Fujifilm X-E1: un'APS-C che sfida le full frame?

Fujifilm X-E1: un'APS-C che sfida le full frame?

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Fujifilm X-E1 con il suo sensore X-Trans CMOS da 16,3 megapixel dimostra di poter sfidare a viso aperto le refelx full frame, almeno sotto il profilo della qualità dell'immagine: in questa recensione luci e ombre della mirrorless sorella di X-Pro1”

Fujifilm X-E1 al cospetto delle Full Frame

Il sensore X-Trans CMOS è stato definito da Fujifilm un componente in grado di mettere le mirrorless di casa Fuji al livello delle reflex Full Frame (almeno sotto il profilo della qualità dell'immagine): qui sotto la mettiamo a confronto con alcuni dei prodotti del binomio Canon/Nikon che più sono entrati nel cuore degli appassionati:

ISO 6400

Fujifilm X-E1

Canon EOS 5D Mark II
Canon EOS 5d Mark III
Canon EOS 6D
Nikon D600

ISO 12800

Fujifilm X-E1

Canon EOS 5D Mark II
Canon EOS 5d Mark III
Canon EOS 6D
Nikon D600

ISO 25600

Fujifilm X-E1

Canon EOS 5D Mark II
Canon EOS 5d Mark III
Canon EOS 6D
Nikon D600

Il confronto con le Full Frame sembra dare ragione ai tecnici Fujifilm: X-E1 si confronta a viso aperto con le macchine dotate di sensore pieno formato 35mm, senza sfigurare al loro cospetto, anzi. Se era ipotizzabile un comportamento altamente concorrenziale con un prodotto più vecchio, come Canon EOS 5D Mark II, è abbastanza inaspettato il confronto con Nikon D600, dove la piccola Fujifilm dimostra una pulizia dell'immagine invidiabile. Al momento la regina dello scontro rimane la proposta Canon EOS 6D (qui la nostra recensione), che vede assieme alla sorellona EOS 5D Mark III, la sensibilità di 25600 ISO considerata tra quelle normali e può spingersi fino a 102400 ISO.

ISO 6400
Fujifilm X-E1
Canon EOS 5d Mark III
Canon EOS 6D
Nikon D600

ISO 12800
Fujifilm X-E1
Canon EOS 5d Mark III
Canon EOS 6D
Nikon D600

ISO 25600
Fujifilm X-E1
Canon EOS 5d Mark III
Canon EOS 6D
Nikon D600

Nikon D600, rispetto alle proposte Canon, ha dimostrato (qui la nostra recensione) una maggiore gamma dinamica e un più ampio margine di recupero di ombre e luci dai file RAW: come abbiamo visto nel corso di questa recensione in questo campo Fujifilm X-E1 ha importanti carte da giocare, ma forse non raggiunge i livelli della proposta giallonera. Il sensore APS-C X-Trans CMOS regge dunque il confronto con le full frame sul mero conto dei pixel, ma le pieno formato hanno dalla loro il vantaggio della resa fotografica, ad esempio sul controllo dello sfocato, tipica dei sensori di grande formato.

Rispetto alle full frame, Fujifilm X-E1 offre meno megapixel (Canon EOS 6D ne offre circa 20, 5D Mark II circa 21, 6D circa 22 e Nikon D600 circa 24), ma la buona nitidezza del sistema (sensore, processore e ottica Fujinon 18-55mm) non la vede troppo svantaggiata sulla resa dei dettagli.

Settore dove invece Fujifilm paga pesante dazio nei confronti delle reflex è il comparto autofocus, dove la tecnologia basata sulla rilevazione del contrasto non offre le prestazioni della rilevazione di fase nelle condizioni difficili: in questo senso sarà interessante vedere il comportamento della prossima generazione di mirrorless Fujifilm, che porteranno molto probabilmente in dote il nuovo X-Trans CMOS II che integra sensori a rilevazione di fase sul piano focale per una messa a fuoco ibrida fase/contrasto.

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