

Credo, pero', che in tutta onesta queste siano foto che non vadano viste cosi', in una situazione estemporanea ma ci voglia un certo tipo di "gusto" per poterle guardare e valutare.

Gusto che, per inciso, io non ho (ancora ?).

TheMac
Commento # 5 di: korra88 pubblicato il 30 Aprile 2013, 10:57
ditemi che è uno scherzo..qui ci son tutte le foto vincitrici:

http://worldphoto.org/about-the-son...sional-winners/

di foto di alto livello ce ne son pochissime. l'indecenza assoluta la si raggiunge con le foto dentro la limousine con il flash sparatissimo sul soggetto..roba che la si vede in qualsiasi locale fighetto d'italia e nel mondo quasi 7gg su 7..

passi architettura, tutte molto tecniche come deve essere, fashion e sport ok, landscapes solo quelle in BN, still life oscene e poco originali, nature e wildlife con i polli in STUDIO sembra una barzelletta, bei ritratti dei polli ma di wildlife proprio non hanno una cippa, mentre le rane sarebbero anche belle se non ci fosse lo sfondo pesantemente sottoesposto e con macchie verdi un po' ovunque. per gli altri generi non mi esprimo perchè non sono di mia competenza.

sempre così i contest, sfogli la galleria a concorso aperto trovando tantissime foto da rimanere a bocca aperta e poi vanno a premiare delle schifezze immonde
Commento # 6 di: aled1974 pubblicato il 30 Aprile 2013, 11:37
Originariamente inviato da: korra88
ditemi che è uno scherzo..qui ci son tutte le foto vincitrici:

http://worldphoto.org/about-the-son...sional-winners/


grazie per il link, me le guardo con calma, evito di commentare in quanto spesso non sono concorde con le premiazioni fotografiche (ho già avuto da ridire abbastanza sul pulitzer, sto giro passo )

ciao ciao
Commento # 7 di: AlexSwitch pubblicato il 30 Aprile 2013, 11:45
Sinceramente anche io, per quanto riguarda alcuni finalisti italiani oggetto dell'articolo, fatico a capire ciò che è stato voluto raccontare dagli scatti, tenendo in considerazione anche la portata ampia di un progetto in cui questi sono inseriti...
Con tutta onestà diversi mi sembrano scontati e banali... Prendiamo la Caputo: i suoi scatti " Life Style " li trovo " anonimi " perché non si riesce a capire qual'è lo stile che si voleva evidenziare, non hanno quel di più che li contraddistingue da milioni di scatti simili fatti in migliaia di famiglie. Scatti tutto sommato ben fatti, ma nulla più.
Anche i ritratti della Pavesi in " Fashion & Beauty ", così filtrati e con i soggetti così distanti, sembrano più esercitazioni di un amatore come me, piuttosto che il lavoro di un professionista... L'idea di fashion dove traspare da queste foto?
Strepitosi invece gli scatti nelle sezioni " Current Affairs "... Oltre che ad essere stati post prodotti molto bene, gli scatti trasmettono tutto il pathos, l'azione del messaggio che si è voluto trasmettere.
Commento # 8 di: Zappz pubblicato il 30 Aprile 2013, 13:04
Io sono un dilettante e sopratutto poco esperto di concorsi, pero' non mi spiego come una foto del genere: http://worldphoto.org/images/image/...GalleryID=16084 possa essere in finale...

A sto punto posso prendere una foto a caso dai miei album delle vacanze di facebook e partecipare anche io...
Commento # 9 di: AlexSwitch pubblicato il 30 Aprile 2013, 13:23
... alcune sono anche torte.... Vabhè....
Commento # 10 di: korra88 pubblicato il 30 Aprile 2013, 14:09
Originariamente inviato da: aled1974
grazie per il link, me le guardo con calma, evito di commentare in quanto spesso non sono concorde con le premiazioni fotografiche (ho già avuto da ridire abbastanza sul pulitzer, sto giro passo )

ciao ciao


guarda, io allo scorso nikontalents 2012 mi sono avvelenato il fegato perchè ho perso contro un dilettante. (sezione naturalistica) non mi aspettavo di vincere viste le mille mila foto fantastiche di animali che c'erano, ma nemmeno di perdere nel MIO campo per di più, ovvero le macro agli insetti. mille mila euro di attrezzatura e vengo battuto da uno con un 18-55 e foto di pessima qualità...vaaaa bene..

da allora mi son auto bannato da ogni contest. faccio le foto per me, le metto su qualche forum, se piacciono bene sennò sto bene uguale
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