Sony NEX-7: 24,3 megapixel alla prova

Sony NEX-7: 24,3 megapixel alla prova

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Sony NEX-/ è con il suo sensore CMOS da 24,3 megapixel la regina del segmento mirrorless sotto il profilo della risoluzione: l'abbiamo messa alla prova e a confronto con i modelli più importanti del mercato, ecco la nostra recensione completa”

Impressioni d'uso: l'ergonomia

Sony ha fatto un ottimo lavoro sul fronte dell'interfaccia macchina-utente per questa sua NEX-7: le forme della fotocamera riprendono quanto già visto sulla serie NEX, con un corpo sottile nella parte centrale e una bugna pronunciata per l'impugnatura con la mano destra: quest'ultimo elemento è quello in cui trovano spazio anche, con accesso tramite sportello sul fondo, la batteria e la scheda SD/MS. L'impugnatura è ben sagomata sia nella parte anteriore, sia nel supporto gommato per il pollice sul lato posteriore.


Il pulsante di avvio della registrazione video viene premuto inavvertitamente con grande facilità

Sony ha scelto di integrare proprio nella sagomatura gommata sul retro il pulsante rosso di avvio diretto della registrazione video, a portata di pollice. La scelta è filosoficamente azzeccata, con l'idea di rendere l'avvio dei video molto facile e veloce: purtroppo il pulsante risulta fin troppo facile da azionare, tanto che le volte in cui la registrazione video parte involontariamente sono davvero molte, con il problema di far perdere al fotografo diverso tempo per fermare la registrazione e attendere la fine delle operazioni di scrittura su scheda e facendo perdere attimi preziosi, spesso fondamentali, nel caso in cui si voglia cogliere al volo uno scatto.


Affiancato al pulsante di scatto il tasto per accedere all'interfaccia Tri-Navi

Giudizio invece molto positivo riceve la nuova interfaccia Tri-Navi: basandosi su due ghiere sulla spalla e sulla ghiera/joypad posta sul retro e possibile regolare con il pollice in modo semplice i parametri di scatto. In modalità manuale, ad esempio, le due ghiere superiori comandano tempi e diaframmi, mentre la ghiera posteriore si occupa di regolare la sensibilità ISO. Non solo, premendo il piccolo tasto posto a fianco al pulsante di scatto è possibile accedere a rotazione a diversi set di impostazioni, comandabili in modo semplice e intuitivo con le tre ghiere.


L'interfaccia Tri-Navi nella regolazione del bilanciamento del bianco: la ghiera a sinistra permette di scegliere quale profilo applicare e le due ghiere rimanenti di applicare correzioni. La ghiera a sinistra sull'asse B/A e quella posteriore sull'asse G/M

La ghiera più a sinistra regola il parametro indicato su display/mirino in alto a sinistra e similmente fa la ghiera a destra con il parametro corrispondente nella parte superiore del monitor. Le opzioni visualizzate a destra invece sono commutabili con la rotazione della ghiera posteriore. In questo modo è possibile avere - finalmente per una NEX- accesso rapido alle funzionalità di ampliamento della gamma dinamica (DRO e HDR), al picture style e ai parametri come saturazione, contrasto e nitidezza, al bilanciamento del bianco e alla sua regolazione fine, alla modalità di messa a fuoco.

Facciamo notare un difetto che abbiamo trovato abbastanza fastidioso: spulciando nel menu non abbiamo trovato modo di personalizzare l'intervallo di funzionamento dell'impostazione Auto ISO, che si muove sempre e solo tra 100 e 1600 ISO. Viste le buone prestazioni delle macchina fino a 6400 ISO ci sarebbe piaciuto poter far lavorare la macchina anche in modalità Auto ISO a sensibilità più elevate.

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